Montefortiana

La 41° edizione non ha deluso le aspettative, con 21.000 podisti che hanno invaso le vie di Monteforte d’Alpone

Una grande festa di sport, salute e benessere, oltre che di cultura territoriale in uno dei più suggestivi scenari d’Italia, una grande kermesse podistica adatta a chiunque. Questa è la Montefortiana che dopo 41 anni risulta essere un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono trascorrere una domenica “attiva”, in un clima di amicizia e condivisione.

Una bella giornata baciata dal sole ha accolto gli oltre 20.000 podisti che prima dell’alba hanno iniziato letteralmente ad invadere le vie del paese. Alle ore 8:30 una marea rossa (migliaia di palloncini coloravano il fiume di gente) ha iniziato a solcare le vie di Monteforte, Soave e paesi limitrofi. In tantissimi, circa 16.000, e tutti molto calorosi nonostante le temperature rigide, si sono distribuiti sui 3 percorsi di 9 – 14 – 20 km del 41° Trofeo S. Antonio Abate - Falconeri, una marcia a passo libero tra i vigneti del Soave, località nominata di recente Paesaggio Rurale di interesse storico”, primo in Italia.


Ma ad aprire le danze sono state una grande riconferma e la grande novità di questa edizione, rispettivamente la 5° ECOMARATONA CLIVUS con oltre 700 iscritti che alle ore 8:00 ha visto partire i runners più intraprendenti, e la 1^ ECORUN TURA’ con 500 partecipanti (numero massimo prestabilito e raggiunto una settimana prima della chiusura delle iscrizioni) che offriva un tracciato più corto ed accessibile ma ugualmente affascinante. Il percorso della ECOMARATONA non era dei più semplici, con 44 chilometri quasi completamente su sterrato e un dislivello D+1.900, mentre quello della ECORUN TURA’ segnava 26km e D+900. Tracciati che si snodavano tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave. Per quanto riguarda la ECOMARATONA stessi vincitori dello scorso anno che difendono il titolo, ovvero Luca Carrara e Silvia Rampazzo. Primi vincitori assoluti della ECORUN TURA’ sono stati invece Andrea Zanatta e Anna Conti.

In più di 1.000 hanno invece partecipato alla 22° Maratonina Falconeri, la mezza maratona su strada, che da quest’anno è entrata a far parte del circuito “Le Mezze” che raggruppa le più importanti mezze maratone d’Italia. A vincere è stato Chirchir Erastus Kipkorir, seguito da Andrea Mignolli e da Isacco Piubelli. La prima donna a tagliare il traguardo è stata invece Isabella Morlini, seguita da Chiara Renso e Barbara Bani.

La Montefortiana che ieri ha aperto con i bambini oggi chiude con i ragazzi. Nel pomeriggio si è svolto l’ 8° Gran Premio Pedrollo-Giovani Promesse, competitiva CSI su strada riservata a tutte le categorie under 18, che ha messo in mostra molti giovani promettenti

Nel weekend montefortiano hanno quindi corso circa 21.000 persone, record della manifestazione. Soddisfatti naturalmente il Presidente della Montefortiana Giovanni Pressi ed il Segretario Gianluigi Pasetto. “Il calore della gente e l’unicità dei prodotti tipici del territorio assieme all’ospitalità, la disponibilità e la solidarietà che caratterizzano la Montefortiana sono gli ingredienti che ogni anno rendono possibile il successo di questa manifestazione” le parole di Pasetto.

E’ bello vedere tanta gente felice di esserci, felice di correre tra i vigneti del Soave, oggi fortunatamente baciati dal sole. Siamo molto contenti anche della nuova EcoRun Turà e dell’ormai consolidata Ecomaratona Clivus, i commenti dei partecipanti sono positivi e questo ci gratifica molto e ripaga il lavoro dell’intera Organizzazione.” Conclude Pressi.

La Montefortiana anche in questa edizione si conferma quindi la regina delle manifestazioni podistiche invernali veronesi. Un successo reso possibile dalla passione e capacità dell’Organizzazione e dei tanti volontari, senza dimenticare i tradizionali partner che da sempre affiancano questa grande festa del podismo.

17/01/2016