The Big Half
In 18mila per la nona edizione della Mezza Maratona di Londra: successi per Kadar Omar Abdullahi ed Eilish McColgan
Un numero record di 17.876 persone ha tagliato il traguardo della Big Half oggi, domenica 6 settembre, superando di oltre 650 unità il precedente record stabilito lo scorso anno, in una straordinaria celebrazione della corsa e della comunità. Giunta alla sua nona edizione, la Big Half è diventata l’evento di massa più diversificato e vivace del Regno Unito, rappresentando uno spaccato delle tante persone e comunità che compongono Londra.
Quasi 400 gruppi della comunità londinese hanno preso parte alla Big Half e alla New Balance Big Relay, una competizione a squadre nella quale quattro partecipanti percorrono ciascuno una frazione di 5 km, completando complessivamente la distanza della mezza maratona. Le iscrizioni riservate ai gruppi della comunità consentono a una maggiore varietà di persone di partecipare alla Big Half grazie a quote d’iscrizione agevolate.
L’evento di oggi è partito nei pressi del Tower Bridge e si è concluso davanti al celebre Cutty Sark, a Greenwich. Lungo il percorso, gruppi della comunità, band musicali e DJ hanno animato diverse zone di tifo, creando un’atmosfera unica e coinvolgente per i partecipanti.
Anche la Big Mile, dedicata a famiglie e bambini di tutte le età, ha fatto registrare un record, con 1.768 persone al traguardo. La prova si disputa sull’ultimo miglio del percorso della Big Half.
Sanaa Qureshi, Head of Community Engagement e responsabile dell’evento Big Half, ha dichiarato: «È stata una giornata fantastica. L’ambizione alla base della Big Half è sempre stata quella di celebrare la vivace diversità di Londra e creare un evento in cui tutti si sentano i benvenuti. Sono orgogliosa di poter dire che il 37% dei partecipanti di quest’anno proviene da comunità etnicamente diverse, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
«Mettiamo la comunità al centro della Big Half e, con oltre 7.000 partecipanti provenienti dagli straordinari gruppi della comunità londinese, l’evento ha rappresentato una vetrina delle meravigliose persone, culture e comunità che rendono questa città così unica».
REP RUNNERS FESTEGGIANO VEDENDO MIGLIAIA DI PARTECIPANTI TAGLIARE IL TRAGUARDO CON MEDAGLIA E MAGLIETTA CHE HANNO CONTRIBUITO A DISEGNARE
La T-shirt e la medaglia ufficiali dei finisher di quest’anno sono state disegnate dai REP Runners, una comunità di runner londinesi che riunisce persone di tutte le età e provenienze attraverso la passione comune per la corsa. Oggi, oltre 150 REP Runners hanno corso per le strade di Londra partecipando alla Big Half, confermandosi una delle run crew più riconoscibili della capitale.
Saheed Mustapha, cofondatore dei REP Runners, è stato lo Starter ufficiale della manifestazione e ha dato il via sia agli atleti élite sia alla massa dei partecipanti, pronti ad affrontare la sfida di 13,1 miglia.
Mustapha ha dichiarato: «Sapere che quasi 18.000 persone torneranno a casa con una medaglia e una T-shirt disegnate dai REP mi dà un senso di orgoglio che non avrei mai pensato di poter provare.
«La corsa ha letteralmente cambiato la mia vita e ho sempre voluto condividere quella sensazione positiva che una corsa può regalarti. Quando abbiamo progettato la medaglia e la T-shirt della Big Half, volevamo celebrare il traguardo raggiunto, indipendentemente dal tempo finale. Vogliamo che ogni finisher della Big Half abbia un ricordo del fatto che ha realizzato qualcosa di straordinario e che possa esserne davvero orgoglioso».
LA DONAZIONE DEL SANGUE IN PRIMO PIANO
Una delle novità della Big Half di quest’anno è stata l’iniziativa “What’s Your Blood Type?”, ospitata nell’Event Village e realizzata grazie alla collaborazione tra NHS Blood & Transplant e Bloodlines, un brand e piattaforma di contenuti orientata ai social, nata con l’obiettivo di rendere la donazione del sangue un tema culturalmente rilevante per i giovani neri nel Regno Unito.
Bloodlines ha inoltre schierato una squadra di sette runner, iscritti attraverso i posti riservati ai gruppi della comunità. Tutti hanno condiviso la propria esperienza personale e raccontato come la donazione del sangue abbia avuto un impatto positivo sulla loro vita.
Jelissa Lutula, componente del team Bloodlines, ha dichiarato: «Vogliamo che più persone si iscrivano per donare il sangue. Ho scelto di correre con Bloodlines alla Big Half perché ho il tratto falciforme [una condizione genetica del sangue] e voglio sensibilizzare le persone che presentano questo tratto sul fatto che possono donare il sangue. Non vedo l’ora di festeggiare insieme a tutti gli altri runner di Bloodlines».
