Tartufo Running
Roberto Mattioli, patron dell’evento e vice presidente FISKY, ci parla della differenza tra una skyrace e un trail running
Foto di Benini/Organizzatori
Alla vigilia della 19ª edizione dell’evento di sky running, in programma il 3 e 4 ottobre a Calestano (Parma), il patron Roberto Mattioli racconta lo spirito di una manifestazione che unisce il fascino dell'Appennino Parmense, l'accoglienza della Food Valley e la passione per la corsa, con percorsi pensati per ogni livello.
La Tartufo Running viene definita una skyrace e non un trail running. Quali sono le caratteristiche tecniche che la rendono una gara di skyrunning e quali le differenze rispetto a un classico trail?
“La Tartufo Running rientra nel mondo Skyrunning pur non raggiungendo quote superiori ai duemila metri, ma presenta tratti del percorso tecnici e impegnativi che richiedono in alcuni punti anche l’utilizzo delle mani. Il dislivello medio è del 6 per cento (12 per cento nelle salite) e raggiunge le cime più alte della zona, i punti più vicini al cielo del nostro Appennino”.
I percorsi attraverseranno alcuni dei luoghi più spettacolari dell'Appennino Parmense, dai Salti del Diavolo al Monte Sporno, passando per antichi sentieri e la Via Francigena. Quali sono i tratti che meglio rappresentano l'identità della Tartufo Running?
“La Tartufo è un viaggio nel paesaggio, nella natura, nella storia e nella cultura attraverso le attività agro-silvo-pastorali dei nostro territori; la via degli Scalpellini che conduce ai Salti del Diavolo, la via Francigena, alcuni tratti della via Longobarda toccando le cime del Monte Sporno, del Monte Montagnana e del Monte Croce”.
La manifestazione propone quattro distanze, dai 9 ai 50 chilometri, con dislivelli importanti. A chi si rivolgono i diversi percorsi e qual è la sfida che ciascuno offre ai partecipanti?
“La Tartufo Running propone quattro percorsi: 9, 17, 28 e 50 chilometri.
La 9 km è valevole come COPPA ITALIA Giovani – Supported by MICO, ma è una gara aperta a tutti, anche per chi vuole avvicinarsi all'outdoor.
La 17 e la 28 km, sono per chi ha già un buon allenamento ed esperienza. La 50 chilometri invece si rivolge a runner amatori con esperienza o atleti élite e assegna i titoli di campione Italiano Assoluto e di Categoria nella specialità Sky Ultra ed è anche l'ultima tappa del Circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup”.
Correre sui colli parmensi in autunno significa immergersi in un territorio riconosciuto anche come Riserva MAB UNESCO. Quanto conta il paesaggio nel rendere questa gara un'esperienza che va oltre l'aspetto agonistico?
“La Tartufo giunge alla sua 19ª edizione, confermandosi come uno degli eventi più longevi del panorama nazionale. Rappresenta un importante veicolo di promozione turistica per l'Alta Val Baganza, territorio riconosciuto dall'UNESCO all'interno della Riserva MaB dell'Appennino Tosco-Emiliano. Gli atleti provenienti da fuori regione, spesso accompagnati da familiari e amici, colgono l'occasione dell'evento sportivo per soggiornare nel territorio della Food Valley parmense, scoprendo non solo i luoghi storici e culturali ma anche i prodotti tipici come il Parmigiano-Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Tartufo Nero di Fragno, il Salame di Felino e i vini dei Colli di Parma”.
Senza dimenticare gli atleti più giovani a cui è stato riservato uno spazio speciale.
“Per coinvolgere sempre più giovani, abbiamo programmato per sabato 3 ottobre la Tartufo Kids, con un percorso di 1,7 km per i bambini dai 5 ai 10 anni e un percorso di 2,4 km per i ragazzi dagli 11 ai 15 anni; iscrizione gratuita e premio di partecipazione per tutti, e una prova ludico motoria di orienteering”.
Concludiamo chiedendo a Mattioli quali sono i motivi principali per cui un runner dovrebbe correre sull’Appennino Parmense il prossimo 4 ottobre?
“Oltre ai panorami dell'Alta Val Baganza, i percorsi della Tartufo sono un primo balcone dal quale ammirare la sottostante valle Padana, e in lontananza le Alpi e soprattutto unire la partecipazione all’evento a un viaggio nella Food Valley”.
14/07/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Tartufo Running: il 4 ottobre nell’Appennino parmense torna la grande skyrace tra creste, storia e natura UNESCO
Pettorali a prezzo speciale fino al 31 dicembre. Tante novità sui distanze e percorsi che si snoderanno sulle cime più alte della zona
La Tartufo Running ha incoronato i nuovi Campioni Italiani di specialità SkyMarathon Sergio Bonaldi e Chiara Vitale che si aggiudicano la prova di 43k
Pronostici rispettati nel Tartufo Running di Calestano: a Bonaldi e Vitale i titoli italiani della Crazy Skyrunning Italy Series
Fango, sole e paesaggi unici hanno fatto da cornice alla Tartufo Running, che ha infiammato i sentieri dell’Appennino parmense
