Maratona di Porto
Maratona di Porto 2026: domenica 8 novembre 15.000 iscritti. Percorso, favoriti e diretta della gara
Foto di Organizzatori
La 22ª edizione della EDP Maratona do Porto è in programma domenica 8 novembre. Record di partecipazione con 15.000 iscritti complessivi, dei quali circa 9.000 sulla distanza regina. La gara attraverserà Porto, Matosinhos e Vila Nova de Gaia, con partenza alle 8:00 e arrivo al Parque da Cidade. Attesi atleti da 104 nazioni.
Domenica 8 novembre torna uno degli appuntamenti più importanti del calendario podistico portoghese: la EDP Maratona do Porto, giunta alla sua 22ª edizione. La manifestazione continua a crescere e si prepara a stabilire un nuovo primato di partecipazione, con 15.000 iscritti complessivi nelle tre distanze previste dal programma.
La maratona di 42,195 chilometri rappresenta naturalmente l'appuntamento principale, con circa 9.000 partecipanti, mentre il resto del gruppo sarà impegnato nella prova di 10 chilometri e nella camminata di 6 chilometri. Un evento sempre più internazionale, con rappresentanti di 104 nazionalità e una componente straniera che raggiunge circa il 50% del totale degli iscritti.
La gara, organizzata da Runporto con il sostegno del Comune di Porto attraverso Ágora, coinvolgerà tre diversi comuni dell'area metropolitana: Porto, Matosinhos e Vila Nova de Gaia. Un percorso che combina il paesaggio urbano, la costa atlantica e le suggestive rive del fiume Douro.
I numeri della Maratona di Porto 2026
L'edizione 2026 segna un nuovo record di partecipazione per la manifestazione portoghese. I 15.000 iscritti rappresentano il risultato più alto nella storia della competizione, con una crescita significativa soprattutto sul fronte internazionale.
Sono circa 9.000 i runner attesi sulla distanza dei 42,195 chilometri, mentre gli altri partecipanti saranno distribuiti tra la EDP 10K e la Mimosa APO 6K, quest'ultima proposta come corsa e camminata a ritmo libero.
La presenza di atleti provenienti da 104 nazioni conferma il crescente richiamo internazionale della manifestazione. Gli stranieri rappresentano circa la metà del totale degli iscritti, un dato che testimonia anche l'importanza turistica dell'evento per la città e per l'intera regione settentrionale del Portogallo.
Anche l'Italia sarà rappresentata da numerosi appassionati, inseriti in un gruppo internazionale particolarmente ampio. Non è stato però diffuso un conteggio ufficiale distinto degli iscritti italiani alla maratona.
La manifestazione propone inoltre diverse iniziative collaterali. Venerdì 6 e sabato 7 novembre si svolgerà la Marathon Expo presso il Centro Congressi dell'Alfândega do Porto, che ospiterà anche la European Running Business Conference, appuntamento internazionale dedicato all'industria della corsa. Sabato pomeriggio, alle 15:30, è inoltre prevista la tradizionale benedizione dei maratoneti nella Chiesa di São Pedro de Miragaia.
I favoriti e i precedenti: Kiptoo e Jepleting difendono il successo del 2025
Per quanto riguarda la sfida agonistica, la vigilia è caratterizzata dalla presenza di un gruppo élite internazionale, anche se l'organizzazione non ha diffuso un elenco completo e verificabile dei principali atleti invitati con relativi primati personali.
La gara riparte dai risultati dello scorso anno, quando il keniano Aspel Kiptoo conquistò la vittoria maschile in 2:13:17, stabilendo anche il proprio primato personale. Alle sue spalle si classificò il connazionale Joshua Kipsang, staccato di appena dieci secondi, mentre il terzo posto andò all'etiope Derara Geleta in 2:13:58.
Per Kiptoo si trattò di un'affermazione particolarmente significativa, ottenuta migliorando il precedente personale di 2:13:53 realizzato alla Maratona di Eindhoven nel 2024. Geleta, invece, confermò la propria familiarità con il percorso portoghese, dopo aver già conquistato il secondo posto nell'edizione 2023.
In campo femminile il successo del 2025 andò alla keniana Betty Jepleting, capace di tagliare il traguardo in 2:31:05. Alle sue spalle si piazzò la connazionale Leonida Mosop in 2:31:32, mentre il terzo posto fu conquistato dall'etiope Meseret Dinke in 2:32:27.
Il livello della competizione è testimoniato anche dai primati del percorso. Il record maschile appartiene al keniano Zablon Chumba, che nel 2021 vinse in 2:08:58. In campo femminile il riferimento è invece la keniana Monica Jepkoech, autrice di 2:26:58 nel 2017.
Proprio la possibilità di avvicinare questi risultati rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse della gara. Porto propone infatti un tracciato generalmente favorevole ai riscontri cronometrici, anche se l'esposizione al vento lungo la costa atlantica e le condizioni meteorologiche possono incidere sulla prestazione.
