Prague Half Marathon

Rodrigue Kwizera batte il record di gara e nazionale e difende il titolo alla Mezza Maratona di Praga, al femminile in tre sotto l'1:07

Foto di Organizzatori

La Mezza Maratona di Praga 2026 ha offerto una mattinata spettacolare di gare d'élite e atmosfera cosmopolita, con 17.000 corridori provenienti da 117 nazioni che hanno invaso le strade della capitale ceca sotto un cielo fresco ma soleggiato, con temperature comprese tra 1°C e 10°C. L'evento ha prodotto ben 16 record personali ed è stato caratterizzato dal nuovo record nazionale del Burundi stabilito da Rodrigue Kwizera.


In testa al gruppo, Rodrigue Kwizera ha rubato ancora una volta la scena. La stella burundese ha difeso il suo titolo in modo dominante, vincendo in 58:16 e stabilendo un nuovo record della gara, un nuovo record nazionale per il Burundi e il quinto miglior tempo al mondo nella mezza maratona maschile quest'anno.



Partenza fulminea


La gara maschile è iniziata a un ritmo forsennato fin dai primi chilometri. Al 5° km, il gruppo di testa è passato in 13:52, segnalando immediatamente un serio tentativo di battere il record del percorso. A quel punto, Owen Korir Kapkama dettava il ritmo, mentre Kwizera manteneva la calma e la tattica all'interno del gruppo di testa. Al 10° km, i leader avevano raggiunto il punto di svolta in 27:50, proiettando un tempo finale di circa 58:40 e confermando che qualcosa di speciale stava accadendo nelle veloci strade di Praga.


Con il progredire della gara, il gruppo di testa si è assottigliato e Kwizera è rimasto composto mentre il gruppo di testa si riduceva a sei corridori, con Tadese Worku che si mostrava in ottima forma nelle fasi iniziali.


La mossa decisiva è arrivata negli ultimi chilometri. Al 18° km, Kwizera si è staccato dal suo ultimo avversario e ha lanciato un'accelerazione verso il traguardo. Ha tagliato il traguardo in solitaria con il tempo di 58:16, completando una seconda metà di gara brillante e scrivendo ancora una volta il proprio nome nella storia.


Il podio maschile ha rispecchiato l'eccezionale ritmo della gara, con tutti e tre gli atleti che hanno tagliato il traguardo sotto i 59 minuti:


Rodrigue Kwizera – 58:16 PB

Samwel Chebolei Masai – 58:48

Owen Korir Kapkama – 58:58 PB


Gitonga vince la gara femminile, mentre Kurgat regala una delle storie più belle della giornata


Anche la gara femminile ha offerto un livello di competizione eccezionale. Caroline Makandi Gitonga ha preso il comando fin dalle prime battute e, lavorando in perfetta sintonia con la sua pacemaker, ha costruito una prestazione vincente fin dalle fasi iniziali. Ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo, conquistando la vittoria con il tempo di 1:06:16 e stabilendo il suo nuovo primato personale, in cima a un podio di altissimo livello. Alle sue spalle, la lotta per il secondo e il terzo posto è rimasta serrata fino all'ultimo, con le prime tre donne separate da soli 33 secondi.


Una delle storie più entusiasmanti della giornata è stata quella di Ednah Chepkorir Kurgat, che ha stabilito un nuovo primato personale di 1:08:25, migliorando drasticamente il suo precedente record di 1:11:50. La sua prestazione a Praga potrebbe rivelarsi particolarmente significativa in vista della qualificazione per la squadra statunitense di atletica leggera, dopo l'insolita battuta d'arresto subita alle selezioni statunitensi di Atlanta il mese scorso, dove era stata indirizzata sul percorso sbagliato e aveva percorso circa un chilometro in più.


La sua performance a Praga potrebbe aver riacceso le speranze di qualificazione, con la conferma definitiva attesa per il 2 maggio.


Caroline Makandi Gitonga – 1:06:16 *PB

Jesca Chelangat – 1:06:45

Cynthia Chelangat Chepkwony – 1:06:49 *PB

28/03/2026