Valencia

Kibiwott Kandie e Konstanze Klosterhalfen, terzo tempo europeo di sempre all'esordio, si aggiudicano l'edizione 2022 della Mezza Maratona di Valencia

Foto di Organizzatori


Kibiwott Kandie vince l'attesissima Mezza Maratona di Valencia, che si è disputata domenica 23 ottobre alla presenza di 20mila runners, tra cui oltre 700 italiani (I RISULTATI DEGLI ITALIANI).


Gara veloce ma non velocissima come ci si poteva attendere alla vigilia, con il keniano classe 1996 che mette la freccia dopo il 13mo chilometro andandosi ad involare da solo verso il traguardo della 21.097km che nel 2020 lo vide vincere con l'allora primato del mondo (57'32"): 58'10" il crono finale che rappresenta la settima prestazione mondiale di sempre.


Podio completato da Yomif Kejelcha in 58'32" e Daniel Mateiko in 58'40". L'azzurro Pietro Riva si migliora fino a 60'30" diventando il quinto italiano di sempre, bravissimo anche Pasquale Selvarolo (62'00").



Foto di Organizzatori

Al femminile gara equilibrata che si risolve solo negli ultimissimi chilometri: a 5km dal traguardo l'esordiente Konstanze Klosterhalfen, campionessa europea dei 5mila, prova una prima accelerazione che mette in seria difficoltà Tsigie Gebreselama, che dopo un primo riavvicinamento si staccherà definitivamente nel tratto finale. 1h05'41" il tempo della tedesca, che arriva a 25" dal primato europeo stampando la miglior prestazione continentale del 2022 sulla distanza e la terza europea di sempre.


La Gebreselama chiude in 65'46", Hawi Feysa terza con il tempo di 66'00".


LE PAROLE DEI PROTAGONISTI


Konstanze Klosterhalfen: "Sono molto sorpresa ed eccitata da quello che ho fatto oggi. Non vedo l'ora di correre un'altra mezza maratona per migliorare il mio tempo. Ho scelto Valencia perché ero alla ricerca di un percorso veloce e dopo aver visto i risultati delle ultime edizioni ho capito che era quello che cercavo, non potevo scegliere di meglio per il mio esordio. Negli ultimi 3km potevo fare di meglio, dovrò lavorare su questo.


Kibiwott Kandie: "Non sono venuto a Valencia per battere il record ma solo per correre una grande gara e vincere, ed è quello che ho fatto. Ho sempre mantenuto un buon ritmo ma ho sofferto l'umidità che non mi ha consentito di spingere al limite, ho preferito arrivare sano e salvo."