Tor130
La piemontese Cristina Vecco ha staccato di circa tre ore Marta Viganò e Enrica Gouthier per aggiudicarsi il Tor130
Foto di Marco Oriente - Zzam! Agency
Cristina Vecco ha sorpreso un po’ tutti, anche se stessa. Ha tagliato – incredula – il traguardo del TOR130 – Tot Dret per prima, dopo 28 ore 37 minuti 29 secondi: “Ho vinto io?!”, ha chiesto allo speaker Ivan Parasacco che l’ha accolta sul traguardo all’una e mezza di notte.
La piemontese della Val Sangone ha tenuto fin da subito una posizione da top ten, portando avanti la sua gara con costanza e resistendo fino in fondo: “Ho patito molto il caldo”, ha detto.
Per lei non è la prima volta sulle montagne della Valle d’Aosta: oltre alle partecipazioni a Monterosa Walser Waeg e Cervino Matterhorn Ultra Race, nel 2022 fu undicesima al GTC100 e nel 2023 38ª al TOR330 – Tor des Géants®. “Quest’anno non sono riuscita a iscrivermi al TOR330, così ho tentato il TOR130 per ottenere un PAX per l’anno prossimo”.
Vecco ha inflitto grandi distacchi alle altre: sul secondo gradino del podio è salita Marta Viganò con il tempo di 31h10’22”, mentre terza Enrica Gouthier in 31h42’06”.
18/09/2025
Ti potrebbe interessare anche:
Edizione da primato con 1.789 finisher, il dato più alto di sempre, e cinque nuovi record sui sentieri della Valle d’Aosta
Doppietta valdostana al TOR30 – Passage au Malatrà: poker per Davide Cheraz, prima volta per Tania Rosa
In testa dalla seconda notte, ha tagliato il traguardo del Jardin de l’Ange di Courmayeur alle 23.49 di giovedì, dopo 147h49’29” di gara
TOR100 – Cervino-Monte Bianco, Davide Busuito e Rebecca Hormann vincono con i nuovi record della corsa
L'italo-francese trionfa a Courmayeur in 20h53'03", primo atleta sotto le 21 ore. Sul podio anche Ke Li e Giulio Vettori
