Maratonina Città di Arezzo
La 21.097km toscana si conferma veloce con i successi di Jean Marie Vianney Niyomukiza e della svedese Caroline Johnson
Foto di Organizzatori
Grande emozione alla partenza della Maratonina Città di Arezzo, che ha visto schierarsi ai nastri di partenza oltre 1.700 atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Un colpo d’occhio straordinario, con top runner di livello internazionale sia nel campo maschile che in quello femminile e la partecipazione entusiasta di tantissimi giovani studenti, impegnati nei progetti “Il Cuore in Corsa” e “Prevenzione al Tumore al Seno e Sclerosi Multipla.
Una macchina organizzativa perfetta
Sin dalle prime ore del mattino, la Polisportiva Policiano era già al lavoro per predisporre tutti i servizi logistici: deposito borse, ristori, sicurezza e assistenza sul percorso, con il supporto di numerosi volontari sempre disponibili e sorridenti. Le condizioni meteo ideali hanno favorito lo svolgimento della gara e la grande affluenza di pubblico.
Applauditissimo anche il ristoro finale, ricco e ben organizzato, con bevande energetiche, sali minerali, tè, succhi e una grande varietà di alimenti solidi, tra cui pane con affettato, crostate, cioccolata, olio mele e banane. Grande successo per le felpe ufficiali dell’evento, andate esaurite già prima della partenza.
Un livello tecnico di alto profilo
Nonostante la collocazione tra due importanti appuntamenti nazionali della Fidal – il Campionato Italiano di Mezza Maratona di Cremona e il Campionato Italiano dei 10 km su strada a Prato – la gara aretina ha registrato prestazioni di altissimo livello sia in campo maschile che femminile.
Nella gara maschile, dominio del burundiano Jean Marie Vianney Niyomukiza (Atl. Libertas Unicusano Livorno), che si è imposto in 1h02’46”, la gara si è decisa intorno al 19° km, quando Niyomukiza ha aumentato il ritmo, lasciando il resto del gruppo e tagliando il traguardo in 1h02’46”, secondo posto per il keniano Simon Dudi Ekidor (Atl. Potenza Picena) in 1h03’34”, seguito dal connazionale Bonface Fundi Njiru (Atl. Libertas Orvieto) in 1h03’55”.
Ottima la prova anche degli italiani Benhamdane, Jamali e Cassi, e dei tre atleti aretini Pastorini, Tartaglini e Menonna, che hanno difeso con orgoglio i colori della U.P. Policiano nonostante il ritiro di Loitanyang.
Gara femminile
Nel settore femminile, successo per la svedese Caroline Johnson, che con la sua eleganza di corsa e una straordinaria condizione fisica ha fermato il cronometro su 1h11’59”, staccando di oltre un minuto la rivale norvegese Hanne Maridal. Terzo posto per la keniana Jebichii, più distante dal duo di testa.
Ottime prove anche per le atlete aretine Virginia Leonardi, Deyanira Rodriguez e Noemi Trippi, protagoniste di una gara generosa e di grande impegno, peccato per il ritiro di Sadocchi al 16° km.
Sport, salute e solidarietà
Grande attenzione anche all’aspetto sociale e solidale, con la partecipazione di numerosi studenti coinvolti nei progetti “Il Cuore in Corsa” e “Prevenzione al Tumore al Seno”.
Un segnale forte di come la corsa possa diventare strumento di educazione, prevenzione e inclusione.
?Un bilancio più che positivo
La Maratonina Città di Arezzo si conferma un evento capace di coniugare sport, salute e comunità, valorizzando il territorio e i suoi protagonisti.
Un successo firmato Polisportiva Policiano, reso possibile grazie all’impegno dei volontari, al supporto delle istituzioni e al contributo degli sponsor che ogni anno credono in questo grande appuntamento.
27/10/2025
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