Allenamento

Buoni propositi di gennaio: la ripresa dell’attività fisica passa da divertimento, ritualità e allenamento della forza

Con l’arrivo del nuovo anno torna la voglia di cambiamento. La febbre dei buoni propositi porta ogni gennaio migliaia di persone a iscriversi in palestra, spinte dal desiderio di rimettersi in forma e migliorare le proprie abitudini. I dati del settore lo confermano: a gennaio la media delle nuove iscrizioni sale del 25-30% e la frequenza mensile aumenta del 20% rispetto al resto dell’anno*.


La vera sfida, però, è trasformare questa ventata iniziale di entusiasmo in una routine stabile, capace di generare benessere duraturo. Fortunatamente negli ultimi anni è cambiato il modo di vedere e vivere lo sport e sempre più persone si allontanano da un approccio puramente estetico per abbracciare un concetto di fitness più profondo, legato alla gestione dello stress, al benessere, alla longevità, all’energia quotidiana e alla ricerca di equilibrio. A confermarlo anche l’indagine sui i trend del fitness 2026 dell’American College of Sports Medicine (ACSM) che descrive le prime 20 tendenze del settore fitness, tra cui l’attenzione per la tecnologia, i programmi di fitness over 55, l’allenamento tradizionale della forza e gli esercizi per la salute mentale e l’equilibrio psicofisico.


Proprio l’allenamento della forza continua ad essere un pilastro dell’attività fisica moderna, anche per attività over 40 e per le donne. È decisivo per rallentare il deterioramento naturale del corpo, migliorare la qualità di vita e ridurre dolori articolari, grazie al rafforzamento di tendini e legamenti. Conservare o aumentare la massa muscolare aiuta inoltre a gestire meglio il peso e a mantenere alti i livelli di energia, oltre che a muoversi bene e con agilità nella vita di tutti i giorni.


Parallelamente cresce un’altra esigenza: imparare a gestire carichi di stress sempre più intensi. L’attività fisica, soprattutto se dinamica e ad alta concentrazione, è ormai riconosciuta come una delle pratiche più efficaci per staccare la mente e allentare la tensione. Allenarsi significa fare ordine, ritrovare lucidità e migliorare la qualità del riposo.


In questo contesto, gli allenamenti che combinano attività cardiovascolare e forza, come l’HIIT (High Intensity Interval Training), si confermano tra i più efficienti per ottenere risultati completi in tempi brevi, oltre che i più consigliati per uno stile di vita che punta sempre più sulla prevenzione, la longevità e il benessere a 360°. Secondo studi internazionali, infatti, proprio questo mix di attività fisica, forza e aerobica, può contribuire a ridurre la mortalità del 41%. Non sorprende quindi che discipline come la fitboxing stiano vivendo un momento di grande popolarità: un mix di movimenti ispirati a boxe e kickboxing senza contatto, alternati a circuiti di forza. È l’approccio proposto anche da realtà come Brooklyn Fitboxing, catena del fitness nata in Spagna ma ormai molto diffusa anche in Italia, che propone allenamenti dove musica e concentrazione aiutano a scaricare la mente, mentre la tecnologia fa il resto: i sacchi dotati di sensori misurano forza, ritmo e coordinazione in tempo reale, offrendo un feedback immediato che motiva e rende visibile ogni progresso.


Gli allenamenti si svolgono in gruppo, guidati da un trainer qualificato, elemento che favorisce partecipazione, continuità e senso di comunità. Come sottolinea Patricia Sala, trainer di Brooklyn Fitboxing, la differenza la fanno ritualità e consapevolezza: “Soprattutto a gennaio, tempo di nuovi inizi, è fondamentale porsi obiettivi realistici e fissare un orario che non si tocca, proprio come un impegno professionale. Ma soprattutto, per mantenere alta la motivazione, bisogna scegliere uno sport che diverte e concentrarsi sulle sensazioni positive che si provano alla fine. Il corpo deve percepire lo sport come una ricompensa, un rifugio. E il riposo è altrettanto importante: non è tempo perso, ma parte integrante dell’allenamento. È durante le fasi di recupero che il corpo assimila lo sforzo, si rigenera e diventa più forte, riducendo il rischio di infortuni e cali di motivazione. Ascoltare i propri ritmi e concedersi pause di qualità è ciò che rende lo sport sostenibile nel lungo periodo”.


La vera chiave del successo sta quindi nel trasformare l’entusiasmo di gennaio in un’abitudine duratura, grazie al supporto di trainer e metodi che guidino verso un benessere completo dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo.

15/01/2026