Fiemme Ultra Sky

A Trento presentata la seconda edizione della Fiemme Ultra Sky in programma il 3 e 4 ottobre

Foto di Torri/Organizzatori

Dopo un esordio che ha lasciato il segno, FUSKY è pronta a rilanciare. Oggi, presso la sede di Trentino Marketing a Trento, è stata presentata ufficialmente la seconda edizione della gara di skyrunning disegnata sulle montagne simbolo della Val di Fiemme. Appuntamento il 3 e 4 ottobre con quattro distanze, percorsi ulteriormente affinati e un parterre internazionale in costante crescita. Al tavolo dei relatori erano presenti Fulvio Vanzo (Assessore allo Sport del Comune di Cavalese), Giancarlo Cescatti (Direttore di APT Fiemme Cembra) e Laura Burzi (Events and Community Activation Team Lead di La Sportiva).


 

A fare gli onori di casa Matteo Rossi (Sport Team Manager, Sport & Great Events) che ha introdotto Andrea Tomè, presidente di ATPower Team. Quest'ultimo ha ripercorso quanto di buono fatto nel 2025 presentando le principali novità di un’edizione che vuole crescere step by step senza perdere la propria identità. Un progetto nel quale un brand di livello come La Sportiva ha creduto sin dall’inizio, affiancando una manifestazione che ha scelto di puntare forte sul vero skyrunning e su tracciati spettacolari capaci di raggiungere ben 10 vette.


NUMERI IN CRESCITA


A poco meno di tre settimane dall’evento sono già 591 gli iscritti: 290 sulla 30 km, 164 sulla 55 km, 83 sulla 80 km e 54 sulla prova regina da 120 km. Sono 20 le nazioni rappresentate, tre in più rispetto al 2025, mentre sale al 15% la quota di concorrenti provenienti dall’estero. Cresce anche la presenza femminile, ora al 24%, due punti percentuali in più rispetto alla passata edizione.


Le iscrizioni resteranno aperte sino a domenica 20 settembre e tra i nomi già confermati spiccano diversi vincitori 2025: Marco De Salvador e Valentina Michielli sulla 120 km, Chiara Boggio sulla 80 km e Lorenzo De Rocco sulla 55 km.

 

RADIO FIEMME MEDIA PARTNER DI FIEMME ULTRA SKY


Fiemme Ultra Sky rafforza il proprio legame con il territorio grazie alla nuova partnership con Radio Fiemme, media partner ufficiale dell’evento. Il 3 e 4 ottobre l’emittente seguirà dal vivo la seconda edizione di FUSKY con uno studio mobile, aggiornamenti in tempo reale e interviste direttamente dai tracciati, dando voce ad atleti, volontari e pubblico. Una presenza che proseguirà anche nell’avvicinamento alla gara con servizi dedicati e che permetterà a Fiemme Ultra Sky di raggiungere non solo le Valli di Fiemme, Fassa e Cembra, ma una fetta importante del Trentino grazie alla copertura FM e DAB+ di Radio Fiemme.


MEDAGLIE E TROFEI: IL TERRITORIO PRENDE FORMA NEL LEGNO


Anche medaglie e trofei raccontano l'identità di Fiemme Ultra Sky e il suo profondo legame con natura, paesaggio e artigianalità locale. Le medaglie saranno nuovamente realizzate con legno della Val di Fiemme recuperato dai boschi colpiti dalla Tempesta Vaia e dal bostrico, fornito da Varesco Legno e lavorato da Cidiemme Cut: pezzi unici, diversi l’uno dall’altro, nei quali restano visibili i segni e la storia del bosco. I trofei porteranno invece la firma dello scultore Igor Paluselli di ArteLegno, che utilizzando larice, cirmolo locale e antichi travi di fienili dell’Ottocento ha riprodotto i profili altimetrici dei quattro percorsi. Premi che vanno oltre il risultato sportivo e diventano un vero simbolo delle radici trentine di FUSKY.

 

PERCORSI AFFINATI E SPAZIO AI PIÙ PICCOLI


I feedback raccolti dopo l’edizione inaugurale sono serviti al comitato organizzatore per intervenire ulteriormente sui percorsi, rendendoli più logici, lineari e spettacolari senza snaturarne il DNA tecnico. La grande novità 2026 sarà inoltre l'apertura ai più giovani con Baby FUSKY e Mini FUSKY, pensate per coinvolgere bambini e ragazzi e avvicinarli allo sport outdoor.