LE GARE ÉLITE
Nella prima parte della giornata, Kadar Omar Abdullahi ha conquistato a sorpresa la vittoria nella gara maschile élite, precedendo il tre volte vincitore Jack Rowe, costretto ad accontentarsi del secondo posto. Abdullahi, diventato cittadino britannico all’inizio di questa estate, era arrivato nel Regno Unito come rifugiato dall’Etiopia all’età di 13 anni.
Abdullahi ha dichiarato: «È il mio tempo più veloce degli ultimi quattro anni. Quando ero sulla linea di partenza, continuavo semplicemente a ricordare a me stesso quanto sono grato per questo anno. Non avevo alcun problema fisico.
«La mia storia personale è ciò che mi ha ispirato a essere qui. La corsa mi ha salvato e mi ha aiutato a integrarmi nella società. Ora sono cittadino britannico e questo mi rende molto orgoglioso. Vivo in questo Paese da dieci anni e senza la corsa non sarei la persona che sono oggi. È un grande traguardo; ho sempre sognato di trovarmi in una gara di questo livello e di mettermi alla prova».
Nelle gare élite in carrozzina, David Weir ha demolito per il secondo anno consecutivo il proprio record del percorso, conquistando la Big Half per la quinta volta. Tra le donne, Eden Rainbow-Cooper ha vinto per la terza volta la gara in carrozzina, chiudendo in 52:47, avvicinandosi al record del percorso stabilito da Sammie Kinghorn nel 2023, pari a 52:05.
Weir ha dichiarato: «Oggi volevo partire forte, le condizioni erano buone e volevo quel record del percorso. Non si sa mai, potrei non gareggiare il prossimo anno: è un pensiero che ho in testa, affronto ogni gara come se potesse essere l’ultima. Non sto dicendo che lo sarà, ma è così che mi alleno e gareggio. Ora voglio semplicemente sfruttare ogni opportunità possibile e disputare tutte le gare che posso».
Rainbow-Cooper ha dichiarato: «Voglio davvero conquistare prima o poi il record del percorso della Big Half e oggi è stata la volta in cui sono andata più vicina. È sempre divertente ottenere un record personale sul percorso: ogni anno ci si avvicina sempre di più, quindi devo solo continuare a provarci finché, spero, riuscirò a conquistarlo».
Eilish McColgan ha preso il largo rispetto a Jess Warner-Judd ed Emma Pallant, conquistando il successo nella gara élite femminile e celebrando nel migliore dei modi il proprio ritorno dopo l’infortunio a un dito del piede rimediato alla TCS London Marathon disputata all’inizio dell’anno.
Dopo la vittoria, Eilish ha dichiarato: «Sono arrivata a questa gara in una condizione diversa rispetto agli anni precedenti [dopo la frattura del dito del piede]. Ho ripreso ad allenarmi solo nelle ultime quattro settimane, quindi la condizione fisica era sempre stata la mia principale preoccupazione, ma avevo anche la paura legata alla frattura.
«Non ho nemmeno corso 13 miglia in allenamento! Mentalmente ho superato questo ostacolo e ora posso andare avanti, ed è fantastico. Sono partita con cautela per via della tensione e dei nervi, ma nella seconda metà ho potuto davvero attaccare».
Maggiori informazioni sulle gare élite sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Sono inoltre disponibili le dichiarazioni post-gara dei vincitori e degli atleti saliti sul podio nelle gare élite della Big Half 2026.
Eilish McColgan (GBR) taglia il traguardo e vince la gara élite femminile della Big Half, domenica 6 settembre 2026.
UNA NUOVA INIZIATIVA DI PLOGGING
In coda al gruppo, una squadra di 30 “Plogger” ha preso parte alla Big Half raccogliendo bicchieri abbandonati, involucri di gel e altri rifiuti lungo il percorso, contribuendo a mantenere pulito il tracciato.
Provenienti da diversi running club e organizzazioni impegnate sul fronte della sostenibilità, tra cui Green Runners e Vegan Runners, i volontari hanno dimostrato come sport e tutela dell’ambiente possano procedere di pari passo.
Jill Bennett, componente del gruppo di volontari impegnati nel plogging, ha dichiarato: «Faccio parte dei Green Runners e siamo stati coinvolti nel plogging alla Brighton Marathon all’inizio dell’anno, un’esperienza fantastica, quindi volevo fare nuovamente volontariato e partecipare [alla Big Half], contribuendo a mantenere pulite le strade di Londra. Oggi è stato davvero divertente e abbiamo raccolto soprattutto involucri di gel abbandonati».
ISCRIZIONI APERTE PER IL 2027 – LA DECIMA EDIZIONE DELLA BIG HALF
Il prossimo anno sarà quello della 10ª edizione della Big Half, con i partecipanti che possono aspettarsi ancora più energia, ancora più comunità riunite e ancora più momenti indimenticabili per le strade di Londra.
Le iscrizioni Early Bird per la Big Half 2027 sono già aperte.
06/09/2026
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