Il percorso della Maratona di Porto: 42,195 km tra oceano Atlantico e fiume Douro
Il percorso della Maratona di Porto è uno dei più caratteristici del panorama portoghese. La gara si sviluppa su un tracciato prevalentemente pianeggiante, che alterna lunghi tratti lungo la costa atlantica a suggestivi passaggi sulle rive del Douro.
La partenza è fissata alle ore 8:00 nei pressi del SEA LIFE Porto, nella zona occidentale della città, vicino al Castelo do Queijo. Il traguardo sarà invece allestito al Queimódromo, all'interno del Parque da Cidade.
Dopo il via, i maratoneti si dirigono verso nord, percorrendo la fascia costiera in direzione di Matosinhos. I primi chilometri si sviluppano in un ambiente caratterizzato dalla vicinanza dell'oceano, con il gruppo che progressivamente si allontana dal centro di Porto.
La prima parte della gara conduce verso Matosinhos e Leça da Palmeira, dove il percorso raggiunge la zona del porto di Leixões. In questa fase gli atleti affrontano il tratto settentrionale del tracciato prima di invertire la direzione e cominciare il rientro verso Porto.
Superata la zona portuale, si torna verso sud attraversando nuovamente Matosinhos e raggiungendo la costa in direzione di Foz do Douro. È una parte importante della gara, nella quale il percorso si mantiene sostanzialmente scorrevole e permette agli atleti di trovare il proprio ritmo.
Intorno alla metà della competizione si raggiunge la zona di Foz, dove il paesaggio cambia nuovamente. L'oceano lascia progressivamente spazio al fiume Douro, che diventa il grande protagonista della seconda parte della maratona.
I runner proseguono lungo il lungofiume in direzione del centro storico, attraversando una delle zone più suggestive della città. Il passaggio nella zona della Ribeira, con le sue caratteristiche abitazioni affacciate sull'acqua e il panorama del Ponte Dom Luís I, rappresenta uno dei momenti più spettacolari dell'intero tracciato.
La gara prosegue quindi verso est, costeggiando il Douro in direzione di Freixo e attraversando anche il territorio di Vila Nova de Gaia, sulla sponda meridionale del fiume. In questa fase si affronta il tratto più lontano dal punto di partenza, prima di invertire nuovamente la direzione e cominciare il lungo ritorno.
Gli ultimi chilometri ripercorrono in parte la strada già affrontata in precedenza. Si torna verso la Ribeira, si attraversa nuovamente la zona di Massarelos e si procede in direzione di Foz do Douro, dove il paesaggio torna a essere dominato dall'oceano.
Il finale conduce nuovamente verso il Parque da Cidade, dove è posizionato il traguardo al Queimódromo.
Dal punto di vista altimetrico il percorso è considerato favorevole, con dislivelli contenuti e lunghi tratti pianeggianti. La principale difficoltà può arrivare dalle condizioni atmosferiche, soprattutto dal vento che può soffiare lungo la costa e sulle rive del fiume.
Orari, pacemaker e punti di ristoro
La partenza della maratona è fissata alle ore 8:00 locali di domenica 8 novembre. In Italia, considerando la differenza di un'ora rispetto al Portogallo, il via sarà quindi alle 9:00.
Il tempo massimo concesso per completare i 42,195 chilometri è di sei ore.
L'organizzazione ha predisposto diverse griglie di partenza, con la possibilità di accedere al gruppo élite e alle griglie riservate agli atleti con prestazioni certificate. Per la categoria sub-élite sono previsti requisiti inferiori alle tre ore per gli uomini e alle 3h15' per le donne.
Saranno presenti anche i pacemaker per i principali obiettivi cronometrici: 3:00, 3:15, 3:30, 3:45, 4:00, 4:15, 4:30 e 4:45.
I punti di ristoro e idratazione sono distribuiti ogni cinque chilometri, a partire dal quinto. In particolare, l'organizzazione prevede acqua e alimenti ai chilometri 10 e 15, mentre dal ventesimo chilometro sono disponibili anche bevande energetiche Powerade.
Ulteriori punti di ristoro sono previsti al 25°, 30°, 35° e 40° chilometro, oltre al servizio finale al traguardo.
Maratona di Porto 2026: diretta, tracking e risultati
La Maratona di Porto potrà essere seguita attraverso i canali digitali ufficiali della manifestazione. L'organizzazione mette a disposizione i servizi di cronometraggio e aggiornamento dei risultati, con rilevamenti intermedi ai chilometri 5, 10, 15, 20, 21,1, 25, 30, 35 e 40, oltre naturalmente all'arrivo.
Per seguire l'andamento della gara e verificare i passaggi degli atleti sarà possibile consultare il portale ufficiale della manifestazione e i servizi di live tracking collegati alla competizione.
Non risulta invece confermata una diretta televisiva internazionale integrale della maratona. Per gli aggiornamenti in tempo reale, le classifiche e i risultati ufficiali sarà quindi opportuno fare riferimento ai canali organizzativi.
06/11/2026
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