Boston Marathon

L'incredibile storia di Buzunesh Deba: vince la Boston Marathon in seguito a una squalifica, un imprenditore paga il premio mancante

Foto di Courtesy of Boston Marathon



Ha dell'incredibile quanto successo nelle corse settimane all'atleta etiope Buzunesh Deba, atleta classe 1987 e scomparsa dalle scene mondiali nel 2020 dopo aver collezionato una miriade di piazzamenti alle Maratone di New York e Boston. Ed è proprio dalla capitale del Massachusetts che è arrivata la notizia.


Era il 21 aprile 2014 quanto la Deba tagliò il traguardo in seconda posizione alla Boston Marathon. A vincere fu Rita Jeptoo, keniana che due anni più tardi venne depennata dalla classifica in seguito ad una squalifica per doping.


La Deba avrebbe dovuto ricevere un ulteriore premio in denaro di 75mila dollari, frutto della differenza tra quanto già incassato e la cifra riservata alla vincitrice, ed uno ulteriore da 25mila per aver migliorato il primato della gara.


L'atleta etiope ha aspettato per 10 anni il premio che tuttavia non è arrivato, pare anche per una decisione mai arrivata dai tribunali circa la restituzione delle somme da parte della Jeptoo. Il Wall Street Journal ha riportato una storia, quasi commovente, che vede protagonista un imprenditore di Philadelphia, tale Doug Guyer, che da giovane frequentava un college a Boston diventando amante delle gara e vedendo ogni anno i migliori atleti americani transitare per primi sulla celebre Heartbreak Hill. Guyer, leggendo la storia della Deba, ha deciso di mettere mano al portafoglio e risarcire personalemente con 75mila dollari l'atleta, aggiungendo che provvederà a donarne ulteriori 25mila, quelli del record del percorso, se gli organizzatori decideranno di non pagare.


Dall'Etiopia la Deba si è detta incredula per quanto successo, ringraziando l'uomo e aggiungendo che utilizzerà il denaro per l'istruzione per i figli, non escludendo di tornare a gareggiare per chiudere come si deve la carriera.