Amsterdam Marathon

Joshua Belet e Meseret Belete vincono l'edizione 2023 della TCS Amsterdam Marathon: ecco come è andata

Foto di Organizzatori


Sono Joshua Belet (2:04:18) e Meseret Belete (2:18:21) i vincitori della TCS Amsterdam Marathon 2023, gara agrodolce per gli atleti di casa con Khalid Choukoud che ha chiuso in 2:08:36, sfiorando il minimo olimpico, e la sorprendente Anne Luijten che in 2:26:36 strappa invece il pass per Parigi.


La partenza allo scoccare delle 9 del dallo Stadio Olimpico, poi si forma rapidamente un enorme gruppo di testa. Dopo aver attraversato il Rijksmuseum e il Vondelpark, si è continuato lungo il colorato fiume Amstel con il vento alle spalle. Piano piano il gruppo si è diradato e si è registrato il ritiro di Bernhard Koech (PR 2:04:09). Passaggio perfetto a metà gara per provare a migliorare il record della corsa (2:03:39 di Tamirat Tola nel 2021) ma dopo 28km si scatena un acquazzone che rimescola le carte: approfitta del momento di confusione Joshua Belet che scappa via martellando parziali costanti che costringono ad arrendersi Birhanu Legese, Cybrian Kotut e Bethwel Chumba.


Nell'ultimo chilometro il cielo si schiarisce ma il 25enne paga il suo attacco pagando qualcosa. Al ritorno dentro lo Stadio Olimpico l'orologio si ferma a 2:04:18, 15 secondi meglio del precedente primato personale. "Sono molto felice di aver vinto, peccato solo per la pioggia", ha detto il vincitore. Il podio è stato completato dal compagno di allenamento Cybrian Kotut (2:04:34) e da Bethwel Chumba (2:04:37) che ha scavalcato su sul finale Birhanu Legese (2:04:44)


Negli ultimi chilometri, il compagno di allenamento di Belet, Cybrian Kotut, è risalito al secondo posto. In queste difficili condizioni il 31enne keniano ha anche stabilito un nuovo record personale: 2:04:34. Il terzo posto è stato preso da Bethwel Chumba (2:04:37) che ha scavalcato Birhanu Legese al quarto posto (2:04:44).



Foto di Organizzatori

La vincitrice femminile, Meseret Belete, ha una storia speciale alla sue spalle: la 24enne etiope solo giovedì scorso ha saputo di poter gareggiare ad Amsterdam dopo alcuni problemi che non le avevano permesso di essere presente a Chicago la settimana scorsa. Non solo ha vinto, ma in 2:18:21 ha stabilito di oltre 2 minuti il suo primato personale.


A metà gara erano 9 le donne ancora in corsa per la vittoria e tutte con intermedi da primato della gara. la svolta dopo 33km con la fuga della Belete che precede Abebayehu (2:19:50) e Tuitoek (2:20:02)