Trofeo Sant'Agata
Lunedì 2 febbraio 2026 torna a Catania il Trofeo Sant’Agata, appuntamento che unisce sport e identità: ecco i top runners
Foto di Organizzatori
Nei giorni dedicati a Sant’Agata, la città cambia volto. Catania si stringe in un abbraccio collettivo, attraversata da un fiume umano in cui fede, tradizione e senso di appartenenza si fondono in modo autentico. In questo contesto, profondamente legato all’identità etnea, si inserisce il Trofeo Sant’Agata, in programma il 2 febbraio, una corsa su strada che va oltre il significato sportivo per diventare un gesto simbolico di amore verso la città.
La manifestazione, inserita nel calendario delle celebrazioni agatine, è organizzata dall’Atletica Sicilia e si avvale del patrocinio del Comune di Catania, del Comitato per la Festa di Sant’Agata, della Fidal Sicilia e del CONI Sicilia. Un nuovo corso che ha restituito alla città una competizione storica, riportando in vita una kermesse che ha segnato oltre mezzo secolo di atletica, dal 1960 al 2011, e che oggi torna a essere parte integrante delle celebrazioni dedicate alla Patrona.
LA GARA
Un’edizione dalle forti tinte azzurre, impreziosita dalla presenza di Daniele Meucci e Osama Zoghlami, due nomi che raccontano molto dell’atletica italiana. Il pisano, portacolori del Centro Sportivo Esercito, è uno degli atleti più rappresentativi del panorama nazionale degli ultimi anni. Il suo palmarès parla chiaro: campione europeo di maratona a Zurigo nel 2014, argento europeo nei 10.000 metri a Helsinki 2012 e bronzo a Barcellona 2010. Ha inoltre preso parte a tre edizioni dei Giochi Olimpici – Londra 2012, Rio de Janeiro 2016 e Parigi 2024 – costruendo una carriera lunga, continua e sempre ad altissimo livello. A conferma di una longevità sportiva fuori dal comune, nel 2024, a 39 anni, ha fatto segnare il proprio primato personale in maratona con 2h07’49”, ottenuto a Siviglia. Un percorso fatto di titoli italiani, grandi appuntamenti europei e maratone internazionali, nel quale trova spazio anche il successo al Trofeo Sant’Agata nel 2010.
Accanto a lui, Osama Zoghlami, atleta delle siepi tra i più solidi e continui del panorama nazionale. Nel 2015 ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei Under 23 nei 3000 siepi, mentre nel 2022 ha ottenuto un argento agli Europei di Monaco, assegnato d’ufficio dopo la squalifica del secondo classificato, confermata dal Tribunale Arbitrale dello Sport. Zoghlami vanta un primato personale di 8’11”00, quarto italiano di sempre nella specialità. Tesserato per il CUS Palermo e in forza all’Aeronautica Militare, ha partecipato a due edizioni dei Giochi Olimpici, Tokyo e Parigi, e nel 2023 ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro vincendo il Trofeo Sant’Agata.
A fare da terzo incomodo Simon Kibet Loitanyang, atleta keniano classe 1994 in forza all’Atletica Vomano, altro nome di spicco, al via del Trofeo Sant’Agata. Nel dicembre scorso ha conquistato per la terza volta consecutiva la Cagliari Respira (mezza maratona), confermandosi poi due settimane fa con il successo alla Terni Half Marathon. Vanta un primato personale sui 10 km di 29’09”, realizzato nel 2022. Nel 2025 è stato protagonista anche in Sicilia, dove al Memorial Peppe Greco ha chiuso al quinto posto, preceduto proprio da Osama Zoghlami.
