Coronavirus

L'Associazione Italiana Avvocati dello Sport spiega l'iter che segue le sanzioni comminate durante l'emergenza

Abbiamo contattato l'Associazione Italiana Avvocati dello Sport per cercare di far fronte alle numerose richieste che ci sono pervenute circa l'iter che segue la sanzione avvenuta durante il periodo di emergenza coronavirus e, qualora si ritenga ingiusta tale misura, poter effettuare il ricorso.

Come si potrà leggere tra qualche riga attualmente è sospesa la procedura per presentare lo scritto difensivo ma, come ci ricorda l'Avvocato Gianmaria Daminato, ogni caso necessita di una specifica analisi individuale:

Riscontro Sua richiesta, innanzitutto è necessario chiarire alcuni aspetti di ordine temporale.
 
Le prime sanzioni avevano rilevanza penale, per intenderci le sanzioni adottate nell’immediatezza del DPCM. Le più recenti hanno carattere amministrativo.
 
La sanzione amministrativa prevede uno sconto se pagata entro un termine indicato nel verbale stesso pari a giorni 30 dall’accertamento della presunta violazione.
In alternativa avverso il verbale, sempre entro 30 giorni dall’accertamento, è ammessa la proposizione di uno scritto difensivo con richiesta di audizione, alla Prefettura territorialmente competente, ex art. 18 legge 689/81.
 
In assenza di pagamento ridotto o di proposizione dello scritto difensivo nel citato termine di 30 giorni, il verbale con la prova delle contestazioni e delle eseguite notificazioni viene inviata al Prefetto per i provvedimenti di competenza.
 
Abitualmente nel verbale viene specificato che l’irrogazione della sanzione ed il termine di giorni 30, per proporre lo scritto difensivo, risulta sospeso.
La decorrenza dei termini processuali infatti è allo stato sottoposta a sospensione. Originariamente detta sospensione era fissata sino al 15 aprile. Tale sospensione, ad oggi, risulta prorogata sino al 11 maggio pv.
 
Occorre evidenziare che le presenti considerazioni sono generali ed astratte ed ogni più specifica considerazione e valutazione può essere svolta solo a seguito di puntuale lettura ed analisi del verbale elevato.
 
Quanto ai profili di merito, nello scritto difensivo, è opportuno riportare le ragioni in forza delle quali si contesta la fondatezza o la legittimità dell’accertamento effettuato. Sul punto dipenderà caso per caso lo sviluppo di idonea linea difensiva.
 
È opportuno richiedere nello scritto difensivo di essere sentiti personalmente, al fine di poter essere convocati e ascoltati dall’incaricato della Prefettura.
 
 
Avv. Gianmaria Daminato
 
Membro Consiglio Direttivo Associazione Italiana Avvocati dello Sport
 
www.avvocatisport.it


17/04/2020
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