Padova Marathon

L’Abbazia di Praglia ha ospitato il gala dell’evento in programma domenica 26 aprile coinvolgendo 150 ospiti fra autorità e partner

Foto di Bassan/Organizzatori

Una Padova Marathon sempre più aperta al mondo. A un paio di settimane dall’appuntamento in cartellone domenica 26 aprile, un teatro davvero eccezionale come l’abbazia di Praglia ha ospitato il tradizionale gala dell’evento. La presidente di Assindustria Sport Francesca Facco ha così potuto brindare davanti a circa 150 ospiti, tra autorità, sponsor e compagni di viaggio, ringraziando tutti per la preziosa collaborazione alla riuscita di un evento che coinvolge felicemente l’intero “Sistema Padova”.


«Con questo appuntamento, in fondo, proseguiamo il nostro percorso tra le eccellenze del territorio», ha ricordato la presidente Facco, che, affiancata dal vicepresidente Giacomo Marcato, ha annunciato che con largo anticipo è stato superato il numero dei partecipanti della scorsa edizione nelle prove agonistiche (mentre proseguono a vele spiegate le prevendite per le Stracittadine). In particolare, sono già chiuse le iscrizioni alla mezza maratona che scatterà da Abano Terme, dove si registra il sold out dei pettorali disponibili (mentre sono ancora aperte le iscrizioni alla gara da 42 chilometri, al via dall’area dello Stadio Euganeo, e alla 10Crono, la stracittadina non competitiva cronometrata che scatterà da Prato della Valle). Al momento sono più di 7.000 gli atleti che si sono iscritti alle tre prove citate, a cui aggiungere i tantissimi appassionati che parteciperanno alle corse non competitive. «Lo spirito che ci anima è proprio questo: la voglia di unire all’evento sportivo la valorizzazione del territorio, richiamando sulla città e sulla provincia di Padova l’attenzione del mondo. E dico “mondo” non a caso, perché, mentre stiamo proseguendo negli inserimenti, c’è un dato che ci rende particolarmente orgogliosi: sono già 67 le nazioni che saranno presenti al via con propri atleti. Dopo l’Italia le nazioni più rappresentate sono il Brasile, che conferma il suo legame con la città del Santo schierando più di un centinaio di atleti tra maratona e mezza, Francia e Germania, ma avremo podisti in arrivo da tutti e cinque i continenti, compresa l’Australia. Cito queste statistiche per far capire quale visibilità dia l’evento e quale apporto al Pil della provincia. Non posso ancora svelare dei nomi dei top runners, perché stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ci saranno atleti di livello internazionale non solo nella maratona ma anche nella mezza. Il boom di iscrizioni dimostra che la voglia di partecipare è tanta ed è figlia della voglia di riappropriarsi di una città unica, sede di due siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e di tutto il territorio che le fa da sfondo, con in primo piano proprio l’area termale e i meravigliosi Colli Euganei, Riserva della Biosfera Unesco».


Non sono mancati i momenti di intrattenimento nel corso del gala, aperto dai saluti del “padrone di casa”, l’abate Stefano Visintin. Non a caso l’evento, che ha visto servire le specialità gastronomiche tipiche del territorio, e che si è tenuto grazie all’importante contributo del partner KPMG, è stato anche un momento di ritrovo. Diversi gli interventi, tra cui quelli del sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani, del sindaco di Teolo Valentino Turetta e del presidente della Camera di commercio di Padova Antonio Santocono.


A far calare il sipario sulla piacevole serata Gianmarco Russo, direttore generale di Confindustria Veneto Est e componente del CdA di Assindustria Sport, che ha chiuso l’incontro sottolineando: «Porto il saluto di Confindustria Veneto Est e delle nostre imprese a tutti i partecipanti a questa grande giornata di sport, che è una festa per Padova e per tutto il Veneto. Un saluto speciale va a Francesca Facco, nuova Presidente di Assindustria Sport: la ringraziamo per avere accettato questo impegno di servizio e siamo certi che saprà raccogliere al meglio il testimone di Roberto Gasparetto e Leopoldo Destro, che l’hanno preceduta. Celebriamo anche il 55° anniversario di Assindustria Sport, uno dei grandi asset della nostra Associazione, e ringraziamo tutti coloro che rendono possibile il successo della Padova Marathon: le istituzioni, le forze dell’ordine, i volontari e i tanti collaboratori. In questi decenni Assindustria Sport ha formato campioni e soprattutto migliaia di giovani, trasmettendo valori che contano nella vita e nel lavoro: lealtà, spirito di squadra, inclusione, impegno. Sono gli stessi valori che guidano la nostra comunità imprenditoriale e che ci permettono di guardare con fiducia al futuro. Ai runner che arrivano da tutto il mondo va il nostro incoraggiamento e il nostro grazie: questa manifestazione parla di pace e di comunità, anche in un tempo complesso come quello che stiamo vivendo».


10/04/2026