TorX
Cinque gare, quasi tremila atleti e tanti nomi pronti a lasciare il segno sui sentieri della Valle d’Aosta: tutti i favoriti del TorX
Foto di Organizzatori
Cinque gare, quasi tremila atleti e tanti nomi pronti a lasciare il segno sui sentieri della Valle d’Aosta. A pochi giorni dal via del TORX® with Kailas 2026, le starting list iniziano a raccontare alcune delle sfide che accompagneranno i dieci giorni di gara. Abbiamo selezionato i principali favoriti seguendo l’ordine dell’ITRA Performance Index, senza dimenticare chi proprio al TORX® ha già dimostrato di saper fare la differenza.
TOR450 – Tor des Glaciers: Franco Collé alla scoperta dei ghiacciai
Il nome che spicca tra i 210 che alle 20 di venerdì 11 settembre saranno al via del TOR450 – Tor des Glaciers è quello di Franco Collé (indice ITRA 846). Quattro vittorie al TOR330 – Tor des Géants® (2014, 2018, 2021 e 2023), ma nessuna partecipazione alla gara più lunga: per il valdostano sarà quindi un debutto assoluto sui 450 chilometri. Seguendo l’ordine dell’indice ITRA, alle sue spalle troviamo Peter Kienzl (801), terzo nel 2023, Lorenzo Zani (794), Alessandro Roncato (785), terzo nel 2024, e Brian Mullins (760), secondo lo scorso anno. Da seguire anche Lorenzo Franco Santin (734), quarto nel 2025, Zach Violett (734), Pavol Porubcan (728), Emanuele Ludovisi (727) ed Enrico Alfisi (722). Un po’ sotto di loro si nascondono quattro corridori che sui ghiacciai valgono più del loro indice. Shashwat Rao (705) ha migliorato a ogni tentativo, trovando la top ten l’anno scorso. Il tedesco Volker Fohrmeister (605) è stato secondo nel 2024 dietro a Tiaan Erwee e nel 2022 aveva chiuso PTL, SwissPeaks 360 e Tor des Glaciers nel giro di poche settimane. Il giapponese Masahiro Ono (656) ha il curriculum più lungo: terzo alla prima edizione del 2019 e quattro TOR330 al suo attivo, con un quinto posto assoluto nel 2014. Chiudono i fratelli spagnoli Jorge (697) e Javier (650) Galve Sainz de Varanda: è il secondo ad avere i riscontri migliori, quinto nel 2024 e settimo nel 2025.
Tra le donne, 18 in tutto al via, guida la graduatoria ITRA Kaitlin Allen (690), settima al TOR330 nel 2024, davanti ad Annie Hughes (667) e Hafdís Guðrún Hilmarsdóttir (615). Ma l’esperienza potrebbe pesare moltissimo: Isabelle Ost (613) ha già vinto il TOR450 nel 2022, mentre Sarah Hansel (592) si è imposta nel 2024 dopo il terzo posto del 2023. Da tenere d’occhio anche Xu Buqin (612) e Céline Rouquié (580), terza lo scorso anno. Il nome che l'indice non racconta è quello di Amy Sproston: campionessa del mondo IAU dei 100 chilometri nel 2012, seconda alla Western States nel 2016 e autrice nel 2020 del tempo di riferimento sul Jordan Trail, 662 chilometri attraverso la Giordania, e che al TOR330 del 2019 aveva chiuso dodicesima fra le donne.
A seguito di alcuni crolli nella zona del Grand Neyron, che hanno danneggiato anche parte della ferrata in discesa, il percorso del TOR450 – Tor des Glaciers sarà modificato nel tratto tra il Rifugio Chabod e Cogne. Dal Rifugio Chabod gli atleti scenderanno verso Valsavarenche dal sentiero 5A, andando poi in direzione Plan de la Pesse ed Eau Rousse (sarà allestito un punto di ristoro e controllo all'Hostellerie du Paradis), per poi seguire l’Alta Via 2 – sul percorso del TOR330 – Tor des Géants® – verso Col Loson e Rifugio Sella e scendere infine a Cogne attraverso la variante B3 Sella/Valnontey, senza passare dal Col de la Rousse. La modifica comporta circa 4 km in più, con dislivello complessivo sostanzialmente invariato e nessuna variazione delle barriere orarie.
TOR330 – Tor des Géants®: sabato la presentazione dei Top Runner
È la gara simbolo del TORX® with Kailas e quella che concentra il maggior numero di pretendenti alla vittoria. Per il TOR330 – Tor des Géants®, VDA Trailers ha selezionato 41 Top Runner – 30 uomini e 11 donne – che saranno presentati ufficialmente sabato 12 settembre alle ore 17 al TORX® with Kailas Expo.
Tra gli uomini, in testa per indice ITRA c’è Jiaju Zhao (927), seguito da Simone Corsini (866), secondo sia nel 2022 sia nel 2025. Tra i più attesi anche Weiqiang Zhang (855), Xingzhi Bai (ITRA PI non disponibile), Aleš Frlic (851), Pablo Ibáñez (849), Aurélien Jacoutot (846), Sangé Sherpa (849), Robert Oberhollenzer (847), Christian Meier (813), Florian Grasel (829), Bastien Fleury (853), Corneliu Buliga (828), Ryota Nakatani (820), Galen Reynolds (812), Martin Perrier (812), Cédric Chavet (809), Pablo Angel Nicolas Barnes (770), Gianluca Galeati (804), Massimiliano Calcinoni (804), Kim Collison (798), Marcin Swierc (794), Matthis Granet (776), Avery Collins (ITRA PI non disponibile), Michele Graglia (749), Oliviero Bosatelli (694), Matthieu Bourguignon (680) e Wataru Iino (679).
