Maratona Mosca

Segui in DIRETTA la Maratona femminile di Mosca 2013, aggiornamenti LIVE a partire dalle ore 11.30

Scatterà sabato 10 agosto alle ore 12 italiane dal Luzhniki Stadium la Maratona iridiata che assegnerà i titoli mondiali 2013.

Percorso scorrevole con poche curve che potrebbe farvorire le prestazioni cronometriche, ma il caldo e l'eccessivo tatticismo potrebbero portare la 42.195km su ritmi piu blandi che favoriranno di certo le nostre Valeria Straneo ed Emma Quaglia.

L'ARGENTO DI VALERIA STRANEO

AGGIORNAMENTI LIVE

ARRIVO Edna Kiplagat attacca e bissa il titolo di Daegu 2011 chiudendo in 2h25'44" davanti alla grandissima Valeria Straneo (2h25'49"), bronzo alla giapponese Fukushi. Altrettanto grandissimo sesto posto, terza europea, per Emma Quaglia (2h34'16").

KM 40
L'azzurra prova in tutti i modi a staccare la Kiplagat che tuttavia resiste.

KM 35
Straneo e Kiplagat ormai sicure dell'oro e dell'argento, Fukushi supera Melakamu per il bronzo.

KM 33
Crisi di Meselech Melkamu! Straneo e Kiplagat al comando. Grande anche Emma Quaglia, 12ma.

KM 30
Si stacca la giapponese Fukushi. Straneo precede Melkamu e Kiplagat, le altre pagano oltre 1'20", a meno di grosse sorprese sarà Medaglia per l'Italia.

KM 25
Straneo, Melkamu e Kiplagat guidano il gruppo con un paio di metri sulla giapponese. Simpatico siparietto tra le azzurre che, incrociandosi al giro di boa, si battono il 5!

MEZZA MARATONA
Nessuna osa superare l'alessandrina che transita per prima anche a metà gara, 1h12'58" il tempo. Gruppo di testa che vede la presenza di Meselech Melkamu, l'unica che marca stretta l'azzurra, 19ma Emma Quaglia.

KM 15
Ancora una passaggio in testa per l'azzurra (51'23") che dopo l'intermedio guadagna ancora una volta qualche metro sulle inseguitrici. Intanto nel gruppo torna sotto Edna Kiplagat mentre definitivamente fuori dai giochi Tiki Gelana. Emma Quaglia è 24ma (+2'19").

KM 10
Si transita in 34'22" con la Straneo sempre in testa a fare l'andatura. Le africane sembrano soffrire questo ritmo: già staccate la campionessa uscente Edna Kiplagat e la campionessa olimpica Tiki Gelana, bene invece Meselech Melkamu. Guadagna posizioni  Emma Quaglia, 28ma in 35'40".

KM 5
Valeria Straneo passa al comando in 17'05" ma le etiopi capiscono che con l'ottava di Londra 2012 non si può scherzare e vanno a chiudere il gap. Emma Quaglia 36ma a 30" dalla testa.

KM 3
Straneo e Ding a fare l'andatura, il gruppo segue a 15m

KM 1
70 atlete partono dal Luzhniki Stadium, Valeria Straneo a fare l'andatura!

KM 0
Tutto pronto a Mosca, si gareggia con 28° e 51% di umidità

IL PERCORSO DELLA MARATONA

LO SPECIALE MOSCA 2013 - LE GARE DI SABATO IN DIRETTA

LE AZZURRE IN GARA


VALERIA STRANEO Con l’atletica ha cominciato subito dalle gare lunghe, affidandosi poi all’allenatrice Beatrice Brossa. Nel 2006 è nato il suo primo figlio (Leonardo), l’anno dopo la seconda (Arianna), una scelta condivisa con il marito Manlio, ex quattrocentista ad ostacoli. Ha una laurea in lingue e letterature straniere e fino a qualche tempo fa lavorava in un asilo nido come educatrice con un contratto a tempo determinato. Nel maggio del 2010 l’operazione che le ha cambiato la vita: l’asportazione della milza e di parte della colecisti. Un intervento che si era reso necessario a seguito di una sferocitosi ereditaria che le aveva provocato grossi problemi di salute. L’esordio assoluto in Nazionale a 35 anni agli Europei di Cross 2011 di Velenje (Slovenia) dove si è piazzata decima. Il 26 febbraio 2012 alla RomaOstia si è laureata campionessa italiana di mezza maratona con un velocissimo 1h07:46 (crono non omologabile come record nazionale per le caratteristiche del percorso), mentre il 15 aprile 2012 a Rotterdam ha migliorato il primato personale a 2h23:44. Ad agosto 2012 ottiene un grandissimo ottavo posto alle Olimpiadi di Londra 2012.

EMMA QUAGLIA Ha iniziato a 15 anni nell’Atletica Albaro passando poi al Cus Genova. Colpita da una grave malattia nel corso del 2004, è riuscita a guarire dopo una lotta durata due anni. Nel settembre 2006 ha iniziato la sua seconda carriera: in breve ha raggiunto la condizione atletica necessaria per ripresentarsi ad alto livello. Vive a Genova ed è laureata in medicina nell’ateneo genovese (2007).


Foto di: Giancarlo Colombo/Fidal
Schede atlete tratte da Fidal.it