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Salomon presenta la nuova S/LAB Phantasm 3: l’aerodinamica applicata alla corsa su strada

Foto di Salomon

Salomon presenta la terza generazione della sua scarpa da competizione con piastra in carbonio per la corsa su strada. S/LAB Phantasm 3 nasce da un progetto completamente ripensato nella tomaia e nell’intersuola, sviluppato e testato in galleria del vento per ottimizzare l’aerodinamica e ridurre la resistenza fino al 28%.


Con un peso di soli 199 grammi, la S/LAB Phantasm 3 è più leggera del 10% rispetto alla S/LAB Phantasm 2 e integra una nuova schiuma ancora più resiliente, oltre a un maggior volume di intersuola per massimizzare le prestazioni nelle competizioni su strada.


La nuova S/LAB Phantasm 3 introduce una costruzione della tomaia completamente inedita, definita “cache-cœur”: una struttura seamless con una ghetta integrata che copre i lacci fino alla caviglia, creando una superficie continua e uniforme su tutto il piede. Anche l’intersuola presenta una geometria esclusiva, caratterizzata da transizioni arrotondate e prive di spigoli, per migliorare ulteriormente il flusso dell’aria.


L’aumento di optiFOAM+ con schiuma PEBA, più morbida e reattiva, garantisce la resilienza necessaria per sostenere ritmi elevati. La piastra in carbonio energyBLADE, con forma a cucchiaio, è abbinata a un rocker aggiornato e a una geometria più aggressiva, con drop ridotto da 37 mm / 28 mm a 39 mm / 33 mm (nel rispetto del limite di 40 mm stabilito da World Athletics), per una propulsione ancora più efficace.


Test in galleria del vento: un nuovo approccio alla corsa su strada


Il progetto S/LAB Phantasm 3 nasce da un approfondito lavoro di ricerca sull’aerodinamica applicata alle calzature da corsa. Il primo step è stato misurare il comportamento aerodinamico della scarpa in due posizioni statiche (con angoli di 50° e 25°) all’interno della galleria del vento di Swiss Side, sviluppata appositamente per questo tipo di test.


Grazie alla collaborazione con Swiss Side – azienda specializzata in aerodinamica, con un background in Formula 1 e oggi punto di riferimento nel ciclismo e nel triathlon – Salomon ha confrontato la S/LAB Phantasm 2 con 12 modelli concorrenti, evidenziando differenze significative legate a forma e costruzione. Il team di ingegneri ha quindi modificato progressivamente la scarpa utilizzando plastilina, nastro sui lacci e variazioni della suola anteriore e posteriore, analizzando l’impatto aerodinamico di ogni singolo intervento.


Per ridurre turbolenze e resistenza all’aria, l’intersuola è stata progettata con forme il più possibile arrotondate, creando una transizione fluida tra intersuola e tomaia. L’introduzione della tomaia seamless “cache-cœur”, con ghetta a copertura dei lacci, ha permesso di ridurre ulteriormente la resistenza, garantendo una continuità aerodinamica tra scarpa e caviglia. I test hanno evidenziato una riduzione della resistenza aerodinamica compresa tra il 16% e il 28% nelle fasi in cui il piede raggiunge la massima velocità.


Lavoriamo su questo concetto da oltre due anni, consapevoli fin da subito che si trattava di un’area ancora inesplorata nella corsa su strada”, spiega Gatien Airiau, Product Marketing Manager Footwear Performance di Salomon. “Il piede di un runner può muoversi fino al doppio della velocità dell’atleta stesso, arrivando a circa 40 km/h nei maratoneti più veloci. A queste velocità, l’aerodinamica della scarpa ha un impatto reale sulle prestazioni lungo tutta la gara. In base ai dati raccolti, abbiamo calcolato che la sola forma della S/LAB Phantasm 3 può contribuire a risparmiare fino a 18 secondi su una maratona corsa a 2h06 di ritmo (20 km/h)”.


Progettata per gli atleti, dagli atleti


I risultati ottenuti in galleria del vento sono stati validati sul campo dal Salomon Road Running team, composto dagli atleti specializzati nella corsa su strada, tra cui Maggie Montoya, Djilali Bedrani e Annie Rodenfels, che si sono recati presso la struttura Swiss Side in Germania.


Gli atleti hanno testato la S/LAB Phantasm 2 e la S/LAB Phantasm 3 in condizioni con e senza vento, per confrontarne direttamente l’impatto sulle prestazioni. Il protocollo di test ha previsto:


  • due sessioni di corsa da 12 minuti con la S/LAB Phantasm 2 a ritmo LT1 (soglia del lattato, ovvero un ritmo che l’atleta può mantenere senza accumulare eccessiva fatica), prima senza vento e poi con vento frontale a 20 km/h;
  • pausa di 8 minuti;
  • due sessioni di corsa da 12 minuti con la S/LAB Phantasm 3 a ritmo LT1, prima senza vento e poi con vento frontale a 20 km/h.


I risultati hanno confermato quanto emerso nei test preliminari, mostrando una riduzione complessiva della resistenza aerodinamica compresa tra il 2,5% e il 3%, traducibile in un risparmio fino a 18 secondi su una maratona corsa a 20 km/h.

Inoltre, tutti i test sono stati condotti con maschere per la misurazione del consumo di ossigeno, evidenziando una riduzione significativa dell’ossigeno utilizzato con la S/LAB Phantasm 3 rispetto alla versione precedente (Maggie: -3,7%; Annie: -3,6%; Djilali: -1,8%), a conferma di una maggiore efficienza di corsa.


Specifiche tecniche - S/LAB Phantasm 3

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  • Peso: 199 g (8.5 UK)
  • Stack: 39 mm / 33 mm
  • Drop: 6 mm


La Salomon S/LAB Phantasm 3 è disponibile in store e online a partire dal 16 gennaio a €280,00.

19/01/2026