Milano Marathon

La Milano Marathon del 16 maggio 2021 andrà in scena per i soli atleti Elite, soluzioni alternative per gli amatori

La Milano Marathon si arrende anche per il 2021 alla Pandemia: rivisitato infatti il format della gara in programma per il 16 maggio. La 42.195km andrà in scena il formato "Elite", riservata ai soli atleti con un personale al di sotto delle 2h45', "Staffetta", anche questa con numero di squadre limitato, e "Run Anywhere", meglio conosciuta come gara virtuale.
 
L'annuncio è avvenuto mercoledì 10 marzo tramite una videopresentazione sui canali social della gara lombarda nella quale sono intervenuti il presidente della Fidal Stefano Mei e l'AD di RCS Sport Paolo Bellino che ha comunicato un nuovo percorso in circuito da 7.5km nel quartiere City Life per favorire le prestazioni cronometriche dei top runners, chiamati all'ultimo appuntamento per strappare il pass per Tokyo (CALENDARIO OLIMPIADI). Lo stesso Bellino ha annunciato la presenza di grandi campioni, che saranno annunciati in seguito.
 
Per gli amatori rimane quindi la Relay Marathon: 42.195km suddivisa in 4 frazionisti, 2 da circa 7km e 2 da circa 14km con partenze a cronometro e non "in linea". Per chi non potrà essere a Milano ci sarà invece il formato "Run Anywhere" per correre i 42.195km in qualunque parte d'Italia a supporto delle charities.
 
Durante la presentazione non sono stati forniti dettagli circa le possibilità che avranno i runners già iscritti alla passata edizione e che avevano scelto di spostare la quota per quest'anno, presumibile che scatti in automatico la proroga al 2022.
Questi, nello specifico, i 3 diversi formati di gara:

GENERALI MILANO MARATHON

I 42.195 metri canonici saranno sviluppati su un veloce circuito di 7,5 chilometri, da ripetere più volte, che avrà il suo baricentro in City Life – sede di Generali, Title Sponsor dell’evento dal 2019.

La gara – start alle 7.00 da via Demetrio Stratos – sarà riservata agli élite runners invitati dall’organizzazione ed agli amatori veloci che possono vantare un tempo inferiore alle 2h45’, fino ad un massimo di 120 partecipanti complessivi.

L’asticella è fissata a 2h04’46’’ per gli uomini e a 2h22’25’’ per le donne, entrambi stabiliti nel 2019, rispettivamente da Titus Ekiru e Vivian Kiplagat. Secondo gli Organizzatori ci saranno le condizioni per ritoccare ancora una volta le migliori prestazioni mai realizzate sul suolo italiano, grazie ad una start list che si configura già da adesso come la più qualificata nella storia dell’evento. Non bisogna inoltre dimenticare che l’appuntamento di Milano sarà uno dei pochi disponibili in primavera per i top runners che vogliono centrare l’obiettivo del minimo olimpico.

LENOVO RELAY MARATHON

La maratona sarà anche quest’anno affiancata dalla Relay Marathon, che nel 2021 vede l’ingresso di un nuovo Title Sponsor: Lenovo. La staffetta, non competitiva e per squadre di 4 runner, resta saldamente legata al Milano Marathon Charity Program, l’iniziativa di fundraising che consente di correre a sostegno di un’Organizzazione Non Profit e che nel 2019 ha stabilito un nuovo record con oltre 1,3 milioni di euro raccolti.

Un evento nel solco della tradizione, che però si presenterà profondamente modificato nel suo modello, per essere compatibile con le limitazioni che tutti ben conosciamo. Per prima cosa, la staffetta (che si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00) sarà limitata a 2.500 squadre, questo il target che gli Organizzatori hanno identificato, lontano dai quasi 4.000 team dell’ultima edizione. Inoltre, per ridurre il rischio derivante dagli assembramenti, non saranno previste zone cambio e passaggi del testimone: tutte le frazioni (due “lunghe” da 13,9 km – due giri del circuito – e due “corte” da 7,2 km) partiranno da viale Boezio e si concluderanno sotto il traguardo posto in piazza Elsa Morante, lo stesso della maratona élite. I runner verranno fatti partire “a cronometro”, con 4 concorrenti a prendere il via ogni 7 secondi circa: alla fine dell’evento si sommeranno le prestazioni individuali per calcolare il tempo di squadra.

Gli Organizzatori hanno effettuato svariate simulazioni matematiche per trovare la combinazione ideale, che limita al massimo la contemporaneità di runner sul percorso e in zona arrivo. I dati sono stati inoltre verificati e validati da Marcel Altenburg del dipartimento “Crowd Safety and Risk Analysis” della Manchester Metropolitan University, riconosciuto esperto internazionale del campo.

La grande novità di questa Generali Milano Marathon Special Edition è che chiunque, in qualunque luogo, potrà essere parte attiva (e solidale) della staffetta grazie alla formula di corsa Anywhere. Tante altre squadre potranno correre le frazioni del percorso, due “lunghe” e due “corte”, nella giornata del 16 maggio, pur non essendo presenti fisicamente a Milano, e sostenere così la propria Charity preferita con la Lenovo Relay Marathon Anywhere. Le corse saranno tracciate con l’App dedicata o qualsiasi dispositivo GPS, e caricate sul portale dell’evento.

Anywhere sarà inoltre estesa anche ai singoli, con la condizione di effettuare la propria attività nella giornata del 16 maggio, dovunque ci si trovi, e di percorrere almeno una frazione della staffetta. Anche in questo caso, l’iscrizione sarà vincolata ad una donazione a favore di una tra le ONP aderenti al Charity Program.

Una formula alternativa che, nelle intenzioni degli Organizzatori, non vuole essere limitata a quest’anno particolare, ma porre le basi per una partecipazione sempre più massiva al Charity Program.


10/03/2021
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