Run for Children

Ben 2283 gli iscritti alla nona edizione della manifestazione podistica a sostegno del progetto “Giocare in Corsia”

Foto di Organizzatori

Un’altra serata da incorniciare: sport, divertimento e solidarietà al 100%. Run for Children è stata una festa lunga 8 chilometri che ieri, all’ora del tramonto, partendo dal Bastione San Marco sulle Mura, ha invaso e coinvolto il cuore di Treviso, facendo anche scoprire ai runners – prima tra le tante corse che si disputano durante l’anno in centro storico  – il fascino della Penisola del Paradiso.   


Ben 2283 gli iscritti, nuovo record di partecipazione per l’evento nato con l’obiettivo di raccogliere fondi per “Giocare in corsia” - l’iniziativa della LILT che dal 1994 porta sorrisi e spensieratezza ai piccoli ospiti dei reparti di pediatria di Treviso e Conegliano - e che quest’anno sostiene anche l’Advar, organizzazione non profit che offre cure palliative gratuite, assistenza domiciliare e accoglienza presso l’hospice Casa dei Gelsi.


I numeri diventeranno ufficiali nei prossimi giorni ma gli organizzatori Gian Luca Sacilotto, Fabio Simionato e Norma Pezzutto, anime dell’evento insieme a decine di volontari, garantiscono di aver raggiunto l’obiettivo. E la donazione alle due associazioni andrà di pari passo, dopo che, grazie alla generosità dei partecipanti, Run for Children ha già versato in beneficenza circa 180 mila euro nell’arco di nove stagioni, dal 2017 al 2025.  


Beneficenza al 100% - ribadiscono gli organizzatori, felici che l’edizione 2026 abbia raccolto pure l’adesione dell’Avis provinciale, rappresentata dal presidente Paolo Zanatta -. Mentre la generosità degli sponsor sostiene i costi organizzativi, l’intero ricavato delle iscrizioni verrà devoluto a ‘Giocare in Corsia’ e Advar: 2263 iscritti, 10 euro di iscrizioni a testa, e il conto della solidarietà è presto fatto. E’ stata una serata memorabile, ora iniziamo a pensare all’edizione del decennale”.       


Presenti alla partenza pure il sindaco Mario Conte, accompagnato dal vice Alessandro Manera, e in veste anche di podista l’assessore regionale Paola Roma. Poco prima della partenza è stato osservato un minuto di silenzio a ricordo del tragico 11 settembre di 25 anni fa con l’attacco alle Torri Gemelle.  


Il mondo del podismo trevigiano come sempre si è mobilitato per l’evento, presentando al via intere squadre e gruppi d’allenamento giunti un po’ da tutta la provincia. Per la cronaca, il primo a tagliare il traguardo è stato Alessio Morellato. Argento per Luca Dassiè e bronzo per Davide Dal Bianco. Tra le donne arrivo a braccetto per Caterina Chiaradia, Martina Zanette e Adriana Salvadori.


Sul traguardo sono stati accolti, al pari di tutti gli altri partecipanti, dai simpaticissimi volontari “Giocare in corsia”: grembiuli bianchi, nasi rossi, palloncini colorati e tanto divertimento.


Premiati per la prima volta anche le squadre più numerose. Una classifica vinta dal gruppo Mainetti con 60 iscritti. A seguire, il Gs San Martino (39), il Gs Sambughè (37), Treviso Assicura (31), Da Vittorino Bistrot (29), Percorrere il Sile (27), Corritreviso (25), Quinto Senso Running Team (25), MVT Mion Ventoltermica (24), Parkrun (23) e Passi di Cuore (23). Una grande festa, insomma. Ma Run for Children promette di crescere ancora, nel segno della solidarietà. La prossima edizione sarà quella del decennale: festa doppia, promesso. 


15/09/2026