Outdoor Impact Summit
Il 14 e 15 maggio, Riva del Garda ospita la seconda edizione dell'Outdoor Impact Summit: il programma definitivo e tutti gli speaker confermati
Foto di Organizzatori
Manca sempre meno alla seconda edizione dell’Outdoor Impact Summit, in programma il 14 e 15 maggio 2026 a Riva del Garda. Dopo il debutto a Monaco dello scorso anno, l’evento organizzato da European Outdoor Group e MagNet, in collaborazione con Green Media Lab, si conferma come uno dei principali momenti di confronto per la sport industry sui temi della sostenibilità, dell’integrazione e dell’impatto nei modelli di business. Con il claim “No Excuses”, il Summit inaugurerà ufficialmente l’European Outdoor Week e riunirà aziende, decision maker e professionisti ESG al Centro Congressi di Riva del Garda. Due giornate di keynote, panel e workshop offriranno un’agenda strutturata e operativa, pensata per affrontare le principali sfide del settore: dall’economia circolare alla tracciabilità, dalla comunicazione responsabile alla governance.
Il programma entrerà nel vivo già dalla prima giornata, con interventi e momenti di confronto dedicati a ridefinire il concetto stesso di “impatto” nell’outdoor industry, tra strategie aziendali, innovazione e responsabilità lungo tutta la filiera. Tra gli appuntamenti, anche format esperienziali come il “Walk and Talk”, che porterà i partecipanti fuori dalla sala conferenze per favorire un confronto più diretto e immersivo sui temi della responsabilità e della comunicazione. Ampio spazio sarà dedicato anche alla condivisione di esperienze concrete, con case study e progetti che spaziano dalla tutela ambientale alla trasformazione degli eventi sportivi, fino alle partnership pubblico-private per la gestione sostenibile dei territori e dei sentieri.
Tra gli interventi più attesi quello di Sylvie Goulard, professor of practice SDA Bocconi, geopolitics and global issues & co-chair of the International Advisory Panel on Biodiversity credits, che porterà al centro del dibattito il pensiero dell’economista Partha Dasgupta: la biosfera non come risorsa inesauribile, ma come capitale naturale da preservare. Un cambio di paradigma che chiama direttamente in causa le imprese, invitate a ridurre le proprie dipendenze ambientali, minimizzare gli impatti negativi e gestire i rischi fisici, di transizione e reputazionali per costruire modelli di business realmente sostenibili. Un tema particolarmente rilevante per l’outdoor, settore intrinsecamente legato alla salute degli ecosistemi naturali. Ad aprire la seconda giornata, invece, ci sarà Enrico Giovannini, direttore scientifico ASviS, con un intervento dedicato all’Agenda 2030 e alle sfide globali della sostenibilità, offrendo una lettura sistemica delle trasformazioni in atto.
La leadership inclusiva sarà affrontata in un panel dedicato all’empowerment femminile, con la partecipazione di Nat Jackson (The Outward Bound Trust), Patagonia e Global Game Shapers, e nel keynote “The Culture of Respect” di Arianna Colombari di Tecnica Group. Al centro, il ruolo delle imprese nel promuovere ambienti di lavoro equi e rispettosi, in cui ogni individuo possa sentirsi valorizzato, e la necessità di riconoscere e superare i bias che influenzano comportamenti e processi decisionali.
Tra i temi in agenda anche la circolarità come leva industriale, con approfondimenti sull’end-of-life dei prodotti, la responsabilità estesa del produttore (EPR) e le implicazioni normative per brand e retailer, insieme a focus su tracciabilità digitale, impatti sociali delle transizioni circolari e pratiche di responsible withdrawal lungo la supply chain. Un momento dedicato al networking, elemento centrale per favorire connessioni e collaborazioni tra i protagonisti del settore, sarà la cena del 14 maggio alla Spiaggia Olivi che rappresenterà uno dei momenti chiave dell’evento, offrendo un contesto informale per approfondire i temi emersi durante le sessioni e stimolare nuove progettualità.
Con un programma che combina visione strategica e applicazione concreta, l’Outdoor Impact Summit 2026 punta a essere un appuntamento di riferimento per chi vuole comprendere e guidare concretamente la transizione responsabile nella sport industry.
15/04/2026
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