UTMB

Lauren Gregory, al debutto sulla distanza, vince la gara sui 50km delle UTMB World Series 2026, al maschile si impone Frédéric Tranchand

Foto di Organizzatori

La prima finale nella categoria 50K del circuito UTMB® World Series 2026 ha preso il via questa mattina. I corridori schierati sulla OCC sono partiti alla conquista del passaggio inedito di questa edizione tra il Col de Balme e il Col des Posettes, per raggiungere il nuovo punto più alto della Tête de Balme. Sulla PTL®, le due squadre di testa sono ormai vicine al traguardo, ma l’avventura non ha ancora scritto il suo epilogo.


Alle 8:15, i corridori hanno preso il via da Orsières in condizioni estive impegnative, con caldo secco e temperature che in valle hanno raggiunto quasi i 30 °C, mentre il vento in quota si è intensificato. Queste condizioni hanno messo alla prova la gestione dello sforzo dei corridori sui 60 km e 3.500 m di dislivello positivo della gara.

 

Tra le donne, la suspense è rimasta intatta fino all’ultimo secondo. Lauren Gregory (USA, UTMB Index 804), al suo debutto su questa distanza, ha chiuso in 6h08 e ha realizzato una rimonta impressionante su Sara Alonso (ESP, UTMB Index 802), e poi su Naomi Lang (GBR, UTMB Index 803) che ha lottato fino al rettilineo finale con l’americana. Tra gli uomini, Frédéric Tranchand (FRA, UTMB Index 947), campione del mondo di trail short 2025 e campione europeo 2026, ha preceduto di pochi minuti la rivelazione keniota Nashon Kiplimo (KEN, UTMB Index 910), in 5h10. Il terzo posto è stato invece conteso fino all’ultimo tra Sylvain Cachard (FRA, UTMB Index 928) e Alain Santamaria Blanco (ESP, UTMB Index 925). Lo spagnolo ha infine avuto la meglio negli ultimi istanti di gara. Una gara maschile segnata in particolare dal ritiro prematuro di uno dei grandi favoriti, Rémi Bonnet (FRA, UTMB Index 956).

 

Profondo conoscitore del percorso, Frédéric Tranchand aveva avuto modo di provarlo più volte: «Gli ultimi km sono i miei sentieri di allenamento, conosco ogni pietra, questo forse mi dà un piccolo vantaggio in più. Mi sono ritrovato davanti abbastanza presto perché volevo giocarmi al meglio le mie carte: sapevo che sul percorso più pianeggiante della parte finale ci sono molti corridori più veloci di me». Una tattica vincente, nonostante un finale di gara doloroso: «Avevo una fitta al fianco, cominciavo a essere cotto». Per il campione, questa vittoria va oltre l’obiettivo sportivo: «Il mio titolo di campione del mondo resterà la performance più bella della mia vita, ma nel trail, le gare dell’UTMB sono il Graal. Me la ricorderò a lungo, con gli incoraggiamenti lungo tutto il percorso, è un’esperienza pazzesca»

 

L’americana Lauren Gregory racconta il suo incredibile finale: «Negli ultimi due anni ho avuto paura di passare a distanze più lunghe, ma se ce l’ho fatta io, possono farcela anche gli altri. Mi chiamano “la tartaruga più veloce”, quindi cercavo semplicemente di essere la tartaruga più grande del gruppo! Mi è piaciuto molto anche correre con gli uomini: non ci sono due UTMB diversi, siamo tutti qui per correre insieme».

 

Per quanto riguarda il Team Adaptive, l’atleta paralimpico Pol Makuri Redolad Garcia (ESP), con paralisi cerebrale, ha tagliato il traguardo alle 19h08 en 10h53, per la sua terza partecipazione, all’HOKA UTMB® Mont-Blanc 2026. Mick Marshall (AUS), che ha riportato lesioni a entrambi gli arti inferiori in seguito a un incidente sul lavoro ed è stato finisher della MCC 2025, è invece atteso nella notte.

 

DA SEGUIRE


Partita lunedì, la PTL® si appresta a vivere il suo epilogo questo giovedì sera. I favoriti confermano il loro status di veterani dell’avventura: i fratelli Jules-Henri e Candide Gabioud sono attesi durante la noche per la loro 7ª partecipazione, prima che Nicolas Lehmann e Sébastien Raichon completino a loro volta questo viaggio nella notte tra giovedì e venerdì.

 

Nella CCC, con partenza da Courmayeur alle 9:00, tra le donne saranno da seguire Jennifer Lichter (USA, UTMB Index 849), vincitrice e detentrice del record della Western States Endurance Run 2026, e Yao Miao (CHN, UTMB Index 827), due volte vincitrice della OCC. Tra gli uomini, Cristian Minoggio (ITA, UTMB Index 943), 2° alla OCC 2025, e Benjamin Roubiol (FRA, UTMB Index 941), vicecampione del mondo Long Trail 2025 e vincitore della 100K del Restonica Trail by UTMB 2026, figurano tra i favoriti.

 

Vera e propria leggenda dell’UTMB®, Courtney Dauwalter (USA, UTMB Index 859) ha alle spalle risultati eccezionali: tre vittorie in quattro partecipazioni, che fanno di lei una delle grandi figure della gara. Riley Brady (USA, UTMB Index 826), in grande forma dopo il 2° posto alla Western States Endurance Run lo scorso giugno, dovrebbe essere la principale atleta da tenere d’occhio dopo il ritiro della neozelandese Ruth Croft (NZL, UTMB Index 822).

 

La sfida si preannuncia altrettanto serrata tra i grandi favoriti della gara. Ben Dhiman (USA, UTMB Index 946), secondo nel 2025 e forte del secondo posto alla 90KM del Marathon du Mont-Blanc, dovrà fare i conti in particolare con Vincent Bouillard (FRA, UTMB Index 941), vincitore dell’UTMB® 2024. Anche l’americano Caleb Olson (USA, UTMB Index 945), vincitore della Western States Endurance Run 2025, sarà in lizza per le prime posizioni. Tanti pretendenti che promettono una gara particolarmente combattuta.

 

Per quanto riguarda il Team Adaptive, due uomini tenteranno di entrare nella storia. Jonathan Naboulet (FRA), tetraplegico, potrebbe diventare il primo atleta a percorrere e portare a termine l’UTMB® in joëlette rispettando le barriere orarie, mentre Julien Veysseyre (FRA) potrebbe essere il primo atleta amputato a completare la gara con una protesi tibiale. Anche Yanis Debaud (FRA), con una paralisi parziale del piede a seguito di una lesione nervosa, Sabine Galpin-Ossonce (FRA), che convive con la malattia di Lyme e l’endometriosi, e Fanny Barbara (FRA), che ha superato l’asportazione totale del polmone sinistro, saranno alla partenza.


27/08/2026