Rotterdam Marathon

Nekagent Crippa chiude al nono posto la NN Rotterdam Marathon: il puzzle azzurro per Parigi 2024 ancora non è composto.

Foto di Organizzatori



Neka Crippa "complica" ancora di più la situazione azzurra in vista della Maratona olimpica di Parigi 2024: l'azzurro, reduce dal 2:07:35 corso lo scorso dicembre a Valencia, era chiamato a confermare tale prestazione in un puzzle italiano che vede le convocazioni pressoché certe di Yeman Crippa (2h06'05") ed Eyob Faniel (2h07'07") e un terzo posto ancora vacante. (LEGGI ANCHE: I RISULTATI DELLA GARA)


Neka chiude in 2h09'41" la NN Rotterdam Marathon al termine di una gara che lo ha visto transitare in 1h03'27" per poi pagare, come tutti i top runners, dopo il 30mo chilometro a causa del forte vento.


Il portacolori dell'Esercito è nella gara vinta dall'olandese Abdi Nageeye in 2h04'45", negli ultimissimi chilometri battuti gli etiopi Walelegn (2h04'50") e Legese (2h05'16").


Ora, in attesa di Yohanes Chiappinelli che dovrebbe correre il 28 aprile ad Amburgo, la terza convocazione per Parigi 2024 è ancora più incerta: Daniele Meucci ha il terzo tempo del 2024 (2h07'49"), Aouani ha recentemente corso a Barcellona in 2h08'05" ma ha all'attivo nello slot di qualificazione il 2h07'16" del marzo 2023 (miglior crono tra i "terzi pretendenti" ma allo stesso tempo il più "datato") e Neka Crippa che, al di la del crono odierno, a dicembre ha corso più forte sia di Meucci che di Aouani.


Alla luce della gara odierna Daniele Meucci potrebbe essere il principale indiziato per la convocazione olimpica, considerando anche che tra i criteri FIDAL c'è "l'affidabilità" nelle manifestazioni internazionali, e il pisano è reduce dalla grande gara dei Mondiali di Budapest dello scorso anno.


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