UTMB

Blandine L’Hirondel scrive la storia dell'Ultra Trail del Monete Bianco, al maschile Ben Dhiman finalmente campione

Foto di Organizzatori

Si chiude oggi, sabato 29 agosto, la suspense per gli ultimi vincitori dell’edizione 2026 dell’HOKA UTMB® Mont-Blanc. Ieri, l’UTMB aveva già regalato una serata memorabile, con Marina Ferrari, ministra francese dello Sport, della Gioventù e della Vita associativa, a dare il via alla gara, proprio mentre i primi tre della CCC® tagliavano il traguardo. «Il HOKA UTMB Mont-Blanc è la vetrina mondiale del trail running e un motivo di orgoglio per la Francia». Marina Ferrari ha sottolineato il posto dell’evento tra i grandi appuntamenti sportivi internazionali e ha rivolto il suo incoraggiamento alle atlete e agli atleti che hanno preso il via dell’UTMB.

 

Oggi, mentre gli ultimi finisher della CCC hanno attraversato l’arco d’arrivo di Chamonix, una folla entusiasta ha celebrato i grandi vincitori dell’UTMB 2026. Ben Dhiman (USA, UTMB Index 946) tra gli uomini e Blandine L’Hirondel (FRA, UTMB Index 807) tra le donne hanno firmato una delle vittorie più importanti della loro carriera. Per Blandine L’Hirondel, questo successo ha un significato davvero speciale. Dopo le vittorie alla OCC nel 2021 e alla CCC nel 2022, entra ancora una volta nella storia diventando la seconda donna a completare la tripletta nelle Finali UTMB® World Series. Raggiunge così Ruth Croft e Xavier Thévenard, gli unici atleti, uomini e donne, ad aver realizzato questa impresa prima di lei.

 

NEWS DEL GIORNO


Partiti dopo l’ultimo forte acquazzone della giornata, i corridori dell’UTMB hanno infine trovato condizioni particolarmente favorevoli. Tra gli uomini, Ben Dhiman (USA, UTMB Index 946) ne ha approfittato alla perfezione, imponendo il proprio ritmo fin dai primi chilometri e disputando una gara magistrale, condotta in solitaria dall’inizio alla fine. Secondo lo scorso anno, l’americano aveva fatto di questa edizione 2026 il suo grande obiettivo. E non ha lasciato a nessuno la possibilità di contendergli la vittoria, imponendosi in 18 ore e 16 minuti. Dietro di lui, il francese Baptiste Chassagne (FRA, UTMB Index 926) firma una gara eccezionale in 18 ore e 47 minuti e sale sul secondo gradino del podio per la seconda volta in carriera, dopo l’edizione 2024. Sfiora la rimonta di Caleb Olson (USA, UTMB Index 945), che taglia il traguardo al terzo posto a meno di un minuto di distanza (18 ore e 48 minuti), dopo aver a lungo seguito da vicino l’ecuadoriano Joaquin Lopez (ECU, UTMB Index 912).

 

Ben Dhiman (USA, UTMB Index 946) – 1° uomo UTMB: «Mi sono ritrovato rapidamente da solo, ma ho deciso di gestire il mio ritmo senza rallentare. Uno degli obiettivi della mia preparazione era sentirmi più a mio agio sui passaggi tecnici e credo che questo mi abbia permesso di essere più veloce e di acquisire fiducia. Mi sento molto fortunato a poter correre su questi sentieri, in queste montagne magnifiche, e a fare ciò che amo».

 

Tra le donne, Blandine L’Hirondel (FRA, UTMB Index 807) ha sorpreso tutti imponendosi in 21 ore e 54 minuti. Particolarmente a suo agio sui passaggi tecnici e sui tratti più ripidi, nonostante alla vigilia della partenza avesse dichiarato di non essere al meglio, la francese si è portata rapidamente nelle prime posizioni insieme all’americana Rachel Entrekin (USA, UTMB Index 781). La francese ha progressivamente aumentato il vantaggio nel corso della notte, fino a prendere il largo in solitaria e attraversare per prima l’arco d’arrivo di Chamonix, davanti all’americana, che ha mantenuto la propria posizione assicurandosi il secondo posto in 22 ore e 15 minuti. Pochi minuti più tardi, Emily Schmitz (USA, UTMB Index 739) completa il podio femminile in 22 ore e 17 minuti, al termine di un duello con Careth Arnold (USA, UTMB Index 766) per il terzo posto.

 

Questa edizione è stata inoltre segnata dai ritiri di due UTMB Legends, Courtney Dauwalter (USA, UTMB Index 859) e Vincent Bouillard (FRA, UTMB Index 941), nella notte.

 

Blandine L’Hirondel (FRA, UTMB Index 807) – 1ª donna UTMB: «Quello che mi ha colpito davvero è stato il pubblico, è stato straordinario. A Saint-Gervais ho perso il mio timpano e non l’ho più recuperato! Questo entusiasmo per me è una motivazione incredibile. Non ho parole. Continuavo a non crederci e penso che ci metterò diversi mesi a rendermene conto. Sono partita senza avere questo obiettivo. È stato un vero lavoro di squadra, insieme alla mia famiglia e al mio allenatore.»

 

La settimana dell’HOKA UTMB Mont-Blanc 2026 si conclude domani a Chamonix con gli ultimi arrivi della PTL e dell’UTMB, oltre alle ultime premiazioni. Atteso anche l’arrivo degli atleti del Team Adaptive ancora in gara, tra cui Jonathan Naboulet (FRA) e la sua squadra, che puntano a diventare la prima squadra in joëlette a percorrere e portare a termine l’UTMB rispettando le barriere orarie. Un’altra sfida inedita: Julien Veysseyre (FRA) tenterà di diventare il primo atleta amputato a completare l’UTMB con una protesi tibiale.


Arrivi che promettono di prolungare l’emozione e lo spettacolo fino all’ultimo passaggio sotto l’arco di Chamonix.


29/08/2026