UNA VALLE CHE FA SQUADRA


Dietro FUSKY c’è una macchina organizzativa che coinvolge l’intero territorio: 8 Comuni, oltre 40 realtà aziendali partner – il 90% delle quali provenienti dalla zona: 11 associazioni valligiane, 2 corpi militari e ben 300 volontari.


Nel corso della conferenza Enrico Varesco, responsabile sponsor e zona Expo FUSKY, ha presentato le aziende che sostengono il progetto. Spazio anche alla presentazione delle divise ufficiali dei volontari firmate Mico Sport e La Sportiva, oltre alle medaglie e ai trofei: dettagli ricercati che rappresentano una delle chicche distintive di Fiemme Ultra Sky.


LE GARE IN PILLOLE

Fiemme SkyRace (30 km, 1.700 m D+)


Si snoderà principalmente nei bellissimi boschi sopra l’abitato di Tesero, raggiungendo le due sommità del Gruppo dei Cornacci: Monte Cornon (2.189 m) e Dos dei Branchi (2.274 m).

 

Fiemme Sky Marathon (55 km, 3.100 m D+)


Transiterà sui vasti pascoli panoramici che caratterizzano le cime di Pizzancae (2.162 m), Pelenzana (2.210 m) e Monte Agnello (2.358 m). Passando anch’essa per Monte Cornon e Dos dei Branchi, si dirigerà poi verso il gruppo del Latemar fino a Cima Valbona (2.691 m). Novità 2026 nel tratto compreso tra il ristoro La Bassa e quello di Passo Feudo: il percorso resterà maggiormente in quota, seguendo un suggestivo single track panoramico che renderà questa porzione di gara ancora più spettacolare e lineare.

 

Fiemme SkyUltra (80 km, 5.000 m D+)


Sentieri tecnici e rocciosi e nove vette da raggiungere. Alle precedenti si aggiungono Pala di Santa (2.448 m), Corno Bianco (2.313 m) e Corno Nero (2.439 m). Proprio nella zona del Corno Bianco arriva una delle principali migliorie 2026: il nuovo tracciato proporrà un giro in quota più lungo sul versante nord della montagna, privilegiando sentieri panoramici e ambiente alpino. Verrà invece eliminato il tratto ad anello che scendeva a fondovalle verso Masi di Cavalese. Una scelta che rafforza ulteriormente il carattere skyrunning della gara.

 

Fiemme Sky Extreme (120 km, 7.600 m D+)


È la prova principe, un vero “coast to coast” dal Latemar alla Catena del Lagorai, con passaggi anche ai laghi alpini di Bombasel e Lagorai. Importante novità 2026 dopo il ristoro di Malga Nuova Val Moena: l’avvicinamento al Cimon del To della Trappola (2.401 m) seguirà ora direttamente la cresta, con una linea più diretta e spettacolare. Un passaggio aereo e altamente panoramico, con una visuale privilegiata sulla Catena del Lagorai e sulla Val Moena, destinato a diventare uno dei tratti simbolo della prova regina.


DICHIARAZIONI:


Matteo Rossi Sport (Team Manager, Sport & Great Events): «È un orgoglio essere qui in Trentino Marketing, una realtà da sempre molto vicina allo sport e che ha fatto del prodotto vacanza attiva uno dei motori della nostra economia turistica. Parliamo di una competizione ancora molto giovane, ma già estremamente motivata, nella quale si vedono importanti passi avanti e una crescita significativa. È un progetto portato avanti con grande convinzione anche dall’APT di ambito territoriale della Val di Fiemme e per noi è quindi naturale essere al loro fianco e lavorare insieme. L’obiettivo è creare un binomio virtuoso tra promozione turistica e grande evento sportivo, contribuendo al tempo stesso allo sviluppo di un prodotto capace di valorizzare il nostro territorio anche nelle splendide stagioni autunnali». 


