Skymarathon Sentiero

La Skymarathon Sentiero 4 Luglio compie vent’anni, la presentazione della gara di luglio

Seppure in sordina, è partita la macchina organizzativa della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio, 20ª edizione. Mancano cinque mesi e mezzo all’evento e il presidente del comitato organizzatore, Gianluigi Tom Bernardi, ha rotto gli indugi. Dopo l’incontro preliminare con l’amministrazione comunale condotta dal sindaco di lungo corso Martino Luigi Martinotta, che una volta di più ha deciso di affiancare la manifestazione tramite la Proloco della riconfermata presidente Ramona Taddei, Tom ha chiamato a raccolta il nucleo operativo per iniziare la pianificazione delle cento e una iniziative necessarie.

Nella spartana sede di Santìcolo, contrada di Corteno Golgi che ha visto la genesi della pionieristica competizione di corsa in alta montagna, si sono ritrovate una dozzina di persone, ognuna con i propri incarichi. La maggior parte della compagine organizzativa è composta da persone ormai rodate, come è senz’altro il caso del direttore di gara Adriano Salvadori, che negli anni migliori ha anche nobilitato la Maratona del Cielo con prestazioni atletiche straordinarie. Pur non essendo mai salito sul gradino più alto del podio, il grande Neber ha infatti concluso più volte la maratona tra i primi. Soprattutto, egli inaugurò il Sentiero 4 Luglio in solitaria nel lontano 1994.

Gli altri del comitato sono persone modeste, che si schermiscono alla sola idea di essere nominate, bastando loro la gloria dell’apprezzamento interno.

NOVITÀ E CONFERME 2015

La maratona sarà valida, contemporaneamente, come prova unica di SkyMarathon e come seconda prova del circuito Skyrunner Italy Series (vedere www.skyrunningitalia.it e www.federationservice.com).

Se sul versante delle gare, i percorsi sono confermati (partenza Corteno Golgi – arrivo Santìcolo), novità sono invece in cantiere sia per quanto riguarda il contorno (certamente uno o più personaggi pubblici, non solo politici), sia per la partecipazione di atleti di spicco. Si parla, ad esempio, di invitare tutti/e i/le vincitori/e dei passati vent’anni. Novità in vista anche per le modalità di iscrizione, che però saranno precisate all’apertura delle iscrizioni stesse, così come i premi.

Si registra già, nel frattempo, l’iscrizione informale di due Ispanici.

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STORIA

Nell’invitare gli interessati a visitare il sito web dedicato www.maratonadelcielo.it, ricco di informazioni anche storiche (gli albi d’oro in particolare) e la relativa pagina Facebook, che viaggia verso i 1500 Mi piace, ricordiamo in sintesi le tappe fondamentali del fenomeno Maratona del Cielo. Concepita, realizzata e sviluppata per volontà di Giacomo Salvadori, ha avuto fin dall’inizio – metà anni ’90 – l’entusiastica collaborazione del locale CAI, dell’intera contrada di Santìcolo e del resto di Corteno Golgi, oltre all’indispensabile supporto di enti pubblici e di sponsor privati.

Appassionato di montagna e di scialpinismo, Giacomo aveva sognato, già diverse decine di anni fa durante le sue escursioni sulle splendide Orobie camune, di riuscire un giorno a unire tratti di sentieri e mulattiere preesistenti per comporre in un unico percorso un arc en ciel che le racchiudesse. L’idea fu, circa un anno dopo la tragica morte del nipote ventenne Davide, l’occasione per la famiglia Salvadori di onorarne la memoria e insieme lenire lo strazio della perdita con un’opera alta. Fu così che Franco e Sandra, due genitori inconsolabili, accolsero la proposta di Giacomo di edificare un bivacco in alta quota e di donarlo al CAI Santìcolo. Nel volgere di nove mesi, di cui la maggior parte invernali, si fece il progetto del bivacco, s’individuò il punto dove collocarlo e si espletarono le pratiche burocratiche necessarie. E poi, la primavera, si lavorò duramente di picco, pala e pennello per completare il tracciato e segnarlo. Infine si edificò a 2645 metri di quota una splendida struttura a forma di montagna: il Bivacco Davide, inaugurato la prima domenica di luglio del 1994, lo stesso giorno dell’impresa di Adriano Salvadori.

Seguì, dall’anno successivo, la competizione, integrata a partire dal 2000 della mezza maratona o maratonina. Dopo una crescita continua e costante ed aver raggiunto l’apice del palcoscenico internazionale per ben tre volte, Giacomo ha lasciato dal 2007 le redini dell’organizzazione al nipote Simone Salvadori, che l’ha condotta per due anni. Successivamente allo stop del 2010, la Sky è ripresa con rinnovato vigore nel 2011 sotto la presidenza di Tom Bernardi.


31/01/2015