Oderzo

Il campione europeo e primatista italiano di maratona per la prima volta in gara nella Corsa Internazionale Città Archeologica

Foto di Grana/Fidal

Il 2025 l’ha proiettato tra i più grandi maratoneti al mondo. E anche la nuova stagione è iniziata con una prestazione d’altissimo livello. Iliass Aouani sarà tra i protagonisti della 29^ Corsa Internazionale Città Archeologica, che nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, a Oderzo (Treviso), riproporrà il fascino e le emozioni della grande atletica leggera.

 

Trent’anni, milanese di Ponte Lambro, oggi ferrarese d’adozione allenandosi in Emilia con il tecnico Massimo Magnani, Iliass Aouani è uno dei maratoneti azzurri del momento.

 

Arriva da una stagione esaltante nelle rassegne internazionali, cominciata ad aprile con il titolo europeo vinto a Lovanio e proseguita a settembre con il fantastico bronzo conquistato ai Mondiali di Tokyo (quinta medaglia iridata vinta dall’Italia nella storia della distanza regina). Ma anche il 2026, per Iliass, è partito alla grande: il 1° marzo, ancora sulle strade della capitale giapponese, ha corso la maratona in 2h04’26”, firmando il record italiano (che aveva già detenuto per quasi un anno tra il 2023 e il 2024) e portando per la prima volta la maratona azzurra sotto il muro delle 2 ore 05’.

 

A Oderzo, per la corsa del 1° maggio, i campioni sono di casa, ma per Aouani si tratta di un debutto assoluto: la sua prima passerella all’ombra del Torresin, la caratteristica torre dell’orologio che svetta su Piazza Grande. Per Iliass i 10 km sulle strade del capoluogo opitergino rappresenteranno anche un significativo test di efficienza in vista degli altri grandi appuntamenti della stagione, gli Europei di Birmingham in agosto, su distanza da definire, e i Mondiali di corsa su strada a Copenhagen in settembre. 

 

La presenza di Aouani ha un rilievo tecnico e statistico particolare: con lui, nove dei migliori dieci maratoneti italiani di sempre hanno gareggiato a Oderzo nel corso degli anni. Manca solo l’immenso Stefano Baldini, che ci ha onorato più volte della sua presenza come tecnico, ma che spesso, da atleta, a fine aprile gareggiava alla Maratona di Londra, un impegno troppo ravvicinato per poter immaginare di correre il 1° maggio a Oderzo”, spiega l’organizzatore Piero Martin che, a proposito di grande maratoneti, non può non ricordare anche il norvegese Sondre Nordstad Moen, vincitore a Oderzo nel 2018 da primatista europeo della specialità. 

 

Per Oderzo, e tutti gli appassionati di atletica leggera, si annuncia un 1° maggio di grandi emozioni. Vi contribuirà anche il  Trofeo Opitergium - European Road Race Under 20, rassegna giovanile che vedrà al via - ma il quadro non è ancora definitivo - ben nove Nazionali: Italia, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina.

 

Quattro gare di altissimo livello, due maschili (10 km) e altrettante femminili (5 km), costituiranno dunque gli ingredienti del 1° maggio di corsa. Un appuntamento che, per l’elevato livello tecnico delle competizioni, ha ottenuto anche la qualifica FIDAL di Corsa su Strada Argento (settimo posto in una classifica nazionale che comprende circa 230 eventi sulle distanze di 5 e 10 km). In apertura di giornata, inoltre, la passerella del Grand Prix Giovani che, in abbinamento al Trofeo Paolo Mason, coinvolgerà sulla distanza del miglio gli atleti a livello under 18.

 

Presentazione ufficiale dell’evento, martedì 21 aprile, alle 19, nella Sala delle Anfore del Museo Archeologico “Eno Bellis” di Oderzo, dove le meraviglie dell’antichità incontreranno idealmente i campioni dell’atletica.   


14/04/2026