RICCO PARTERRE SIA TRA GLI UOMINI CHE TRA LE DONNE
Tra gli uomini spiccano Zouhir Saharan, portacolori dell’A.S. Dil. Milone, e Wilson Marquez del G.S. Avis Barletta A.S.D., atleti capaci di interpretare la gara con personalità. Torna al Sant’Agata anche Saverio Filippo Amasi, originario di Santa Teresa di Riva, nel messinese, ma tesserato per la Runaway Milano. Presenza compatta e qualificata, come sempre, del Magma Team ASD, con Daniele Gambitta e Salvatore Maccarrone (Run2Castle e mezza a Catania gli ultimi successi). Completa il quadro maschile la stella della Siracusatletica, Luca Cavazzuti; in gara anche Enrico Schiavino dell’A.S.D. Monti Rossi Nicolosi e Francesco Bruno del C.U.S. Catania.
Il Trofeo Sant’Agata potrà contare anche su atlete di spessore tecnico e grande determinazione. In primo piano Nicoletta Santonocito, triatleta e vincitrice della mezza corsa a Catania a dicembre, e Desirèe Di Maria (CUS Catania), in splendida forma e recente trionfatrice alla Run2Castle. In gara anche Cristina Ventura del Magma Team ASD.
I colori del C.U.S. Catania saranno difesi anche da Lorena Pantano e Valentina Lupica, che insieme a Desirèe Di Maria hanno recentemente contribuito alla conquista del titolo regionale a squadre di cross. Completano il novero delle protagoniste Grace Di Filippo (CUS Catania) e Claudia Caldarella (Siracusatletica). Anche al femminile lo zoccolo duro delle partecipanti sarà rappresentato dal Magma Team ASD.
PREMIO MARCOCCIO A SALVATORE NICOSIA
Il premio “Ignazio Marcoccio”, intitolato all’ideatore del Trofeo Sant’Agata e presidente del Comitato Organizzatore dal 1966 al 1992, è stato assegnato quest’anno a Salvatore Nicosia, originario di Motta Sant’Anastasia, figura di assoluto rilievo del fondo e della maratona italiana. Nicosia, che compirà 63 anni l’8 marzo, vanta 13 presenze con la maglia azzurra. Il suo esordio in Nazionale risale al 1982, a Francoforte, nell’incontro internazionale con Germania e Polonia, al fianco di Totò Salvatore Antibo. Tra il 1982 e il 1989 ha costruito una carriera lunga e continua, capace di attraversare più generazioni dell’atletica italiana.
Il suo palmarès racconta una longevità sportiva rara: campione italiano junior nei 5.000 metri nel 1982, campione italiano assoluto nei 10.000 metri nel 1985, quindi campione italiano di maratona nel 1994, a 31 anni, a Cesano Boscone con il tempo di 2h16’22”. Nel 2009, a 46 anni, ha conquistato anche il titolo SM45, chiudendo la maratona di Treviso del 29 marzo in 2h27’22”, nono assoluto al traguardo.
Nel ricordo di Marco Mannisi, anch’egli tra gli ideatori del Trofeo Sant’Agata e storico presidente del CONI Catania, è intitolato il trofeo al primo classificato uomo. Il premio riservato alla prima donna è invece dedicato alla memoria di Giuseppe Iuppa, presidente della Libertas Catania, società fondata nel 1946 e protagonista di un capitolo fondamentale nella storia dell’atletica catanese.
LO START ALLE ORE 15.00
La partenza, così come l’arrivo, è prevista in via Vittorio Emanuele, nei pressi del Palazzo della Cultura, dove a partire dalle 13:30 è programmato il ritiro pettorali. Lo start è alle ore 15:00. Sia la gara maschile sia quella femminile si concluderanno rispettivamente con l’arrivo del primo classificato e della prima classificata. Gli atleti che in quel momento non avranno completato tutti i giri della gara dovranno fermarsi; verranno regolarmente inseriti in classifica in base ai giri compiuti.
IL PERCORSO
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Per gli uomini sono previsti sette giri del percorso cittadino per un totale di 9.800 metri; per le donne quattro giri per un totale di 5.600 metri. Ogni giro misura circa 1.400 metri e tocca: via Vittorio Emanuele (partenza/arrivo), via Ventimiglia, via Teatro Massimo, via Rapisardi, via A. di Sangiuliano, via Etnea, via Vittorio Emanuele.
29/01/2026
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