Trail del Patriarca

Roberto e Italo arrivano a braccetto sul traguardo della 14^ edizione dell’evento fuoristrada di Villa di Villa

Foto di Alessandro Steffan

Il Trail del Patriarca vede doppio: sono i gemelli Cassol ad aggiudicarsi la prova lunga (25 km con 1600 metri di dislivello) dell’ormai classico appuntamento fuoristrada organizzato ai piedi del Cansiglio, con partenza e arrivo a Villa di Villa, frazione di Cordignano (Treviso), dalla Scuola di Maratona Vittorio Veneto con la collaborazione della Pro Belvedere.


Bellunesi di Sedico, 27 anni, Italo e Roberto hanno fatto corsa a sé, staccando gli avversari già nei primi chilometri di gara e amministrando il vantaggio nel finale, sino all’arrivo in coppia, rinunciando alla volata, sul traguardo di Piazza IV Novembre. Bronzo per un altro bellunese, Gabriele Del Longo, giunto a 2’41” dalla coppia di testa, risultato che conferma il piazzamento dell’anno scorso. Ai piedi del podio il campione uscente, il trevigiano di Cison di Valmarino, Luca Fabris, arrivato a quasi 5 minuti dai battistrada.


Un monologo anche la prova femminile, dominata dalla cadorina Martina Da Rin Zanco, che ha staccato Caterina Bellina (Team Aldo Moro Nortech) e Lucia Forte (Runners Team Zanè). Quarta Ornella Bona, portacolori della Scuola di Maratona.


Riccardo Granzotto, trevigiano di Valmareno, azzurrino di orienteering (ottavo assoluto, ieri, nella gara di Coppa Italia), si è imposto nella prova sui 15 km, precedendo l’esperto Gianpietro Barattin (Alpago Tornado Run) e Luca Stefanutti (Team Aldo Moro Nortech). Tra le donne, successo per la vittoriese Benedetta Polentes (Team Alpenplus) davanti ad Alessia Dal Vecchio (Team Treviso) e ad Ana Nanu (Atl. Casone Noceto), scesa di due gradini sul podio rispetto al 2025.


Il percorso del 14° Trail del Patriarca si è sviluppato ai piedi del Cansiglio, tra sentieri e strade sterrate della Pedemontana trevigiana. Subito dopo lo start, nella piazza di Villa di Villa, gli atleti hanno imboccato il sentiero CAI 1060, arrivando nella suggestiva faggeta del Bosco del Cansiglio. Da lì, dopo uno spettacolare saliscendi, il percorso è giunto al Col Alt, ha attraversato il Parco dei Carbonai - uno dei setti parchi tematici dell’Alta Marca Trevigiana - ed è quindi salito al Col Oliver che con i suoi 1120 metri di quota rappresentava il punto più alto del percorso. Dal Col Oliver la corsa ha cominciato a scendere verso la pianura, offrendo un ultimo passaggio panoramico al Col Castellir, dove gli atleti sono passati accanto ai ruderi del Castelat, un’antica fortificazione, prima di tornare in piazza a Villa di Villa. Sull’ultimo tratto del percorso lungo è stato anche assegnato il Trofeo Kailas, che ha premiato Gabriele Del Longo e Martina Da Ri Zanco, i più veloci nel tratto in discesa di 9 km che ha portato gli atleti dal Col Oliver al traguardo. 


Circa 1500 gli iscritti, considerando anche i partecipanti alla prova a carattere ludico-motorio sulla distanza di 10 km che ha coinvolto tanti appassionati della corsa e delle camminate fuoristrada. Applausi per la Scuola di Maratona Vittorio Veneto, che con il Trail del Patriarca ha concluso trionfalmente il trittico organizzativo inaugurato dal Ridges Trail (8 febbraio) e proseguito con la Maratonina della Vittoria (15 marzo).

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Il Trail del Patriarca si conferma tra gli appuntamenti più apprezzati di inizio stagione - commenta Ivan Cao, responsabile organizzativo dell’evento, affiancato dal presidente della Scuola di Maratona, Vittorio Buriola -. Abbiamo trovato una giornata splendida dal punto di vista meteorologico, i percorsi sono stati molti apprezzati e i numeri continuano a crescere. Meglio di così non poteva proprio andare”.   

 

CLASSIFICHE. 25 km (1600m D+). UOMINI: 1. Italo Cassol (Team Joma Italia) e Roberto Cassol (Team Joma Italia) 2h15’32”, 3. Gabriele Del Longo (La Recastello) 2h18’13”, 4. Luca Fabris 2h20’29”, 5. Eddj Nani (Skyrunning Adventure) 2h20’52”, 6. Enrico Bonati (Alpago Tornado Run) 2h24’11”. DONNE: 1. Martina Da Rin Zanco (Atl. Dolomiti Belluno) 2h51’07”, 2. Caterina Bellina (Team Aldo Moro Nortech) 2h54’47”, 3. Lucia Forte (Runners Team Zanè) 3h00’24”, 4. Ornella Bona (Scuola di Maratona Vittorio Veneto) 3h00’41”, 5. Giulia Fineschi (Ponta Team) 3h03’37”, 6. Federica Rizzo 3h10’38”.

      

15 km (800 m D+). UOMINI: 1. Riccardo Granzotto (Orienteering Tarzo) 1h15’10”, 2. Gianpietro Barattin (Alpago Tornado Run) 1h16’29”, 3. Luca Stefanutti (Team Aldo Moro Nortech) 1h19’45”, 4. Manuel Filipputti (Team Aldo Moro Nortech) 1h20’04”, 5. Nicholas Mazzon (Team Caselotti) 1h21’59”, 6. Marco Fabris 1h22’50”. DONNE: 1. Benedetta Polentes (Team Alpenplus) 1h34’34”, 2. Alessia Dal Vecchio (Team Treviso) 1h43’25”, 3. Ana Nanu (Atl. Casone Noceto) 1h44’31”, 4. Sabrina Dotto (Atl. Dolomiti Friulane) 1h45’11”, 5. Camilla Faustini (Atl. Franciacorta Oxyburn) 1h48’31”, 6. Camilla Donato 1h49’52”.  CLASSIFICHE COMPLETE


12/04/2026