Ledro Sky

Elhousine Elazzaoui e Caroline Kimutai vincono un'edizione di successo della Ledro Sky: ecco come è andata

La Valle di Ledro si conferma teatro d’eccezione per il trail running internazionale. Con la Ledro Sky Trentino, tappa delle Golden Trail World Series, il territorio ha accolto atleti, appassionati e accompagnatori in un weekend capace di unire agonismo, natura e partecipazione collettiva.

 

Dopo il successo della Grand Finale 2025 lo scorso ottobre, che aveva acceso i riflettori internazionali sulle creste ledrensi, la Ledro Sky Trentino è tornata quest’anno con un nuovo ruolo nel calendario del circuito mondiale, consolidando il legame tra il Garda Trentino e il grande trail running. 

 

"La Ledro Sky Trentino ha rappresentato anche quest'anno un appuntamento di grande rilievo per il Trentino e per la Valle di Ledro. I 430 iscritti complessivi, con una presenza del 25% da 19 nazioni, confermano l'interesse generato dall'evento e la capacità di attrarre un pubblico internazionale, contribuendo così a rafforzare la visibilità sportiva e territoriale del Trentino e della Valle di Ledro. Particolarmente significativo è stato anche il coinvolgimento dei più giovani, con oltre 200 bambini iscritti alla Mini Ledro Sky, accompagnati da Caterina Stenta e Isacco Costa, atleti di riferimento della manifestazione," ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini.

 

A misurarsi sul percorso di 21 km e oltre 1.700 metri di dislivello, tra Cima Parì, Cima Sclapa, Cima d’Oro e gli scenari più iconici della Valle di Ledro, sono stati 430 iscritti, con una partecipazione femminile pari al 22% (circa 90 donne) e una presenza nazionale e internazionale di grande livello che ha reso la competizione ancora più spettacolare: circa un quarto degli atleti proveniva da ben 19 nazioni, tra cui Giappone, Messico, Stati Uniti e Islanda. Uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, grazie alla diretta TV su HBO Max ed Eurosport (Europa e USA), TNT Sport (Regno Unito), FloSports (USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda), Run Yeah e iQIYI (China), a conferma del livello e della visibilità ormai raggiunto dall’appuntamento trentino.

 

A conquistare la scena sportiva sono stati Caroline Kimutai e Elhousine Elazzaoui, protagonisti di una prova di alto livello lungo un tracciato tecnico, spettacolare e profondamente identitario per la Valle di Ledro. Elazzaoui, già vincitore nelle scorse settimane della Zegama-Aizkorri e “pupillo” di Kilian Jornet, ha inoltre affidato a Instagram il suo commento sulla perfetta organizzazione di una gara che lo fa sentire "come a casa".

 

Attorno alla gara si è messo in moto un grande lavoro di comunità: 200 volontari hanno supportato l’organizzazione lungo il percorso e nei punti chiave dell’evento, contribuendo a trasformare la competizione in una festa diffusa. Tra i momenti più suggestivi, la presenza della Banda della Valle di Ledro a Bocca Saval, che ha accompagnato il passaggio degli atleti in quota, dando alla giornata un carattere autentico e partecipato.

 

Ancora una volta la Ledro Sky Trentino si conferma un appuntamento capace di portare in Valle di Ledro grande energia, visibilità internazionale e una forte partecipazione di pubblico e atleti. Il successo dell’evento dimostra quanto la valle sia oggi un punto di riferimento per l’outdoor e quanto sia importante continuare a lavorare insieme su una proposta turistica di qualità, autentica e sostenibile,” ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti.


A rendere ancora più speciale questa edizione è stato anche il coinvolgimento dei più piccoli, con le bambine e i bambini della scuola primaria della Valle di Ledro che hanno colorato le medaglie consegnate ai partecipanti, oltre alla Mini Ledro Sky alla quale hanno partecipato oltre 200 piccoli runner.

 

La manifestazione, organizzata da SSD Tremalzo con il supporto del Comune di Ledro, di Trentino Marketing e di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., conferma il ruolo del Garda Trentino come destinazione outdoor capace di ospitare eventi di profilo internazionale, mettendo al centro qualità dell’esperienza, paesaggio, collaborazione e partecipazione del territorio.

 

Vedere la Ledro Sky Trentino crescere anno dopo anno fino a diventare una tappa della Golden Trail World Series è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Oggi questo evento porta in Valle di Ledro alcuni dei migliori atleti del panorama internazionale del trail running, contribuendo a rafforzare il posizionamento del territorio come destinazione outdoor di riferimento,” ha aggiunto il Vicesindaco del Comune di Ledro Luca Zendri. “Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro costruito nel tempo e al contributo prezioso di tante persone. Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari che, con passione, disponibilità e spirito di squadra, hanno reso possibile questo grande successo.

 

Un risultato reso possibile anche grazie alla forte presenza locale: tra gli iscritti ben 38 atleti della SSD Tremalzo hanno preso parte alla corsa, a testimonianza di un legame vivo tra la gara e la comunità sportiva che l’ha fatta crescere nel tempo. 

 

Per la SSD Tremalzo, nata 61 anni fa proprio con la corsa in montagna, vedere il risultato raggiunto dalla Ledro Sky Trentino è motivo di grande orgoglio. Dopo undici edizioni, l’ingresso nel circuito mondiale delle Golden Trail World Series rappresenta un traguardo straordinario, che ci riempie di gioia e soddisfazione. È il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo, con passione, impegno e un forte legame con il nostro territorio,” ha concluso il Presidente della SSD Tremalzo Paolo Ferrari.

 

Nel calendario delle Golden Trail World Series, la tappa trentina ha rappresentato ancora una volta una vetrina preziosa per la Valle di Ledro e per l’intero Garda Trentino, portando l’attenzione internazionale su un territorio che ha nell’outdoor uno dei suoi linguaggi più forti e riconoscibili. 

 

Le prossime tappe del circuito porteranno gli atleti sui percorsi di: Québec Mega Trail (Canada, 5 luglio), Salomon Pitz Alpine Glacier Trail (Austria, 1° agosto), Sierre-Zinal (Svizzera, 8 agosto), Myoko Trail (Giappone, 20 settembre), Jinshanling Great Wall Trail Race (Cina, 27 settembre) e Muju Trail Grand Finale (Corea del Sud, 24 ottobre).

25/05/2026