Un gruppo nel quale l’indice ITRA racconta soltanto una parte della storia. Martin Perrier arriva da quattro edizioni consecutive nelle prime sette posizioni, culminate con il secondo posto del 2025; Galen Reynolds è stato due volte secondo e una volta terzo; Gianluca Galeati vanta numerosi piazzamenti nelle posizioni di vertice. E poi c’è Oliviero Bosatelli, vincitore nel 2016 e nel 2019, secondo nel 2017 e ancora al via per aggiungere un nuovo capitolo alla sua lunga storia con il TOR330 – Tor des Géants®.
Al femminile saranno presentate Katharina Hartmuth (766), Alessandra Boifava (731), Lisa Borzani (721), Claire Bannwarth (715), Wenfei Xie (703), Sabrina Verjee (703), Huiping Zhang (692), Natalie Taylor (691), Melissa Paganelli (693), Marta Viganò (666), Cristina Vecco (645) e Christine Tousch (608). Tre di loro hanno già vinto il TOR330: Katharina Hartmuth nel 2024, Sabrina Verjee nel 2022 e Lisa Borzani nel 2016 e 2017. Quest’ultima è stata anche seconda nel 2025, mentre Natalie Taylor arriva dal terzo posto dello scorso anno e Melissa Paganelli vanta quattro piazzamenti nelle prime sette, mentre Cristina Vecco è la campionessa in carica del TOR130.
TOR130 – Tot Dret: Victor Richard cambia distanza
Sul TOR130 – Tot Dret piomba il vincitore dell’ultimo TOR330 – Tor des Géants®: Victor Richard (858), primo nel 2025, scende di distanza e sarà inevitabilmente uno degli uomini da battere. Davanti a lui nella graduatoria ITRA c’è però Li Ke (876), seguito poi da Francesco Cucco (822), Yann Bessard (807), Giulio Vettori (787), Enrico Scanavin (780), Andrea Dameno (755) e Mattia Negro (755), settimo proprio al TOR130 nel 2021.
La gara femminile si presenta invece particolarmente aperta. Seguendo l’indice ITRA, i primi nomi sono quelli di Stephanie Howe (708), Olga Lyjak (689), Marine Charnet (676) e Lara Emmrich (664), seguite da Carol Morgan (654), settima al TOR330 nel 2023. Tra le italiane attenzione a Valeria Carusi (632), con tre arrivi al TOR330, e alla valdostana Alexa Borettaz (620).
TOR100 – Cervino-Monte Bianco: Luca Arrigoni difende il titolo
Qui il riferimento è chiaro: Luca Arrigoni (887) torna per difendere la vittoria conquistata nel 2025 al TOR100 – Cervino-Monte Bianco. A contendere il trono ci saranno Alessandro Simoncelli (848), Davide Busuito (845) e Alessio Donati (834), ma grande attenzione sarà rivolta anche a Danilo Lantermino (825), terzo al TOR330 nel 2019 e quarto nel 2025. Completano il gruppo dei più attesi Joel Janin (818), Sébastien Guichardaz (813), Fabien Guichardaz (808) e Daniele Mainardi (786).
Tra le donne parte davanti a tutte Kinga Kwiatkowska (728), vincitrice del TOR30 – Passage au Malatrà nel 2025. Seguono Biborka Krisztina Fazakas (711), Sara Lagomarsino (707), due volte quarta al TOR30, Rebecca Hormann (682), Nicoletta Gossa (678) ed Ekaterina Fetisova (667). Occhio anche a Chiara Zenato (610), terza al TOR30 nel 2024, e Caterina Corti (604), terza nella prima edizione del TOR100 – Cervino-Monte Bianco.
TOR30 – Passage au Malatrà: Davide Cheraz cerca il poker
Tre vittorie in cinque edizioni: Davide Cheraz (884) è l’uomo da battere al TOR30 – Passage au Malatrà. Ha trionfato nel 2019, 2023 e 2025 e detiene anche il record della gara. Alle sue spalle dovrà fare attenzione a Bertie Houghton (858), Luigi Pietrini (856), Marco Zanga (854) e Gabriele Del Longo (851). Tra chi conosce già bene il percorso spiccano invece André Barailler (818), quarto nel 2024 e vincitore del GTC30 quest’anno, Mattia Barlocco (799), terzo nel 2025, e soprattutto Jacopo Gregori (787), secondo nel 2024 dopo l’ottavo posto del 2023 e prima del quarto dello scorso anno.
Tra le donne apre la graduatoria Margherita De Giuli (696), seconda al GTC30 del 2022, seguita da Tania Rosa (681), Nicole Ruggeri (664) e Federica Meier De Vecchi (662). Proprio quest’ultima porta con sé il palmarès più importante sul percorso: seconda nel 2024 e terza nel 2023 e 2025. Tra le più attese anche Federica Panciera (634), Katarina Sulikova (623), Irene Glarey (621), Rossella Munari (616) e Christine Vicquéry (595).
08/09/2026
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