La Corsa di Miguel

Giuseppe Gerratana e Lucia Mitidieri vincono l'edizione 2026 della Corsa di Miguel di Roma: ecco come è andata

Foto di Organizzatori

Erano oltre 15.000 tra runner tradizionali impegnati nella classica Corsa di Miguel di 10 chilometri, la nuova 5 chilometri della “generazione Miguel” e l’altra classica Strantirazzismo, con migliaia di studenti e famiglie di corsa o camminando per 3 chilometri. E ancora i marciatori, e il gruppo dello sport paralimpico con joelette, tricicli e frame running, la nuova specialità.


Tutti insieme, poi, si sono ritrovati dentro lo stadio Olimpico, luogo simbolo della corsa diventata in questi 26 anni di storia una giornata di festa dello sport e della solidarietà. E nello stadio è entrato anche l’argentino Martin Sharples, l’atleta paralimpico amico di Miguel Sanchez che ha corso con la maglietta dell’Argentina con una dedica a Giorgio Lo Giudice, presidente del Club Atletico Centrale organizzatore della Corsa di Miguel scomparso lo scorso 4 giugno. Dedica a Giorgio che era stampata anche sulle 15.000 maglie ufficiali della gara, per ricordare la sua grande passione per l’atletica leggera e per la Corsa di Miguel.


A dare il via alla 27^ edizione della Corsa di Miguel, è stato il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri insieme con l’assessore allo sport, turismo, moda e grandi eventi Alessandro Onorato“E’ una giornata di festa e Roma è sempre pronta ad accogliere gli appassionati della corsa - ha detto il sindaco -. Questa è una città che ospita tante corse straordinarie, perché abbiamo i percorsi più belli del mondo, e la Corsa di Miguel ne è una straordinaria testimonianza. Correrla? Beh, prometto che il prossimo anno parteciperò sfidando l’assessore Onorato che da diversi anni partecipa”.

Tra i 15.000 runner al via, c’erano anche Giorgio Calcaterra e la campionessa paralimpica Annalisa Minetti.


Tra le decine di associazioni presenti al via con centinaia di partecipanti solidali, c’era anche Europa Now!, a sottolineare il carattere di appoggio all’idea di un'unione europea forte dal punto di vista culturale e sportivo.



Foto di Organizzatori


LA GARA: BUONA LA PRIMA PER GERRATANA, TRIS PER MITIDIERI


In campo maschile, si è proposta una sfida tutta “azzurra”, con i due portacolori del CS Aeronautica Militare, compagni di squadra e di allenamento, Giuseppe Gerratana e Abdikadar Sheik Ali Mohad, che hanno corso a un buon ritmo staccando gli altri pretendenti alla vittoria. Il successo è andato a Gerratana (29:31), entrato allo stadio Olimpico con una manciata di secondi sul compagno Mohad (29:45). Terzo posto per Martin Dematteis (Podistica Valle Varaita), che ha chiuso in 31:30.


“E’ stata una gara molto tirata sin dall’inizio, con un testa a testa combattuto con il mio compagno di allenamento – ha detto Gerratana -. Sapevamo di avere un buon ritmo sulle gambe e abbiamo fatto il vuoto dopo pochi chilometri. Per me è stata la prima volta alla Corsa di Miguel, e devo dire che quando sono uscito dal tunnel entrando nello stadio mi è venuta la pelle d’oca”.


In campo femminile, per la terza volta consecutiva la regina della corsa è Lucia Mitidieri (Piano ma Arriviamo Ssd), che ha chiuso in 34:47, precedendo sul traguardo Camille Eugenie Chenaux (Romatletica) al rientro alle gare (35:18), e Giulia Cappelli (Go Running), terza in 35:28.

“Ogni anno è un’emozione bellissima, e ogni volta che la vinco si manifestano sensazioni differenti – ha detto Mitidieri -. Il percorso è sempre meraviglioso, poi la musica che ti trascina chilometro dopo chilometri mi dà una grande carica. Oggi stavo bene fisicamente e non ho pensato alle avversarie, ho spinto sin dall’inizio tirando un po’ il freno a mano soltanto alla fine, quando ho capito che non avevo avversarie dietro di me”.

 

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18/01/2026