Oderzo Città Archeologica

Tutto quello che c'è da sapere a poche ore dalla 26ma edizione della Corsa Internazionale Città Archeologica: forfait Meucci, c'è Chiappinelli

Foto di Atleticamente


Oderzo non l’ha mai visto all’opera. Yohanes Chiappinelli farà il debutto in Piazza Grande domani, lunedì 1° maggio, quando all’ombra del “Torresin”, le caratteristica torre dell’orologio, andrà in scena la 26^ edizione della Corsa Internazionale Città Archeologica, uno degli appuntamenti di maggior prestigio nel calendario veneto su strada. 

 

Bronzo europeo nei 3000 siepi nel 2018, Chiappinelli - nato in Etiopia e adottato da una famiglia senese - arriva a Oderzo per confermare recenti successi ottenuti su strada: tra agosto e settembre dell’anno scorso ha eguagliato il record italiano di Pietro Riva nei 10 km su strada (27’50”) e vinto l’argento ai campionati italiani assoluti di Castelfranco Veneto. Poi, dopo l’intermezzo degli Europei di cross di Venaria Reale (ottavo nella classifica individuale e argento a squadre), ha fatto un bel debutto in maratona a Siviglia, dove il 19 febbraio di quest’anno ha corso in 2h09’46”.

 

In una gara che deve purtroppo registrare il forfait di Daniele Meucci, non ancora pienamente recuperato dallo stato febbrile che l’ha colpito alla vigilia della maratona di Rotterdam, sarà così con ogni probabilità Chiappinelli l’atleta da battere. Nella prova maschile, tra le aggiunte degli ultimi giorni, ci sono anche Abdoullah Bamoussa, finalista continentale nei 3000 siepi ad Amsterdam nel 2016 e azzurro all’Olimpiade di Rio de Janeiro, e Ahmed Ouhda, già quarto a Oderzo nel 2019.

 

Da seguire poi Neka Crippa, argento europeo a squadre nel cross di Venaria Reale e miglior italiano all’ultima Maratona di Roma con record personale portato a 2h12’11”, e Pasquale Selvarolo, vicecampione italiano di cross e anch’egli argento a squadre nel cross continentale, che all’inizio del mese ha corso la mezza maratona in Riviera del Brenta in 1h02’02”, uno dei migliori tempi italiani dell’anno. Completano il cast, Ahmed El Mazoury (primo a Oderzo nel 2013), Marouan RazineAlain Cavagna e per un’accoppiata di ungheresi: Istvan Szogi, ottavo nei 1500 agli Europei indoor del 2021, e lo junior Ferenc Soma Kovacs, 18 anni, 14° agli Europei under 20 di cross di Venaria Reale. Un’altra gara che promette emozioni.

 

Al femminile la favorita d’obbligo è l’albanese Luiza Gega, l’anno scorso campionessa europea dei 3000 siepi, quinta ai Mondiali e oro ai Giochi del Mediterraneo. Una stella dell’atletica continentale. Sul versante azzurro confermate Ludovica Cavalli, campionessa italiana indoor di 1500 e 3000, bronzo l’anno scorso ai Giochi del Mediterraneo sulla distanza più breve e argento a squadre agli Europei di cross di Venaria Reale, Rebecca Lonedo, vicecampionessa italiana dei 10.000 metri e dei 10 km su strada, Elisa Palmero, argento agli Assoluti indoor nei 3000 e bronzo ai Tricolori di cross, e Micol Majori, campionessa italiana in carica nei 5000. Da seguire poi Valentina GemettoSara Nestola, Federica Cortesi e l’azzurra di Colfosco di Susegana Michela Moretton. Pronta a vestire i panni di outsider, invece, l’ungherese Viktoria Wagner-Gyurkes, nona nei 5000 agli Europei del 2022 e campionessa nazionale di 1500 e 5000.    

 

Il cartellone della 26^ Corsa Internazionale Città Archeologica, organizzata dalla Nuova Atletica Tre Comuni, sarà concentrato nel pomeriggio – prima partenza alle 15 - e proporrà, in successione, una tappa del Grand Prix Giovani, classica passerella a livello under 18 che coinvolge i migliori talenti del mezzofondo triveneto, abbinata al memorial Massimo Tombacco (quasi 400 gli iscritti); la sfida dei diversamente abili, un gradito ritorno in Piazza Grande dove le handbike non sfrecciavano dal 2018; e infine, dalle 17.30, le due prove assolute: i 5 km femminili e i 10 km maschili che riporteranno all’ombra del “Torresin” il fascino dell’atletica di vertice. Appuntamento in Piazza Grande il 1° maggio. Diretta streaming su Atletica.tv.