5000 di Trino
Francesco Carrera e Gaia Gagliardi fanno loro l'edizione 2026 dei 5000 di Trino: ecco come è andata
Foto di Organizzatori
Ancora una bellissima edizione per i 5000 di Trino, tappa inaugurale della nuova challenge Correre a Trino-1° Circuito Nazionale dei Borghi Vie d’Acqua, oltre che del circuito Dodecarun. Per Trino Vercellese la kermesse serale di fine primavera è un po’ la porta di accesso alla stagione calda e anche per questo la partecipazione è sempre molto ricca e dà all’evento l’aspetto di un’autentica festa. Ma non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di una gara agonistica, inserita nel calendario nazionale della Fidal.
La giornata a dir la verità non si era presentata nel migliore dei modi, minacciando pioggia per le ore serali, invece il tempo ha tenuto, anche se le temperature sono state un po’ più basse di quelle degli scorsi anni, accompagnando comunque la corsa dei quasi 200 partecipanti sul percorso cittadino di 2,5 km da ripetere due volte.
Condizioni climatiche favorevoli per l’ottenimento di buone prestazioni cronometriche e infatti Francesco Carrera, confermatosi re del 5000 di Trino dopo la vittoria dello scorso anno, è arrivato a due soli secondi dal record stabilito da Michele Fontana nel 2023. Una beffa sancita dal cronometro che ha leggermente increspato il suo sorriso finale per il successo. 14’32” il suo tempo finale, neanche troppo lontano dal 14’24” che costituisce il suo PB. Alle spalle del portacolori dell’Atl.Casone Noceto, seconda piazza per Roberto Di Pasquali (GP Parco Alpi Apuane) staccato di 33” che in volata ha preceduto Gabriele Roselli (Atl.Novese) reduce dalla vittoria alla StrAlessandria di domenica scorsa. Fuori dal podio l’italobrasiliano Vinicius Scartazzini (Atl.Santhià) a 43” e Diego Poletto (Atl.Mondovì-Acqua San Bernardo) a 46”.
Foto di Organizzatori
Nella gara femminile il successo ha premiato la primatista regionale sulla distanza Gaia Gagliardi (Atl.Saluzzo) che in 17’10” ha iscritto per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione impedendo la doppietta di successi dell’Atl.Casone Noceto. Seconda infatti è arrivata Cristina Ballabio a 34”, terza un’altra delle favorite, Mina El Kannoussi, compagna di colori della vincitrice, a 1’12”.
L’impegno del GP Trinese è stato premiato da una serata decisamente positiva, vissuta con il supporto della Fidal Piemonte, dell’Assessorato allo Sport del Comune di Trino, di ST Servizi e Leo Consulting. Per il sodalizio podistico ora l’impegno verso la challenge è per la Palazzolo-Trino del 6 settembre, ma intanto ci saranno altri appuntamenti organizzativi, come la Asigliano di Corsa del 29 luglio.
16/05/2026
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