Maratona Mondiale

Ghirmay Ghebreslassie è il nuovo campione del mondo, grandissima gara di Pertile e Meucci

iniziano nel migliore dei mondi i Campionati Mondiali di Atletica 2015 per l'Italia con una grandissima gara di Ruggero PertileLA SCHEDA e Daniele MeucciLA SCHEDA: il veneto a 41 anni coglie un fantastico quarto posto precedendo alcuni tra gli uomini più veloci di sempre sulla distanza. Bravissimo anche il pisano che si ferma al 32°km per problemi intestinali ma riprende a correre e chiude addirittura all'ottavo posto.

Vince a sorpresa l'Eritreo Ghirmay Ghebreslassie, classe 1995, che dopo il 30km va a chiudere il pazzo attacco dell'atleta del Lesotho Tsepo Ramonene, ultimo a Londra 2012, che poco prima era riuscito a scappare via guadagnando oltre 100m sugli altri. A 2km dal traguardo l'etiope Yemane Tsegay rientra sul battistrada ma paga il contrattacco di Ghebreslassie: 2h12'27" il tempo del vincitore contro il 2h13'07" dell'argento. Bronzo mai in discussione per l'ugandese Munyo Solomon Mutai, che si allena in Toscana, per lui 2h13'29".

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Ma in precedenza era da incorniciare la prova dei due azzurri che dopo una prima parte di gara su ritmi ampiamente sopra i 3' al chilometro prendevano più volte l'iniziativa guidando a più riprese la gara con gli africani che lasciavano andare via i nostri salvo poi riprenderli in continui tira e molla. Poi i consueti crolli finali con Ruggero Pertile che dopo essere transitato settimo al 40° va a riprendere e superare atleti del calibro di Lelisa Desisa, 2h05'52" di personale, e Stephen Kiprotich, campione olimpico e mondiale uscente, 2h14'22" il tempo dell'italiano in quella che rimarrà la gara più bella della sua carriera. Meucci, sembrato in grande forma, coglie un ottimo ottavo posto che poteva essere settimo se non fosse stato per una clamorosa disorganizzazione che non ha visto la presenza dei giudici sulla linea di arrivo con molti atleti, tra cui il nostro, che credevano di dover affrontare un ulteriore giro di pista; il toscano, 2h14'53", si mostrerà rammaricato ai microfoni ma i 60" di stop a 10km dal traguardo fanno davvero ben sperare in ottica Rio 2016 considerando anche quanto recuperato dal momento dello stop sino al traguardo.

Da segnalare il tracollo del Kenia: 6 convocati, solo 3 al via e nessuno al traguardo, mai in gara gli uomini più veloci della storia Kimetto e Kipsang. Dietro gli azzurri il miglior europeo è lo spagnolo Guerra, 13mo in 2h16'59".