Trofeo Santo Stefano

La gara è stata ripristinata dopo l’intervento di Marco Ceccantini, presidente UISP Firenze: si corre il 26 dicembre

Foto di Organizzatori


La gara del 26 di dicembre nel centro storico di Firenze, denominata 13° Trofeo Santo Stefano – 20° Trofeo Trattoria Za’Za’ – 12° Palio Carlo Lorenzini, si terrà regolarmente. In un primo momento l’evento era stato annunciato come annullato, per problemi di autorizzazioni dovuti ad alcuni cantieri lungo il percorso. Poche ore più tardi il G.S. Maiano che organizza la gara ha comunicato che “grazie all’intervento del presidente UISP Firenze Marco Ceccantini e dell’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione (…) la gara si svolgerà regolarmente”, con logistica e arrivo in Piazza del Mercato Centrale.


“Appena saputo delle difficoltà logistiche che avrebbero portato all’annullamento della gara organizzata dal G.S. Maiano il 26 dicembre prossimo – spiega il presidente UISP Firenze, Marco Ceccantini - ci siamo attivati con l’Assessorato allo Sport del Comune di Firenze e, devo dire, che abbiamo trovato subito la massima disponibilità a risolvere i problemi e a cercare di confermare la gara. Il G.S. Maiano è società affiliata alla UISP e per questo ci siamo sentiti in dovere di fare il possibile per tutelarla. Per fortuna dall’altra parte abbiamo trovato, come sempre, un’Amministrazione disponibile all’ascolto e alla soluzione dei problemi. Ringrazio anche l’Ufficio Manifestazioni e l’Ufficio Mobilità del Comune di Firenze che si sono subito messi a disposizione permettendo di lasciare la gara in programma come da calendario UISP. Gioco di squadra vince sempre!”.


La “festa podistica” di Santo Stefano è quindi “salva”, un classico che si rinnova da tanti anni, dopo che ancora prima, nella data del giorno dopo Natale, si correva all’Osmannoro. L’evento rappresenta un’ottima occasione per i podisti per ritrovarsi e socializzare anche durante le festività. Per i più competitivi è l’occasione per mantenere la “forma” agonistica, per altri la possibilità di “smaltire” nel migliore dei modi il “cenone” e i pranzi delle feste. Il tutto in un’atmosfera gioiosa e familiare, corroborata comunque da un ottimo ristoro, e non impattante per la viabilità cittadina, perché si corre all’interno della zona blu.