Cape Town Marathon

Mohamed Esa e Dera Dida Yami vincono la Maratona di Città del Capo con il miglior crono di sempre in terra africana, Eliud Kipchoge è 13mo

Foto di Organizzatori

Tre dei quattro record del percorso della Sanlam Cape Town Marathon sono stati infranti in una giornata di gara spettacolare, con un meteo altrettanto spettacolare, e il gruppo di atleti più veloce mai riunito per una maratona africana ha portato una competizione di livello mondiale nella Città Madre. Questa è un'ottima notizia per l'evento, che è già la maratona più importante dell'Africa e sta per completare la fase finale del processo di candidatura per diventare un evento Abbott World Marathon Majors.


La gara maschile élite è stata vinta dall'etiope Mohamed Esa con uno scintillante 2:04:55, frantumando il record del percorso di 2:08:16, stabilito da un altro etiope, Abdisa Tola, nel 2024. Al secondo posto si è piazzato il connazionale Yihunilign Adane con 2:04:59, mentre il keniano Kalipus Lomwai è arrivato terzo con 2:05:06. Nella gara maschile, i primi 10 corridori hanno tutti tagliato il traguardo sotto il precedente record del percorso, con due tempi di 2:04, tre di 2:05, tre di 2:06 e due di 2:07.


Esa si è presentato alla gara con il miglior tempo stagionale, avendo corso la maratona di Chicago del 2025 in 2:04:49, e ha sfruttato al meglio questa forma, scattando negli ultimi tre chilometri per staccare il gruppo di testa di quattro atleti. Ha poi sferrato un altro attacco nell'ultimo chilometro per assicurarsi la vittoria. Il suo tempo di 2:04:55 è il miglior tempo mai corso in maratona sul suolo africano, battendo il 2:06:32 stabilito dal marocchino Hicham Laqouahi nel 2020.


Il primo sudafricano al traguardo è stato Stephen Mokoka, già vincitore per tre volte della gara (2:10:48, 13° posto), seguito da Matlakala Bennet Seloyi con il suo miglior tempo personale di 2:12:17 e dal debuttante Anthony Timoteus, autore di un solido 2:13:04 al suo primo tentativo sulla distanza. Il maratoneta Eliud Kipchoge del Kenya, considerato da molti il ??più grande di tutti i tempi, è arrivato 16° con il tempo di 2:13:29.



Foto di Organizzatori


DOMINIO ETIOPE NELLA GARA FEMMINILE


Nella gara femminile, le atlete etiopi hanno monopolizzato il podio, con Dera Dida Yami che ha conquistato la vittoria in 2:23:18, a poco meno di un minuto dal record del percorso di 2:22:22 stabilito dalla sudafricana Glenrose Xaba nella gara del 2024. Al secondo posto si è piazzata Mestawut Fikir in 2:23:46, mentre Waganesh Amare ha tagliato il traguardo in terza posizione con 2:23:57.


L'ex campionessa del mondo, la keniana Edna Kiplagat, 46 anni, si è classificata quinta in 2:25:44, mentre la prima sudafricana al traguardo è stata Mia Morrison, quindicesima in 2:49:52, seguita da Melissa Laing (sedicesima in 2:50:11) e Banele Mabizela (diciottesima in 2:51:15).


RECORD WHEELCHAIR FRANTUMATI


David Weir, britannico, ha dominato la gara maschile in carrozzina, conquistando la vittoria con il tempo di 1:30:20, ben al di sotto del record del percorso di 1:32:09 stabilito dall'olandese Gert Schipper nel 2023. Al secondo posto si è piazzato l'olandese Jetze Plat (1:33:12), mentre il terzo posto è andato al vincitore dell'edizione 2024 a Città del Capo, il giapponese Sho Watanabe, che si è aggiudicato il terzo gradino del podio al fotofinish con l'atleta cinese Zhang Ying. Entrambi hanno infatti registrato lo stesso tempo.


Il record femminile in carrozzina appartiene ora alla svizzera Manuela Schär. Ha dominato la gara in modo assoluto, vincendo con il tempo di 1:43:25 e polverizzando il precedente record del percorso di 1:52:58, stabilito dalla britannica Eden Rainbow-Cooper nel 2023. Anche la seconda classificata, Chen Xiaochun (Cina), ha concluso la gara entro il record precedente, tagliando il traguardo in 1:52:21, mentre un'altra atleta cinese, Deng Yirun, si è aggiudicata il terzo posto in 1:57:05.

24/05/2026