Maratona di Porto

Il keniano Vincent Kipkorir Kigen e l'etiope Ergat Kahsay Heshe sono i vincitori della Maratona di Porto 2026

Foto di Organizzatori

Sono il keniano Vincent Kipkorir Kigen e l'etiope Ergat Kahsay Heshe i vincitori della 22ª edizione della EDP Maratona di Porto, andata in scena domenica 8 novembre 2026 in Portogallo. Una gara caratterizzata da un confronto particolarmente serrato nella prova maschile e da una vittoria più netta in quella femminile, inserita in un'edizione da record per partecipazione.


Kigen ha tagliato il traguardo dopo i 42,195 km in 2:11:00, precedendo di appena 17 secondi l'etiope Tissa Dibisa Admasu, secondo in 2:11:17. Terza posizione per un altro keniano, Vincent Kiprono, che ha completato il podio in 2:11:40.


Tra le donne successo dell'etiope Ergat Kahsay Heshe, che ha chiuso in 2:28:08, lasciando a oltre quattro minuti la keniana Nelly Jepleting Tirop, seconda in 2:32:07. Terza l'etiope Netsanet Tafere Desta in 2:35:20.


La gara maschile: Kigen precede Admasu di 17 secondi


La prova maschile ha regalato uno dei confronti più interessanti dell'edizione, con i primi tre atleti racchiusi in appena 40 secondi. Vincent Kipkorir Kigen ha confermato il proprio valore internazionale imponendosi in 2:11:00. Il keniano arrivava a Porto con un personale di 2:07:44, realizzato quest'anno alla Maratona di Barcellona, e ha conquistato un successo importante, pur senza avvicinare il proprio primato sulla distanza.


Alle sue spalle si è piazzato l'etiope Tissa Dibisa Admasu, secondo in 2:11:17, mentre Vincent Kiprono ha completato il podio in 2:11:40. Entrambi gli atleti hanno migliorato i rispettivi primati personali: Admasu aveva come precedente riferimento 2:14:02, Kiprono 2:11:49. Quarta posizione per Lucho Kebede, mentre il quinto posto è andato a Kelvin Kimutai. Il miglior europeo e primo portoghese è stato Fernando Serrão, che ha concluso al nono posto assoluto in 2:22:58.


Gara femminile: Ergat Kahsay Heshe si impone in 2:28:08


Più ampio il margine nella competizione femminile, dove Ergat Kahsay Heshe ha conquistato il successo con una prestazione di rilievo. L'etiope ha completato la maratona in 2:28:08, precedendo la keniana Nelly Jepleting Tirop, seconda in 2:32:07, e la connazionale Netsanet Tafere Desta, terza in 2:35:20.

Quarta posizione per un'altra etiope, Meskerem Asefa Wolde, che ha fermato il cronometro a 2:36:13. La migliore atleta portoghese è stata Miriam Martins, quinta classificata in 2:52:36.


Per Heshe si tratta di un successo che assume particolare valore anche in prospettiva storica: il suo risultato si colloca a 1'10" dal record femminile della manifestazione, stabilito nel 2017 dalla keniana Monica Jepkoech in 2:26:58. La vincitrice succede nell'albo d'oro alla keniana Betty Jepleting, che aveva conquistato l'edizione 2025 in 2:31:05.


Maratona di Porto, i risultati dei primi cinque

Uomini

  1. Vincent Kipkorir Kigen (KEN) – 2:11:00
  2. Tissa Dibisa Admasu (ETH) – 2:11:17
  3. Vincent Kiprono (KEN) – 2:11:40
  4. Lucho Kebede (ETH)
  5. Kelvin Kimutai (KEN)

Donne

  1. Ergat Kahsay Heshe (ETH) – 2:28:08
  2. Nelly Jepleting Tirop (KEN) – 2:32:07
  3. Netsanet Tafere Desta (ETH) – 2:35:20
  4. Meskerem Asefa Wolde (ETH) – 2:36:13
  5. Miriam Martins (POR) – 2:52:36


Maratona di Porto: 15.000 iscritti e 104 nazionalità


La 22ª edizione della Maratona di Porto ha fatto registrare un nuovo primato di partecipazione, con circa 15.000 iscritti provenienti da 104 nazionalità, dei quali circa 9.000 sulla distanza dei 42,195 km. Circa la metà dei partecipanti era rappresentata da atleti stranieri. La manifestazione, organizzata da Runporto e inserita nel calendario internazionale con il riconoscimento della World Athletics, si è sviluppata tra Porto, Matosinhos e Vila Nova de Gaia.


Una delle particolarità del percorso 2026 è stato il ritorno del passaggio a Vila Nova de Gaia e dell'attraversamento del fiume Douro, assente nell'edizione 2025 a causa dei lavori di costruzione del nuovo ponte D. Antónia Ferreira. La partenza è stata data alle ore 8:00, con arrivo al Queimódromo nel Parque da Cidade.

08/11/2026