Lavaredo Ultra Trail

Oltre 14.300 i preiscritti tra i quali sono stati selezionati i 5.500 partecipanti alle gare in programma dal 24 al 30 giugno 2024

Foto di Jan Nyka


È molto più di una semplice gara di corsa, La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® è un evento che attira atleti provenienti da ogni angolo del mondo, accomunati dalla passione per la corsa in montagna e dalla voglia di sfidare se stessi in una competizione dove la fatica è compensata dalla bellezza dei luoghi e dalla condivisione di esperienze. Ma soprattutto è uno degli appuntamenti di trail running più attesi e affascinanti, come confermano gli impressionanti numeri della prossima edizione: sono 14.320 i preiscritti tra i quali sono stati estratti i fortunati 5.500 che potranno partecipare alle gare in programma dal 26 al 30 giugno 2024. Chiuse le richieste per le quattro lunghe e medie distanze, dai 20 ai 120 km, si scaldano i motori anche per la 10 km in notturna tra i boschi delle Dolomiti, che ha esordito nel 2023, e si prepara ad aprire le iscrizioni il prossimo 1° dicembre.

 

Che fosse una delle gare più amate e attese dagli atleti di tutto il mondo era già cosa nota, ma quest’anno i numeri registrati in questa prima fase di iscrizioni sono cresciuti ancora raggiungendo quote record (erano 11.500 nel 2023), così come le nazionalità partecipanti arrivate a 95. Tra le nazioni più rappresentate, l'Italia guida la classifica con il 45%, seguita da Francia (10%), Polonia (6%), e Spagna (5%). Questa diversità testimonia l'appeal globale dell'evento, una vera Olimpiade del trail running, che attrae diverse culture e storie dietro ogni partecipante.

 

Con un’età media di 41 anni e una fascia di età che varia dai 18 ai 75 anni, alla Lavaredo sono numerosissime le donne, soprattutto nelle gare medie e corte, mentre sulle lunghe distanze c’è ancora una netta predominanza maschile (87%). Torneranno anche quest’anno due pietre miliari della gara, due atleti che hanno completato tutte le edizioni dall'anno 2007 a oggi: il friulano Luca Baradello, classe ’68 di Ronchis, in provincia di Udine, e il sessantunenne Roberto Tomasi, di Vittorio Veneto. Questi atleti incarnano la perseveranza, la passione e l'amore per questa gara dagli scenari unici, offrendo un'occasione imperdibile per esplorare le Dolomiti di Cortina, Patrimonio dell'UNESCO, e scoprire uno dei paesaggi più suggestivi al mondo.

 

Dopo il grande entusiasmo suscitato lo scorso anno, che ha visto al via 400 partecipanti, torna anche la 10 km: partenza fissata per le ore 22.00 da Fiames a Cortina e gara in notturna con obbligo di lampada frontale, su un tracciato veloce con un dislivello positivo di 200 metri, che porterà gli atleti anche dentro la galleria dell’ex ferrovia da Cortina a Dobbiaco. Saranno 600 i pettorali disponibili per vivere un’esperienza unica anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al mondo affascinante del trail running in notturna.