Maratona di Valencia

Grandissimi crono a Valencia con le vittorie di Leul Gebrselassie e Ashete Dido, ottima prova di Valeria Straneo

Valencia si conferma "Città del Running" con una Maratona che anche in questo 2018 non ha tradito le aspettative regalando agli appassionati crono di livello mondiale: vince l'etiope classe 1993 Leul Gebrselassie che, grazie sopratutto ad un ultima parte di gara mozzafiato, ferma i cronometri dopo 2h04'30" facendo segnare il record della gara ed il tempo più veloce mai corso in Spagna.
 
Il gruppo di testa era passato a metà gara in 1h02'30" con il battistrada autore quindi del "negative split", ovvero i secondi 21.097km più veloci dei primi.
 
Per Gebrselassie, che a gennaio aveva corso in 2h04'02" a Dubai e sempre a Valencia fu autore di uno straordinario 59'18" sulla Mezza nel 2017, una vittoria comunque sofferta in quanto il bravo El Hassan El Abbassi, marocchino di nascita ma con passaporto del Bahrain, riuscirà a stare in scia chiudendo in 2h04'42" stabilendo il nuovo record asiatico (precedente 2h05'50" di Suguro Osako). Sotto le 2h05' anche il keniano Mathew Kipkoech Kisorio che completerà il podio con il tempo di 2h04'53"; a seguire Wordofa (2h05'20"), Kigen (2h05'21") e Dazza (2h05'26").
Crono di grandissimo livello anche al femminile dove l'etiope Ashete Dido, 30enne giunta quarta all'ultima Paris Marathon, taglia il tragaurdo in solitaria con il tempo di 2h21'14": 15mo crono mondiale dell'anno e record della gara disintegrato di oltre 3 minuti. Secondo posto per Lydia Cheromei che stabilisce il nuovo record mondiale femminile Master 40 in 2h22'11".
 
Molto positivo il rientro sui 42.195km per Valeria Straneo che, dopo due anni di problemi fisici, è ottava in 2h30'26": quarto crono italiano dell'anno. La 42enne alessandrina era partita su ritmi decisamente forti che l'avevano portata a metà gara intorno all'1h14', poi un leggero calo nella seconda parte di gara.
 
Da segnalare anche l'ottimo 2h25'23" della portoghese Ana Dulce Felix che, al rientro alle competizioni dopo la maternità, chiude con il secondo tempo europeo del 2018 secondo solo a quello fatto segnare 7 giorni fa dall'israeliana Salpeter a Firenze. Bene anche la 29enne britannica Stephanie Twell, 2h30'12" all'esordio sulla distanza. 

02/12/2018
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