Milano Marathon
Guariti dalla malattia, hanno tagliato il traguardo della Milano Marathon a fianco del Comitato Maria Letizia Verga: le loro storie
Foto di Nicola Amandini
AMAZON_ADSENSE
Tra i 441 runner che ieri hanno corso la Milano Marathon in favore del Comitato Maria Letizia Verga, c’erano anche Giacomo e Monica, due degli oltre 2.000 bambini e ragazzi guariti dell’Associazione che, da 45 anni, si impegna nella lotta ai linfomi e alle leucemie infantili.
18 anni appena compiuti, Giacomo è stato in cura al Centro Maria Letizia Verga-Fondazione IRCCS San Gerardo di Monza dove - dopo un lungo percorso e il trapianto di midollo - è riuscito finalmente a sconfiggere la malattia. Complicazioni durante il trapianto, però, lo hanno lasciato con una difficoltà motoria che non gli permette di camminare per lunghi tratti.
Niente di insuperabile per lui che, da quel momento, torna a mordere la vita dopo un lungo periodo di difficoltà, paura e insicurezza. L’energia inesauribile che lo contraddistingue, come tutti gli adolescenti, la sfoga nella musica - insieme alla sua band - e nello sport, che lo ha accompagnato per tutta la sua vita e che è stato fondamentale durante il percorso di guarigione, rendendolo non solo più forte fisicamente, ma soprattutto psicologicamente.
E ieri Giacomo ha tagliato il traguardo della Unicredit Relay Marathon (lo spin-off solidale della gara meneghina) accompagnato, all’ultimo chilometro, da tre staffettisti del Comitato Maria Letizia Verga che hanno impugnato la carrozzina da gara Joelette e, insieme, hanno concluso il percorso proprio sotto il Duomo di Milano, a simboleggiare il valore inestimabile dello sport: inclusivo, aggregante e curativo.
“È stato fantastico partecipare alla Milano Marathon accanto alla mia seconda famiglia, quella del Comitato. Anche se ho corso solo l’ultimo chilometro, che può sembrare poco, per me vale tantissimo. Questo traguardo, infatti, arriva dopo tre anni di fisioterapia, sforzi e sacrifici. Mi sono impegnato al massimo e sono davvero molto felice e orgoglioso di me stesso. Ora il mio prossimo obiettivo è correre tutta la Milano Marathon” dichiara Giacomo.
La storia di Giacomo si aggiunge a quella di Monica, 21 anni, ragazza trapiantata e guarita al Centro Maria Letizia Verga-Fondazione IRCCS San Gerardo di Monza, che ha corso una delle frazioni dell’Unicredit Relay Marathon, dove chiunque può gareggiare in favore di una delle associazioni non profit aderenti al Milano Marathon Charity Program.
Monica, insieme a Giacomo, con i 436 staffettisti e 5 maratoneti, hanno scelto di far parte della grande rete del Comitato Maria Letizia Verga per contribuire alla raccolta fondi destinata a “SPORT THERAPY”, il progetto – voluto e sostenuto interamente dall’Associazione – nato nel 2017 con lo scopo di dimostrare che l’allenamento di precisione costante e personalizzato, svolto sin dall’inizio del trattamento antitumorale, è in grado di migliorare l’efficienza di cuore, polmoni e muscoli, oltre che la resilienza nei bambini e nei ragazzi affetti da malattie onco-ematologiche. Attraverso un esercizio adattato, infatti, è possibile favorire il pieno recupero di questi giovani pazienti, riducendo il rischio di patologie croniche legate alla sedentarietà e permettendo loro di reinserirsi al meglio, una volta guariti, nella propria comunità di appartenenza.
Sconfiggere la leucemia infantile è possibile, ma per farlo bisogna correre insieme!
08/04/2024
Ti potrebbe interessare anche:
Dal 18 al 26 aprile il sesto giro d’Italia podistico solidale strutturato in staffette regionali sincrone
Tutto quello che c'è da sapere sul trail che andrà in scena domenica prossima a Calvarese della Riviera
La capsule mette in dialogo running e stile quotidiano, reinterpretando l’estetica degli sport estremi in chiave contemporanea
Quarta edizione per Epica dell’Acqua: dal 16 al 18 ottobre la 100 km in 3 tappe nel Delta del Po Veneto
Il calendario di tutte le gare nazionali omologate che si disputeranno in Italia nel mese di Aprile: tantissimi gli appuntamenti in programma
