Oderzo Città Archeologica

Presentata la 29ma edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica: ecco tutti i top runners al via

Foto di Organizzatori

Uno sguardo al presente e l’altro al futuro. Oderzo è pronta ad ospitare un 1° maggio di corsa ad altissimo livello con la 29^ edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica, anche quest’anno abbinata al Trofeo Opitergium International Road Race, l’ormai tradizionale passerella delle Nazionali giovanili che vedrà al via dieci team europei a livello under 20.  

 

PRESENTAZIONE – La manifestazione, organizzata dall’Atletica Tre Comuni, è stata presentata oggi - martedì 21 aprile - nella Sala delle Anfore del Museo Archeologico “Eno Bellis”. Tra gli intervenuti, oltre al neoeletto presidente della società organizzatrice Ezio Manfrè, la sindaca di Oderzo Maria Scardellato e la vicepresidente della FIDAL Manuela Levorato. Competizione e scopi sociali sono due livelli fondamentali dello sport, un binomio che l’Atletica Tre Comuni interpreta benissimo - ha commentato Scardellato -. Noi come amministrazione comunale cerchiamo sempre di essere al fianco del mondo dell’associazionismo e di supportare al meglio l’impegno di queste realtà. Tanto che a Oderzo il prossimo anno arriverà anche la nuova pista di atletica”. “Parliamo di una gara meravigliosa, con una grande importanza per la Federazione – le parole di Levorato -. Oderzo sa coniugare al meglio la storia e la corsa. Ho un bellissimo ricordo della manifestazione dell’anno scorso, perché è stata la mia prima Nazionale da dirigente dopo le maglie azzurre vestite da atleta. A Oderzo sono bravissimi a organizzare e hanno sempre la capacità di alzare l’asticella dei loro obiettiviSarà una giornata bellissima, con una Nazionale under 20 in più rispetto al 2025”.  

 

TOP RUNNERS - Nei 10 km della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica la stella sarà l’azzurro Iliass Aouani, campione europeo e bronzo iridato di maratona nel 2025, quest’anno tornato in possesso del record italiano della specialità con il fantastico 2h04’26” realizzato il 1° marzo sulle strade di Tokyo. Per Aouani sarà la prima passerella a Oderzo, dove invece è quasi di casa il campione europeo di maratona 2014, Daniele Meucci, già vincitore in Piazza Grande nel 2011 e 2016. Ci sarà anche lui tra i principali avversari di Aouani, in una gara che vedrà al via, tra gli altri, Mustafà BelghitiAhmed El Mazoury (primo a Oderzo nel 2013), Mihail SirbuAbdoullah Bamoussa, il trevigiano Giacomo Esposito (campione italiano assoluto di maratona nel 2024), Francesco Da Vià e il campione sloveno dei 10.000 metri Jakob Medved. La prova femminile, sui 5 km, vedrà il ritorno dell’azzurra Federica Del Buono. A sfidare la vicentina, quarta l’anno scorso nella gara vinta dalla slovena Klara Lukan, Elisa Palmero, diventata la miglior debuttante italiana di sempre in maratona, grazie al 2h24’10” realizzato a metà febbraio a Siviglia, Rebecca Lonedo, azzurra ai Mondiali di Tokyo, a sua volta a Siviglia scesa a 2h24’28”, e la giovane Lucia Arnoldo, oro a squadre ai Mondiali di corsa in montagna del 2025 e quest’anno iridata universitaria di cross. Al via inoltre Giulia ZanneJoyce Mattagliano, l’emergente Diletta Moressa, la trevigiana Nikol Marsura e la nazionale slovena di cross, trail e corsa in montagna Klara Mocnik. Nomi importanti in un cast che comunque si arricchirà ulteriormente da qui al 1° maggio.

 

TROFEO OPITERGIUM - Il pomeriggio del 1° maggio, prima delle due gare assolute, si aprirà alle 15.30 con il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20 che, sulla doppia distanza (10 km gli uomini, 5 le donne), vedrà in lizza dieci Nazionali europee a livello giovanile: oltre all’Italia gareggeranno Francia, Inghilterra, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e UcrainaTra gli iscritti – in attesa dell’ufficializzazione della squadra azzurra - figurano già i due svedesi protagonisti all’ombra del Torresin nella passata stagione: Sebastian Lörstad, in cerca del terzo sigillo consecutivo dopo le vittorie del 2024 (quando aveva appena 15 anni) e 2025, e Carmen Cernjul, a cui la vittoria di Oderzo ha portato fortuna perché nello sviluppo della stagione la 18enne di Stoccolma si è laureata vicecampionessa europea under 20 nei 1500 e nei 3000 metri a Tampere.

 

GRAND PRIX GIOVANI - In apertura di giornata, dalle 10.15, la tappa del Grand Prix Giovani, classica passerella a livello under 18 che coinvolge i migliori talenti del mezzofondo triveneto. In palio per le categorie cadetti e ragazzi, che si affronteranno, così come gli allievi, sulla distanza del miglio, il Trofeo Paolo Mason, a ricordo di un grande appassionato di atletica, a lungo sostenitore dell’evento opitergino.

 

ASPETTANDO LA CORSA... – Giovedì 30 aprile, alle 19.30, in Piazza Grande, la sfilata delle Nazionali impegnate nel Trofeo Opitergium International Road Race Under 20. Alla 20 rappresentazione danzante con otto scuole di ballo (Gruppo Danza Attitude di Roncade, Centro Danza e Movimento di Motta di Livenza, Doublemind di Oderzo, Asd Etoile di Oderzo, Microground Danza di San Donà di Piave, M9 Sport Club di Prata di Pordenone, Russian Ballet Studio di Oderzo e Dance & Joy di Prata di Pordenone). Una vigilia di spettacolo, in attesa delle emozioni agonistiche dell’indomani.       

 

DI CORSA NELLA STORIA - La Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica rappresenta il fiore all’occhiello dell’intensa attività organizzativa svolta, sin dalla fine degli anni ’90, dall’Atletica Tre Comuni. Tra gli atleti che hanno dato lustro alla manifestazione, nel corso degli anni, i campioni mondiali Francesco Panetta e Genny Di Napoli, il vincitore della maratona di New York Giacomo Leone, il pluricampione campione europeo di corsa campestre Sergey Lebid, il campione europeo di maratona Daniele Meucci, al via anche quest’anno. E poi ancora il norvegese Sondre Moen, arrivato a Oderzo da primatista europeo di maratona, e gli azzurri Ruggero Pertile, Stefano La RosaAndrea LalliEyob Faniel, primo nel 2025. Di alto livello anche la presenza femminile. Dalle campionesse europee di maratona Maria Guida e Anna Incerti, all’azzurra Silvia Weissteiner, alla keniana Rita Jeptoo, vincitrice delle maratone di Boston e Chicago, sono moltissime le stelle dell’atletica internazionale che hanno fatto passerella a Oderzo. Nove anni fa, alle gare di livello assoluto, si è aggiunto il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20,  pensato come occasione di confronto agonistico, ma anche di interscambio culturale tra giovani atleti. Un doppio evento per rendere imperdibile il 1° maggio di corsa a Oderzo. 


22/04/2026