Marathon des Sables
Dal 3 al 13 aprile la 40ma edizione della Marathon des Sables: tutto quello che c'è da sapere
Foto di Organizzatori
La 40a edizione della Marathon des Sables Legendary è già pronta a fare la storia. A quattro decenni dalla sua nascita, l'iconica gara attraverso il deserto marocchino continua a raggiungere nuovi traguardi, sia in termini di crescente appeal internazionale che di eccezionale livello dei suoi atleti e partecipanti. Questo anniversario importante promette di consolidare ulteriormente il suo status di vera leggenda nel mondo degli sport di resistenza.
Fondata nel 1986 con soli 23 pionieri della corsa nel Sahara marocchino, la Marathon des Sables Legendary (MDS Legendary) è diventata uno degli eventi di ultra-endurance più iconici e impegnativi al mondo. Molto più di una gara, rappresenta un'avventura umana davvero straordinaria: un viaggio senza tempo nel cuore del deserto marocchino.
Dalla sua creazione, oltre 40.000 partecipanti hanno raccolto la sfida, affermando la MDS Legendary come punto di riferimento mondiale per l'ultra-endurance nel deserto. Ogni anno, donne e uomini da tutto il mondo intraprendono questa straordinaria spedizione, affrontando paesaggi di straordinaria e selvaggia bellezza, spingendosi oltre i propri limiti fisici e mentali. Il concept è unico: 11 giorni in Marocco, di cui nove nel deserto, percorrendo circa 270 chilometri in sei tappe in completa autosufficienza alimentare.
Negli ultimi quattro decenni, la MDS Legendary si è evoluta costantemente, e ogni edizione ha scritto un nuovo capitolo della sua straordinaria storia.
L'edizione 2026 segnerà una pietra miliare simbolica: la Marathon des Sables Legendary celebra la sua 40a edizione. Quattro decenni di emozioni, sfide, successi sportivi e straordinarie storie umane incise nelle sabbie del Sahara. Con 62 nazionalità, un'età media dei partecipanti di 43 anni, oltre 1.500 concorrenti iscritti e una lista d'attesa altrettanto lunga, la Marathon des Sables 2026 sta già battendo tutti i precedenti record in termini di popolarità. Mai prima d'ora l'evento aveva suscitato un interesse internazionale così forte.
Questa edizione anniversario rappresenterà anche una svolta importante nella storia della gara. Per la prima volta, l'iconica tappa lunga raggiungerà la distanza simbolica di 100 chilometri, contribuendo a una lunghezza totale del percorso di 270 chilometri. I concorrenti affronteranno una sfida tanto estrema quanto indimenticabile.
Dal punto di vista sportivo, il parterre del 2026 si preannuncia come il più competitivo mai radunato nella storia della Marathon des Sables. Per quasi tre decenni, gli atleti marocchini hanno dominato l'evento, creando una straordinaria tradizione di eccellenza. Nessun corridore occidentale ha più ottenuto una vittoria dai tempi del russo Andrei Derksen nel 1996. Nel 2026, tuttavia, una nuova generazione di campioni internazionali, atleti esperti nei circuiti di ultra-distanza più prestigiosi al mondo, si schiererà al via con la chiara ambizione di sfidare questo dominio di lunga data. Tutti gli occhi saranno puntati sulla loro sfida con i leggendari fratelli El Morabity, determinati a difendere la loro supremazia in patria.
Al di là della competizione d'élite, la Marathon des Sables rimane soprattutto un'avventura profondamente umana. Tra i partecipanti a questa storica 40a edizione c'è il dodicenne Léon, affetto da una rara malattia degenerativa. Parteciperà alla gara su una sedia a rotelle Joëlette, supportato in ogni fase del percorso dal suo team dedicato, "Du sable dans les yeux" ("La sabbia negli occhi"). Questa potente iniziativa incarna perfettamente lo spirito della Marathon des Sables, dove solidarietà, coraggio e determinazione a spingersi oltre i limiti percepiti conferiscono all'evento il suo significato più profondo.
La partecipazione femminile continua a crescere di anno in anno, riflettendo la crescente diversità della comunità della Marathon des Sables. Per garantire che ogni partecipante possa vivere l'avventura nelle migliori condizioni possibili, sono previste strutture dedicate, tra cui tende riservate al 100% alle donne per una maggiore privacy, spogliatoi designati e protezioni sanitarie disponibili presso i checkpoint e i bivacchi. Queste iniziative sono pensate per preservare la natura inclusiva e mista dell'evento, lasciando a ciascun partecipante la libertà di scegliere l'ambiente in cui si sente più a suo agio.
La MDS Legendary si distingue per il suo formato autosufficiente, che immerge i partecipanti in un'esperienza caratterizzata dalla semplicità e dal ritorno all'essenziale. Ogni sera, i concorrenti si riuniscono al bivacco, un accampamento temporaneo e itinerante che costituisce il cuore pulsante dell'avventura. Lì, dormono in tradizionali tende berbere da otto posti, esposte agli elementi e progettate per favorire il cameratismo, il sostegno reciproco, la convivialità e lo spirito di squadra. Il momento clou della gara rimane la tappa lunga, estesa quest'anno a 100 chilometri, ampiamente considerata la prova definitiva. È qui che il deserto rivela sia la forza interiore che la vulnerabilità, mettendo ogni corridore di fronte ai propri limiti.
Emergeranno altri contendenti a sorpresa che daranno forma alla sfida sportiva e si uniranno ai festeggiamenti? Che si tratti di un piazzamento sul podio o di un'avventura indimenticabile, tutti i partecipanti condivideranno la stessa profonda esperienza: scoprire il deserto come luogo di verità, umiltà e fratellanza.
24/02/2026
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