Romaostia
Domenica 1° marzo la gara, preceduta da due giorni di festa al Villaggio. 13mila i runner da oltre 100 nazioni iscritti alla 51^ edizione
Foto di Lapresse
Scatterà domenica 1° marzo 2026, alle ore 9, la 51^ Eurospin RomaOstia Half Marathon, la mezza maratona più amata d’Italia organizzata dalla GSBRun-RomaOstia in partnership con RCS Sports & Events e inserita nel calendario internazionale World Athletics e nazionale FIDAL.
I NUMERI – A poco più di una settimana risultano iscritti 13mila atleti, di cui il 38,67% provenienti dall’estero in rappresentanza di 100 nazioni di tutti e 5 i continenti. Numeri in perfetta linea con l’exploit della speciale edizione dello scorso anno, che ha celebrato il cinquantennale della manifestazione ideata da Luciano Duchi nel 1976. Tra gli stranieri, come di consueto, la delegazione più folta è di marca francese (14,67%). Anche quest’anno si conferma l’aumento di 9 punti percentuali della presenza femminile nell’ultimo triennio: le donne in corsa sfiorano il 34% del totale. Per non parlare dell’età media che si abbassa sempre di più: un partecipante su dieci è under 25, mentre oltre il 40% è under 35.
Alessandro Onorato - Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi. “La RomaOstia si conferma una delle mezze maratone più importanti di Europa. Abbiamo lavorato affinché la gara fosse sempre più apprezzata all’estero e i numeri ci hanno dato ragione, con una crescita enorme degli iscritti stranieri. Sono molto contento che tantissimi runner potranno scoprire e conoscere il lungomare di Roma, un territorio bellissimo, con tante ricchezze che dobbiamo valorizzare”.
A circa una settimana dall’evento, i runner più anziani in gara sono Antonio Rao (93 anni) tra gli uomini e Venere Sarra (77 anni) tra le donne, mentre i più giovani due diciassettenni: il brasiliano Nido Costa e l’italiana Sara Vargetto. Quest’ultima gareggerà nella categoria riservata alle persone con disabilità. A guidare l’elenco degli atleti più assidui sono, invece, Giuseppe Curatolo e Anna Di Salvatore, rispettivamente alla 45^ e alla 20^ partecipazione.
È ancora possibile iscriversi alla corsa unicamente in modalità solidale: 3 euro della quota di iscrizione saranno devoluti in beneficenza con possibilità di scelta tra Policlinico Gemelli e Comunità di Sant’Egidio. Dati e informazioni al sito www.romaostia.it.
IL VILLAGGIO – Ad aprire le danze sarà il Villaggio “Casa RomaOstia 2026”, che per due intere giornate (venerdì 27 e sabato 28 febbraio dalle ore 9 alle 20) accoglierà runner e appassionati nell’area di 1000 mq ubicata in piazzale Pier Luigi Nervi, antistante il Palazzo dello Sport di Roma. Questo il quartier generale dell’evento, situato in prossimità della linea di partenza, dove sarà possibile ritirare il pettorale di corsa e scoprire le ultime novità attinenti allo sport e al mondo della corsa negli stand dei numerosi partner. Tra le tante iniziative inserite nel palinsesto spicca senz’altro la sfilata degli atleti élite nel pomeriggio di sabato.
Confermatissimo adidas, technical partner della mezza maratona dal 2024 che ha firmato la nuova maglia di color carta da zucchero con una freccia stampata, e il suo The Running Lab, che offrirà una vera experience al Villaggio consentendo ai runner di migliorare le proprie performance grazie ai consigli di coach esperti e di sottoporsi a foot scan per l’analisi della morfologia del piede alla ricerca del modello più adatto per correre. Immancabile, in qualità di Sport Nutrition Partner dell’evento, anche la presenza di ENERVIT, azienda leader in Italia nell’integrazione sportiva e alimentazione funzionale.
Prosegue, inoltre, la felice collaborazione con il Policlinico Gemelli, fortemente voluta dal professore Francesco Landi, punto di riferimento sulla longevità e geriatra, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività sportiva, del corretto stile di vita e della prevenzione.
IL PERCORSO – Resta invariato il velocissimo tracciato delle ultime edizioni con partenza dall’EUR e arrivo alla Rotonda di Ostia. Nel dettaglio, lo start della corsa che collega Roma con il litorale è posizionato all’altezza dell’incrocio tra via Cristoforo Colombo e viale dell’Umanesimo, all’ombra del Palazzo dello Sport. I runner, dopo aver attraversato per un breve tratto di circa 4 km le ampie e scorrevoli strade del quartiere correndo in via dei Primati Sportivi e lungo viale dell’Oceano Pacifico, incroceranno nuovamente via Cristoforo Colombo in direzione Ostia sino al traguardo. Un percorso che da sempre rispecchia le caratteristiche tecniche della mezza maratona, con i suoi performanti 21,0975 chilometri di lunghezza. (QUI IL PERCORSO STRADA PER STRADA)
GLI ATLETI - L’élite field 2026 presenta innumerevoli spunti e curiosità che contribuiranno ad animare la kermesse tanto al maschile quanto al femminile. Tra gli uomini lotta serrata tra gli ugandesi Mande Bushendich, recente vincitore in 2:06:08 della Maratón de Málaga lo scorso dicembre, e Maxwell Rotich Kortek, che dovranno fare i conti con i keniani James Kipkogei (pb 59:50), Peter Tuitoek, Simon Waithira Mwangi (pb 1:00:30), James Mutuku e Gideon Rotich. Dal canto loro, invece, i debuttanti sulla distanza Michael Temoi (KEN), Daniel Tola (ETH) e Suleman Abderezak (ERI) verranno nella Capitale per mostrare al mondo le loro potenzialità. Torna a Roma dopo il secondo posto in 59:27 dello scorso anno, il keniota Cosmas Boi che quest’anno regolerà l’andatura con l’obiettivo di proporre sin dalle prime battute un ritmo sostenuto.
Gli azzurri Ademe Cuneo (CosenzaK42), Gianluca Ferrato (Atletica Saluzzo), Giuseppe Gerratana e Alessandro Giacobazzi, entrambi rappresentanti del Centro Sportivo Aeronautica Militare, si contenderanno la palma di miglior italiano in gara con l’obiettivo di affermarsi ai vertici della specialità.
Grande incertezza anche tra le donne. Dopo la splendida prova all’esordio lo scorso ottobre alla Rome Half Marathon, quando chiuse seconda in 1:08:37, la keniana Milicent Jelimo tornerà a Roma per migliorare tempo e ranking finale. Nel suo percorso virtuoso dovrà cimentarsi con un terzetto di agguerrite connazionali: la vicecampionessa mondiale di cross a squadre Caren Chebet, al debutto nella mezza maratona così come Catherine Peiyoy e Janeth Mutungi, che con il suo 1:07:37 vanta il miglior tempo di accredito sulla distanza. Molto attesa, dopo il confortante terzo posto della scorsa edizione, anche la prova della giovane azzurra Isabella Caposieno, che aspira ad abbassare il suo pb di 1:15:10.
27/02/2026
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