Moonlight Half Marathon

Dominio africano alla 13ma BMW Ceccato Motors Jesolo Moonlight Half Marathon con Oliver Irabaruta e Morine Michira

Foto di PhotoToday


E’ ancora una volta l’Africa protagonista della mezza maratona ‘al chiaro di luna’ che ieri sera a Jesolo ha visto sfilare circa 6.000 concorrenti nelle tre distanze (21K, 10K e 3K) e ha applaudito il nuovo record della gara femminile 1h10’31” firmato anche quest’anno dalla keniana Morine Gesare Michira. Tra gli uomini la vittoria è andata al burundiano Oliver Irabaruta che si è imposto in un agevole 1h05’16”.


La gara uomini è partita su ritmi piuttosto lenti, dettati da Irabaruta e dal keniano Peter Wahome Murithi. La contesa si è risolta solo a pochi metri dal traguardo, quando Oliver Irabaruta è riuscito a staccare Murithi, che ha chiuso secondo in 1h05’31”, con un ritardo di 15”. Completa il podio, tutto africano, l’altro burundiano Onesphore Nzikwinkunda, terzo in 1h06’23”.


Tra le donne la gara si è invece sviluppata su un ritmo molto veloce, con Morine Gesare Michira che ha staccato subito tutte le avversarie, transitando al passaggio dei 10K in un veloce 33’00”. Nella seconda parte, complice anche un po’ di vento contrario che soffiava sul lungomare, il ritmo è leggermente calato ma ciò non ha impedito a Michira di migliorare il suo fresco record del 2023. Seconda, molto staccata, è giunta la portoghese Vanessa Carvalho (1h14’13”) mentre sul terzo gradino del podio è salita l’italiana Arianna Lutteri in 1h22’23”.

 

“Abbassare il record della gara era il mio principale obiettivo stasera e sono davvero felice di esserci riuscita" - racconta al traguardo Morine, keniana di 25 anni, originaria di una regione a nord ovest del Kenya, ma che durante la stagione agonistica vive e si allena a Varese con il gruppo Run2gether assieme a Murithi.

 

Nel corso della serata è stato conferito un premio speciale ‘BMW Ceccato Motors’ alla prima veneziana al traguardo della mezza maratona Sara Boer, ottava classificata.

 

A dare il via alle gare e il benvenuto ai partecipanti erano presenti il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, l’assessore allo sport Martina Borin, il presidente della Confcommercio San Donà-Jesolo Angelo Faloppa e Tommaso Trolese in rappresentanza del Rotary Distretto 2060.

 

I protagonisti della gara più breve di 9.830 metri sono stati la coppia nella vita e negli allenamenti Nicolò Petrin e Francesca Tonin, entrambi portacolori di Vicenza Marathon. Nicolò ha vinto in volata in 32’02” davanti a Marco Filippi 32’03” e Huber Rossi 32’59”. Arrivo in solitaria invece per Francesca Tonin che ha vinto in 37’28”, davanti a Anna Frigerio 37’41” e Vanina Dal Santo 38’22”.

 

Ad aprire la giornata è stata l'allegra Alì Family Run di 3Kdedicata a famiglie e bambini. I più veloci sono stati il bellunese Michele Cason (17 anni) e, in campo femminile, la dodicenne jesolana Anna Facchin, mentre la concorrente più giovane è stata Adele di 4 anni.

 

I NUMERI


La grandezza della 13^ BMW Ceccato Motors Jesolo Moonlight Half Marathon si evince da questi numeri: sono stati impiegati circa 500 volontari nei servizi in zona partenza e arrivo e lungo il percorso tra cui 40 agenti di Polizia Locale, una staffetta della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile di Jesolo. Il servizio sanitario coordinato dalla Croce Verde di Cavallino era composto da 4 ambulanze, 1 moto-medica, 1 postazione medica avanzata e 2 SAP.


Sono state distribuite 6.000 canotte tecniche, 40.000 bottigliette di acqua San Benedetto, 6.000 bustine di sali minerali e 10.000 barrette Pro Action, 12.000 lattine di birra Bavaria, 35.000 biscotti Palmisano, 6.000 confezioni di grissini I Bibanesi, 6.000 banane Premium Dole, 6.000 kit ristoro brandizzati Alì, e sono stati serviti oltre 500 kg di Pasta Young.


La Scuola Professionale di Massaggio Diabasi ha eseguito oltre 1.000 massaggi, grazie anche alle 6.000 confezioni di prodotti messi a disposizione da Officinalis.


Sono state donate oltre 250 paia di scarpe usate all'associazione ‘Doppio nodo, quaranta2.0’, molte delle quali anche da atleti stranieri, che verranno successivamente regalate a persone bisognose: un bel gesto di sostenibilità ambientale e di cultura del riciclo.


Ottimi risultati anche nel campo dalla solidarietà. La Alì Family Run, con i suoi 500 partecipanti, ha raccolto oltre 2.000 euro che saranno devoluti alla Caritas della parrocchia di San Giovanni Battista di Jesolo e che serviranno ad aiutare oltre 200 persone bisognose.

  

Cala il sipario su una tredicesima edizione che ha riscosso anche quest’anno grande successo. “Crescere anche quest'anno nei numeri non era scontato e anche per questo motivo siamo molto soddisfatti dei risultati e per l'indotto economico e promozionale che questa manifestazione genera per Jesolo e il suo territorio. II prossimo anno potremmo proporre all’amministrazione comunale alcune modifiche al percorso, per regalare ai nostri atleti emozioni nuove e scorci paesaggistici diversi. Tra l’altro, abbiamo constatato l’alta fidelizzazione a questa gara da parte di un gran numero di partecipanti e proprio per questo ci piacerebbe inserire elementi nuovi dal 2025, anno in cui Jesolo sarà, tra l'altro, anche ‘Città Europea dello Sport 2025’ - queste le parole del presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva.



Classifica Uomini

1. Oliver Irabaruta (Bdi) 1h05’16”

2. Peter Murithi (Ken) 1h05’31”

3. Onesphore Nzikwinkunda (BDI) 1h06’23”

4. Hicham Boufars (Mar) 1h06’33”

5. Yegon Kiplangat (Ken) 1h10’13”

6. Patrick Francia (Ita) 1h10'38"

7. Said Boudalia (Ita) 1h12'13


Classifica Donne

1. Morine Gesara Michira (Ken) 1h10’31”

2. Vanessa Carvalho (Por) 1h14’13”

3. Arianna Lutteri (Ita) 1h22’23”

4. Claudia Andrighettoni (Ita) 1h22’50”

5. Loretta Bettin (Ita) 1h23’03”

 

Risultati completi nel link sottostante


I RISULTATI COMPLETI