Approfondimento

15 anni di trasformazione per le scarpe running: dai modelli tradizionali alle super-ammortizzate, l'evoluzione spiegata dal direttore di Brooks

Foto di Brooks


Le scarpe con ammortizzazione sono da anni molto apprezzate dai runner e l'aumento della schiuma è una tendenza ormai affermata. Ma come siamo arrivati all'ammortizzazione di oggi? Quali sono le prospettive future? In ottica 2024, analizziamo insieme a Gerard Klein, Footwear Merchandising Director Brooks EMEA, perché l'equilibrio è così essenziale per la corsa:


  • Dal minimalismo al massimalismo: quindici anni di trasformazioni: quindici anni fa, le scarpe minimaliste dominavano la scena, permettendo di correre quasi a piedi nudi. In molti casi però, si sono rivelate inadatte allo stile di corsa della maggior parte delle persone, causando inevitabilmente un forte aumento degli infortuni. Di conseguenza, la popolarità delle scarpe ammortizzate è aumentata rapidamente, facendo sì che il minimalismo si trasformasse in massimalismo.


  • Le scarpe in schiuma: una tendenza nella corsa e nella moda: non solo tra i runner, ma anche in palestra e per strada, come scarpe casual. Infatti, come afferma Gerard Klein, il look alto delle scarpe da corsa in schiuma si sposa perfettamente con le attuali tendenze di moda. A ciò si aggiunge la straordinaria sensazione di comfort derivante da una maggiore ammortizzazione.


  • Il futuro della corsa tra comfort e stabilità: Secondo le previsioni di Gerard Klein, grazie alle nuove innovazioni nel campo della schiuma, nei prossimi anni assisteremo a delle suole sempre più sottili. Uno sviluppo interessante per i corridori, poiché intersuole più basse significano maggiore stabilità. Un aspetto che oggi viene spesso trascurato e che può comportare un aumento del rischio di lesioni.


  • Maggiore è l’ammortizzazione, migliore è la corsa? le scarpe ammortizzate di nuova generazione sono più leggere e reattive. Tuttavia, più ammortizzazione non è sempre meglio. Gerard Klein afferma: "Se si continua a rendere le scarpe più morbide e leggere con un'ammortizzazione ancora maggiore, ciò va a scapito della durata. E, naturalmente, non si vuole che le scarpe si usurino dopo soli 100 chilometri. Ecco perché in Brooks siamo costantemente alla ricerca di un connubio ideale tra una corsa comoda e confortevole e un'elevata durata".


  • Correre per sentirsi liberi: l’importanza della vestibilità perfetta: Oggi più che mai, è la sensazione di libertà a guidare le nostre corse. Quella voglia di allontanarsi dalle giornate frenetiche, di esplorare nuovi luoghi e scoprire nuovi sentieri, senza però sentirsi limitati dall’attrezzatura. Secondo Gerard Klein: "È necessario avere una scarpa che calzi bene sul tallone e sul mesopiede e che offra spazio sufficiente sull'avampiede, il che contribuisce alla stabilità. Fit, feel and ride è il nome che diamo a Brooks e per il quale il nostro marchio è apprezzato”.


  • Glycerin 21: unica nel suo genere: Gerard Klein presenta la Glycerin 21 come un'opzione unica nel suo segmento, sottolineando come l'innovativa tecnologia DNA Loft V3 eleva le prestazioni nelle corse, garantendo distanze più lunghe e senza distrazioni. Una scarpa che offre un equilibrio impeccabile tra reattività, stabilità e ammortizzazione leggera. La sua caratteristica distintiva risiede nelle due versioni apparentemente identiche, ma ciascuna dotata di tecnologia di supporto specifica. La Glycerin è ideale per corridori con tecnica di corsa neutra, mentre la Glycerin GTS si adatta perfettamente ai cosiddetti corridori “high deviator”, grazie soprattutto alla tecnologia Guiderails che garantisce un sostegno universale, adattandosi al corpo di ciascuno. Con queste versioni, Brooks offre a tutti i corridori un'esperienza estremamente ammortizzata e senza compromessi, che garantisce loro di arrivare a destinazione con una notevole sensazione di benessere.