Allenamento

Uno studio pubblicato su Scientific Reports dimostra come l'assunzione di acido lattico favorisca neurogenesi e memoria


L'acido lattico, e l'attività fisica, come alleato del cervello e della memoria? sembrerebbe proprio di si nello studio di Hwang et al pubblicato su Scientific Reports, autorevole rivista scientifica di Nature Portfolio.


Il team di ricercatori non si è "fatto ingannare" dal ruolo dell'acido lattico come responsabile delle brutte sensazioni che ognuno di noi prova al termine degli sforzi più intensi ma, tramite un esperimento sui topi, ha scoperto una sorprendente applicazione.


I ricercatori sono partiti dal presupposto che la neurogenesi ippocampale adulta, ovvero il processo permanente di formazione di nuovi neuroni in questa area del cervello, svolge un ruolo primario nell'apprendimento e nella memoria anche con l'andare dell'età. Lo stesso team ha sottolineato come l'esercizio fisico sia un metodo più che efficace per stimolare la neurogenesi ma che i mediatori molecoari che correlano lo sforzo alla formazione di nuovi neuroni sono attualmente sconosciuti.


Si è così visto che il lattato è uno dei possibili fattori nella neurogenesi ed è stato ipotizzato che l'assunzione di esso, associato all'attività fisica, possa essere un "booster" per l'attività neurale. Lo studio è stato condotto per 5 settimane su topi maschi che hanno svolto esercizi a bassa intensità (appena sotto la soglia del lattato, 55/60% Vo2max) associando ad una parte di essi la somministrazione orale di lattato per 5 giorni alla settimana.


Alla fine dell'esperimento è stata valutata la proliferazione cellulare, la differenziazione neuronale, i fattori rilevanti per la neurogenesi e vari tipi di memoria. I risultati hanno mostrato che nei topi che avevano assunto il lattato, la neurogenesi risultava potenziata, così come la memoria a lungo termine e quella spaziale, oltre che a numerose proteine ippocampali. Si è altresì visto che i miglioramenti di questi parametri erano "indipendenti" dall'attività fisica: il lattato ha migliorato la neurogenesi e la memoria sia nei topi che svolgevano attività fisica giornaliera sia in quelli sedentari. Tuttavia il ruolo benefico dell'attività fisica rimane indiscusso e l'assunzione associata all'esercizio rimane la soluzione migliore.


I ricercatori suggeriscono quindi che il lattato ha tutte le potenzialità per essere studiato come un nuovo integratore in grado di migliorare gli effetti positivi dell'esercizio sull'ippocampo e sulla sua funzione cognitiva.