Sky del Canto

RAZY Skyrunning Italy Cup e Coppa Italia YOUTH A e B supported by MICO: tutto parte dalla Sky del Canto

Foto di Riva/Organizzatori

La Sky del Canto in programma domenica 22 marzo a Carvico (BG) avrà quest’anno un ruolo di primo piano nel panorama agonistico nazionale: sarà infatti la tappa inaugurale sia della CRAZY Skyrunning Italy Cup sia della Coppa Italia YOUTH A e B supported by MICO, due tra i circuiti che animano il calendario federale e che raccolgono il meglio dello skyrunning italiano, dagli assoluti fino alle categorie giovanili. 


A firmare l'organizzazione è la Carvico Skyrunning, guidata dal direttore di gara Alessandro Chiappa, che anche quest'anno propone due percorsi per rispondere alle diverse esigenze e ambizioni degli atleti al via. Da segnalare, tuttavia, una novità logistica di carattere eccezionale: la concomitanza con il Referendum Giustizia 2026 ha reso necessario lo spostamento della location di partenza e arrivo, che per questa edizione sarà ospitata presso la sede degli Alpini di Carvico. Un cambio che gli organizzatori hanno gestito con prontezza, garantendo comunque un'accoglienza adeguata a tutti i partecipanti e uno svolgimento regolare della manifestazione.


CRAZY Skyrunning Italy Cup. Il cuore della giornata è il percorso principale di 22 km con 1.280 metri di dislivello positivo, designato dalla FISky - Federazione Italiana Skyrunning come prima tappa del circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup, tracciato storico della Sky del Canto che non ha perso nulla del suo fascino nel corso degli anni. Il profilo altimetrico si articola su tre salite distinte, con il terzo segmento in ascesa che rappresenta il momento più selettivo dell'intera gara: è qui che le gambe pesano e le gerarchie si definiscono, prima della discesa conclusiva che riporta gli atleti verso il traguardo. Confermata anche per questa edizione la variante introdotta lo scorso anno nel tratto finale: una discesa alternativa nel bosco che aggiunge un tocco di tecnicità e spettacolo prima di ricongiungersi al percorso principale nell'ultimo chilometro, condiviso in senso inverso fino al traguardo.


Gli atleti troveranno una modifica al tracciato intorno al chilometro 5, resa necessaria dalla presenza di piante pericolanti lungo il passaggio originale. Una scelta dettata esclusivamente dalla sicurezza dei partecipanti, che comporta un allungamento di circa 500 metri senza tuttavia alterare la spettacolarità complessiva del percorso: la Sky del Canto rimane, in ogni suo tratto, una gara capace di esaltare le qualità dei migliori skyrunner.


Coppa Italia YOUTH A e B supported by MICO. Ad affiancare la prova principale c'è il percorso dedicato alle categorie giovanili, disegnato appositamente sulle caratteristiche atletiche dei giovani skyrunner e quest'anno prima prova della Coppa Italia YOUTH A e B supported by MICO. I 13 km con 700 metri di dislivello positivo seguono il tracciato classico fino alla base vita di Santa Barbara, dove il percorso si fa subito protagonista: si devia infatti sul celebre sentiero denominato "The Wall", riaperto nel 2024 e già entrato nell'immaginario della gara per la sua natura tecnica e impegnativa. Dopo questa parentesi, il tracciato rientra sull'ultima salita comune alla prova Classic, con cui condivide il finale fino al traguardo. Un percorso che chiede coraggio, gamba e testa fin dai primissimi chilometri, degno biglietto da visita per l'intero circuito giovanile.


Le parole di Alessandro Chiappa: «Abbiamo lavorato con attenzione su ogni aspetto, dalla qualità tecnica del percorso alla nuova organizzazione logistica. L'apertura della Italy Cup e il ritorno di atleti élite danno alla Sky del Canto un peso specifico importante nel calendario nazionale. Vogliamo che questa edizione lasci il segno».

17/03/2026