Lake Garda42

Gli italiani Matteo Vecchietti e Sofia Toniolo sul gradino più alto del podio dell’edizione 2026 della Lake Garda42

Foto di Wisthaler

Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 della PEAK LAKE GARDA 42, al termine di un intero fine settimana dedicato al running. Da venerdì 10 aprile, le sponde settentrionali del Lago di Garda hanno fatto da cornice a un ricco programma di eventi e attività pensate per coinvolgere appassionati di ogni età e provenienti da tutto il mondo.

 

Arrivata al suo quinto anno di svolgimento, la PEAK LAKE GARDA 42 conferma un percorso di crescita continua: un weekend interamente dedicato al running che in breve tempo ha conquistato runner e appassionati di corsa da tutto il mondo, trasformandosi in un appuntamento atteso e ormai consolidato nei calendari sportivi.

 

A dimostrazione di questo, da ricordare che la maratona LG42 e la mezza maratona LG21 hanno raggiunto il tetto massimo totale di 5.000 runner provenienti da 72 nazioni in un sold-out raggiunto già prima dello scorso Natale.

 

E per aumentare l’offerta di eventi, l’organizzazione a cura di Communico ha creato un programma di iniziative collaterali che hanno animato il weekend: dalla Oxyburn Trail Run di venerdì alla PEAK Morning Run del sabato, fino alla KIDS Run, la corsa dedicata ai più piccoli.


LG42 – LA MARATONA


Nella prova maschile della 42,195 chilometri della PEAK LAKE GARDA 42, con partenza da Limone sul Garda e arrivo a Malcesine, si è imposto l’italiano Matteo Vecchietti della Atletica Val di Cembra con il tempo di 2:36’20”. «Siamo partiti su un ritmo regolare, poi, quando ho capito di stare bene, ho deciso di aumentare l’andatura e ho fatto la differenza andando via da solo, nonostante il vento – il commento a caldo del vincitore – ed è una vittoria speciale, in una gara a cui sono particolarmente legato. Dopo tre tentativi andati a vuoto, dove in realtà sono salito sul podio, speravo davvero di riuscire a conquistare il primo posto. Sul traguardo ho gridato ‘Finalmente!’ ed era un momento che aspettavo da anni».


Matteo Vecchietti ha superato la concorrenza del brasiliano Moises Caique Da Silva Pereira Silva di PEAK Sport Brasil, staccato di 3’8”, mentre in terza posizione è arrivato il tedesco Patrick Spaun a 3’15” dal vincitore.

 

Nella gara femminile, la prima a tagliare il traguardo è stata Sofia Toniolo della ASD BOLF TEAM all’esordio sulla distanza principe, con il tempo di 3:00’17”. «Era la mia prima maratona e ho vissuto nel dubbio di come approcciare la strategia di gara. In realtà ho visto nascere la LAKE GARDA 42 perché 5 anni fa ho partecipato all’Edizione Zero con un gruppo davvero speciale. Sono felicissima che la mia prima maratona sia stata proprio questa: correrla e addirittura vincerla è qualcosa di incredibile». Partita ad un’andatura lenta da Limone sul Garda ha via via superato le dirette avversarie che sono finite alle sue spalle: sul secondo gradino del podio è salita la tedesca Linda Bühner mentre al terzo posto è arrivata la norvegese Gina Elisabeth Mathisen, rispettivamente con i tempi di 3:01’52” e 3:12’30”.  



Foto di Wisthaler


LG21 – LA MEZZA MARATONA


Anche quest’anno, questa distanza si conferma particolarmente apprezzata dal pubblico femminile, che ha rappresentato il 60% degli iscritti. La prima al traguardo è stata l’italiana Alessia Scaini della S.A. Valchiese che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:19’14”. «Per me questa è la gara di casa, dove il vento rappresenta sempre una variabile imprevedibile e anche oggi è stato protagonista. Sono rimasta sola fin dai primi chilometri ed è stato impegnativo gestire la gara anche dal punto di vista mentale. Questa è la mia seconda vittoria consecutiva alla LAKE GARDA 42 e sono molto felice di concludere questa parte agonistica primaverile su strada: ora per me inizia la stagione del trail running in montagna».


Completano il podio le italiane Lia Visintin, che ha chiuso in 1:25’49”, e Laura Neulichedl in 1:31’14”.

 

Nella prova maschile il successo è andato al brasiliano Renato Silva Dos Santos José di Peaksportbr, che ha tagliato il traguardo in 1:13’49”. «È stato un vero piacere partecipare a questa gara bellissima. Ringrazio PEAK Sport e, in particolare, tutti coloro che hanno tifato e ci hanno sostenuto lungo il percorso. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo gara, costruendo fin da subito un buon vantaggio che sono poi riuscito a gestire fino al traguardo. Grazie a tutti, è bellissimo correre in Italia». Il vincitore, confermando il proprio carattere brasiliano, ha sempre risposto con gioia al tifo del numeroso pubblico presente nei paesi attraversati dalla gara.


Al secondo posto Simone Tola della Podistica amatori Olbia, che ha chiuso in 1:14’33”, mentre si è classificato terzo il tedesco Michael Schmitz con il tempo di 1:16:18”.


I risultati completi

12/04/2026