Fulvio Vanzo (Assessore allo Sport del Comune di Cavalese): «Un caloroso saluto da parte mia, del Sindaco e di tutta l’Amministrazione Comunale di Cavalese agli organizzatori, agli organi di stampa e a tutti i presenti. In qualità di Assessore allo Sport, ho davvero l’onore e il piacere di essere qui oggi alla presentazione della seconda edizione della Fiemme Ultra Sky. L’anno scorso abbiamo visto nascere questo evento sportivo con grande entusiasmo: l'organizzazione si è dimostrata impeccabile sotto ogni punto di vista, lasciando un ricordo straordinario in tutti i partecipanti. Oggi ritroviamo la stessa passione, con la voglia di crescere e attrarre sempre più partecipanti. Non è un caso che una competizione di questo livello stia diventando un appuntamento di riferimento per la nostra Val di Fiemme. Anche ora che i Giochi Olimpici Invernali si sono conclusi, il nostro si conferma sempre di più un territorio a profonda vocazione sportiva, dove la cultura della montagna, l’associazionismo e la forza del volontariato continuano a essere il vero motore di ogni grande evento. Come Comune di Cavalese siamo felici di fare la nostra parte e di confermare il nostro supporto. Metteremo nuovamente a disposizione il Palafiemme, una struttura che in occasione di tutte le più grandi manifestazioni ospitate nella nostra Valle ha dimostrato di essere una sede operativa eccezionale. Ma la nostra collaborazione va ben oltre la singola struttura: l'intera comunità e i principali spazi del nostro centro saranno pronti a trasformarsi nel cuore pulsante dell'evento per accogliere al meglio atleti, organizzatori e appassionati. Quest’anno, inoltre, salutiamo con particolare favore e interesse la Mini FUSKY: un’iniziativa splendida dedicata ai più piccoli, pensata non solo per avvicinarli alla pratica sportiva e ai suoi valori, ma anche per educarli alla meraviglia e al rispetto per la straordinaria natura della nostra Valle. Concludo con un invito rivolto a tutti: vi aspettiamo a Cavalese dal 2 al 4 ottobre, lungo i nostri sentieri e tra le vie del nostro paese, per vivere e condividere insieme l'emozione di questa seconda, grande edizione della Fiemme Ultra Sky».


Giancarlo Cescatti (Direttore di APT Fiemme Cembra): «Siamo molto felici di accompagnare FUSKY nella sua seconda edizione, dopo un debutto che ha dato risultati davvero molto positivi, sia per la qualità dell’organizzazione sia per l’interesse suscitato dalla manifestazione. È un prodotto che ci piace perché valorizza un periodo bellissimo come l’autunno, ampliando le occasioni per vivere la Val di Fiemme anche oltre i mesi tradizionalmente più turistici. FUSKY permette di scoprire le nostre montagne attraverso lo sport, mettendone in risalto la bellezza e offrendo allo stesso tempo agli atleti un’esperienza che unisce preparazione, prestazione e benessere fisico. Un binomio, quello tra sport e territorio, che quest’anno assume un significato ancora più forte dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, che hanno visto la Val di Fiemme protagonista mondiale degli sport nordici. Paesaggio, sport, organizzazione e territorio: è davvero un pacchetto completo, perfettamente in linea con il modo in cui vogliamo raccontare e far vivere oggi la Val di Fiemme».

 

Laura Burzi (Events and Community Activation Team Lead di La Sportiva): «Come La Sportiva, prima ancora che come sponsor, siamo orgogliosi di sostenere un evento che rappresenta perfettamente il nostro modo di vivere la montagna: autentico, rispettoso del territorio e capace di creare connessioni profonde tra persone, comunità e ambiente. FUSKY è un'esperienza che permette agli atleti di scoprire alcune delle aree più affascinanti delle Dolomiti e della Val di Fiemme, mettendosi alla prova su percorsi che richiedono preparazione e spirito di adattamento. Gli stessi valori che da quasi un secolo guidano La Sportiva: la ricerca della performance, l'amore per la montagna e la volontà di accompagnare ogni persona nel vivere esperienze significative in montagna. Ciò che apprezziamo particolarmente di FUSKY è la sua capacità di andare oltre l'aspetto puramente competitivo. L'evento coinvolge il territorio, valorizza le comunità locali, crea opportunità di incontro tra appassionati provenienti da paesi diversi e contribuisce a diffondere una cultura della montagna consapevole e sostenibile. In un momento storico in cui le persone cercano sempre più esperienze autentiche e connessioni reali, eventi come questo diventano strumenti importanti per costruire cultura e ispirare nuove generazioni di runner e amanti della montagna. Siamo molto felici di vedere come FUSKY continui a crescere, ampliando la propria offerta e coinvolgendo anche i più giovani attraverso iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini. Questo dimostra la volontà di costruire una comunità che guarda al futuro e che considera lo sport come uno straordinario strumento di educazione e condivisione. Desidero quindi ringraziare gli organizzatori, i volontari, le istituzioni e tutti i partner coinvolti per il lavoro e la passione che rendono possibile questo evento. A tutti gli atleti auguro di vivere un'esperienza straordinaria, di lasciarsi sorprendere dalla bellezza di queste montagne e di portare a casa non solo un risultato sportivo, ma soprattutto ricordi, emozioni e nuove connessioni. Grazie e ci vediamo sui sentieri».

 

16/09/2026