tRUNsylvania 10K

tRUNsylvania 10K, doppietta etiope a Brasov: Bejiga e Abreha vincono con due grandi prestazioni. Cade il primato europeo U18 e quello Mondiale U20

Foto di Brasov Running Festival

È stata una giornata dominata dall’Etiopia alla tRUNsylvania 10K 2026, disputata domenica 4 ottobre a Brasov, in Romania. Le gare maschile e femminile hanno visto infatti il successo di Khairi Bejiga e Asefu Abreha, entrambi ventenni, con l’Etiopia capace di occupare l’intero podio in entrambe le competizioni.


Bejiga concede il bis


Tra gli uomini, Khairi Bejiga ha confermato il successo dello scorso anno diventando il primo atleta, uomo o donna, a conquistare per due volte consecutive la tRUNsylvania 10K nelle sei edizioni disputate.


Il ventenne etiope ha imposto un ritmo elevato fin dalle prime battute, transitando a metà gara insieme a un gruppo di dodici atleti in 13:32. Al sesto e settimo chilometro ha poi accelerato ulteriormente, con passaggi di 2:42 e 2:40, contribuendo a ridurre progressivamente il gruppo di testa.


Poco dopo l’ottavo chilometro erano rimasti in cinque: Bejiga, il connazionale e compagno di allenamento Nibret Kinde, Ayele Tadesse, il keniano Amos Bett e l’ugandese Kenneth Kiprop. Il passaggio era di 21:44, ma poco più avanti Kiprop, tra i favoriti della vigilia, è caduto dopo essere inciampato, chiudendo poi undicesimo.


Bejiga ha continuato a spingere, con un nono chilometro da 2:41 che ha fatto perdere contatto prima a Bett e poi a Tadesse. A quel punto la sfida per la vittoria è rimasta un affare tutto etiope.


Kinde, campione etiope dei 10.000 metri, ha provato a rimanere agganciato fino alle battute finali. Soltanto negli ultimi 200 metri Bejiga è riuscito a creare il margine decisivo, chiudendo in 27:01. Kinde ha tagliato il traguardo appena un secondo più tardi, in 27:02, nuovo primato personale.


«Speravo che la prima metà della gara fosse più veloce, ma nessuno voleva aumentare il ritmo», ha spiegato Bejiga. L’etiope puntava al record del percorso e al primato personale, entrambi fissati a 26:51.


Il vincitore, apparso ancora molto brillante al traguardo, guarda ora alla Mezza Maratona di Valencia del 25 ottobre, dove cercherà un risultato importante dopo aver corso una sola volta in carriera sulla distanza, con un 1:02:04.


Alle spalle dei primi due, Ayele Tadesse ha migliorato di 30 secondi il proprio personale chiudendo terzo in 27:10, mentre Amos Bett è arrivato quarto in 27:13.


Quinto posto e record nazionale del Gibuti per Hani Idriss Hersi, autore di 27:16. Da segnalare anche il risultato del francese Meziane Benhammou, 18° in 28:39, nuovo miglior prestazione europea Under 18 sulla distanza, con 14 secondi di miglioramento rispetto al precedente limite.


Abreha sorprende le favorite


La gara femminile ha riproposto lo stesso copione, con un podio interamente etiope, ma con un risultato a sorpresa. A vincere è stata Asefu Abreha, anche lei ventenne e con un’esperienza internazionale ancora limitata. L’etiope aveva conquistato il bronzo sui 10.000 metri ai Campionati africani nel corso della stagione, ma sulla strada vantava un solo precedente sui 10 km: un modesto 31:32 ottenuto ad aprile a Bengaluru, in India, in condizioni difficili.


A Brasov Abreha ha però mostrato tutt’altro livello, chiudendo in 30:16 e migliorando nettamente il proprio primato personale.


La prima parte di gara è stata relativamente prudente, anche a causa delle basse temperature: al momento della partenza il termometro segnava appena 8°C. Il passaggio ai 3 km è stato di 9:06, quello ai 5 km di 15:11. Con questi ritmi il record del percorso, 30:07, sembrava già difficile da raggiungere.


Sette atlete sono transitate insieme a metà gara, ma nel chilometro successivo Abreha, Aynadis Mebratu e la 19enne Yenenesh Shimket hanno iniziato a fare il vuoto.


Mebratu ha provato ad aumentare il ritmo a partire dal settimo chilometro, cercando di staccare le connazionali. Shimket ha perso contatto soltanto nell’ultimo chilometro, mentre Abreha ha atteso gli ultimi 200 metri prima di lanciare l’attacco decisivo a Mebratu.


La vincitrice ha così tagliato il traguardo in 30:16, con Mebratu seconda in 30:19 e Shimket terza in 30:21. Per quest’ultima si tratta della miglior prestazione mondiale Under 20 di sempre sui 10 km su strada.


Alle loro spalle arrivano due record nazionali: la gibutiana Samia Hassan Nour, quarta in 30:37, e la sudafricana Tayla Kavanagh, quinta in 30:50.


04/10/2026