Mondiali Cross

A Bydgoszcz assenti molti dei migliori specialisti, come prevedibile domina l'Africa

Il Cross è in crisi? a giudicare dall'edizione 2013 dei campionati mondiali di Bydgoszcz la risposta è si: assenti tutti i nomi piu noti del mezzofondo e fondo con le vittorie che vanno ad atleti fino ad oggi semi sconosciuti.

In Polonia le temperature sono inclementi e la neve del parco fa ben presto spazio ad uno strato di fango che renderà le quattro gare in programma durissime.

SENIOR M: il campione del mondo è il 20enne Japhet Kipyegon Korir, che oggi diventa il piu giovane vincitore nella storia della rassegna, il keniano precede il favoritissimo etiope Imane Merga e l'eritreo Teklemariam Medhin. Primo bianco è Ben True, sesto, mentre per il vecchio continente il migliore è lo spagnolo Sergio Sanchez (16mo). A squadre l'Etiopia precede Stati Uniti e Kenia.

SENIOR F: Emily Chebet, 27enne keniana, la spunta a sorpresa sulle piu titolate etoipi Hiwot Ayalew e Belaynesh Ojira, non c'è gara per Touria Samiri che sarà 89ma. Neely Spence (13° Usa) e Fionnuale Britton (14° Irlanda) sono le migliori non africane. Tra i team vanno sul podio Kenia, Etiopia e Bahrain.

JUNIOR M: solo terzo il favorito Muktar Edris con il titolo che va all'etiope Hagos Gebrhiwet davanti a Leonard Barsoton. L'Italia è sesta a squadre (Eth, Ken, Mar) con L. Dini 32mo, Y. Crippa 38mo, Chiappinelli 44mo, S. Dini 50mo, Quazzola 55mo e N. Crippa 71mo.

JUNIOR F: doppietta keniana nella prima gara in programma, Faith Chepngetich Kipyegon precede Agnes Jebet Tirop e l'etiope Alemitu Heroye. Emelia Gorecka è 16ma. (Ken, Eth, Gbr).



24/03/2013