Antidoping
L'Athletics Integrity Unit sospende l'emergente maratoneta etiope Tiruye Mesfin: la ricostruzione del caso
La giovane promessa della maratona Tiruye Mesfin è stata squalificata per tre anni dall’Athletics Integrity Unit (AIU) dopo aver ammesso una violazione delle norme antidoping (ADRV) emersa a seguito di anomalie riscontrate nel suo Passaporto Biologico dell’Atleta (ABP).
La 23enne etiope, in precedenza tra le prime 20 atlete del ranking mondiale della maratona femminile, è stata riconosciuta colpevole di aver violato la Regola 2.2 dell’ADR, “Uso o tentato uso da parte di un atleta di una sostanza proibita o di un metodo proibito”, dopo che nel suo passaporto biologico erano stati rilevati valori anomali. Un gruppo di esperti ha concluso all’unanimità che era altamente probabile che fosse stata utilizzata una sostanza o un metodo proibito e altamente improbabile che i valori fossero dovuti ad altre cause.
Sulla base della conclusione del gruppo di esperti, secondo cui le spiegazioni fornite dalla Mesfin non erano sufficienti a giustificare le anomalie ematologiche, l’AIU ha ritenuto che vi fossero “prove evidenti” del fatto che l’atleta avesse commesso una violazione delle norme antidoping. La Mesfin rischiava una squalifica di quattro anni, ma ha ottenuto una riduzione di un anno per aver ammesso tempestivamente la violazione e accettato la sanzione.
Il caso della Mesfin è stato individuato attraverso il programma ABP dell’AIU, che monitora nel tempo determinati marcatori biologici per identificare gli effetti del doping. Tra il 2 dicembre 2022 e il 28 novembre 2025 sono stati raccolti dalla Mesfin 17 campioni di sangue validi, analizzati da laboratori accreditati dalla World Anti-Doping Agency (WADA) per creare il suo profilo longitudinale dei valori ematologici.
Il gruppo di esperti ha individuato in quattro campioni, raccolti tra la fine di giugno e la fine di agosto 2025, un andamento indicativo di doping ematico, proprio prima della Sydney Marathon, alla quale la Mesfin era iscritta ma alla quale alla fine non ha preso parte. Il quadro comprendeva un aumento della concentrazione di emoglobina, associato al valore più basso di reticolociti (nuovi globuli rossi) registrato nei 17 campioni dell’atleta. Il gruppo di esperti ha definito questo andamento come un pattern di “stimolazione/soppressione”.
Gli esperti hanno concluso che tale quadro era altamente probabilmente riconducibile a un aumento artificiale della massa dei globuli rossi derivante dall’utilizzo e dalla successiva sospensione di un agente stimolante l’eritropoiesi, come l’eritropoietina (EPO), oppure da una recente trasfusione di sangue.
L’AIU ha notificato alla Mesfin il risultato avverso del passaporto biologico e il parere del gruppo di esperti il 30 aprile 2026, conducendo nella stessa giornata un’intervista a distanza alla presenza del rappresentante legale da lei nominato. Dopo l’intervista, la Mesfin è stata invitata a fornire una spiegazione scritta completa delle anomalie, accompagnata da eventuale documentazione a sostegno.
Dopo aver esaminato le spiegazioni della Mesfin, il gruppo di esperti ha ribadito all’unanimità che la “probabilità che il Passaporto fosse il risultato dell’uso di una sostanza proibita o di un metodo proibito era superiore alla probabilità che il Passaporto fosse il risultato di una normale condizione fisiologica o patologica”.
Il 10 agosto 2026 l’AIU ha formalmente contestato alla Mesfin la violazione delle norme antidoping, disponendo contestualmente una sospensione provvisoria immediata. L’atleta ha risposto il 24 agosto 2026 firmando il modulo di ammissione della violazione e di accettazione delle conseguenze.
Oltre alla squalifica di tre anni, i risultati ottenuti dalla Mesfin a partire dal 25 giugno 2025 sono stati annullati: si tratta della data che il gruppo di esperti ha individuato come corrispondente alla prima evidenza della violazione antidoping.
La squalifica della Mesfin è in vigore dal 10 agosto 2026 al 9 agosto 2029.
L’etiope aveva stabilito il proprio record personale sulla maratona in 2h18:35, chiudendo al terzo posto nella Maratona di Valencia 2024, gara su strada con World Athletics Platinum Label.
All’inizio di quest’anno aveva concluso al quinto posto alla Maratona di Seul, mentre nel 2025 aveva ottenuto il terzo posto alla Maratona di Shanghai e alla Meishan Renshou Half Marathon, entrambe anch’esse gare su strada con Platinum Label. In precedenza era stata seconda alla Maratona di Amburgo 2023 e nona alla Maratona di Boston 2024.
04/09/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Clamoroso: la primatista mondiale di maratona Ruth Chepngetich sospesa dall'antidoping dopo la positività a un diuretico
L'Athletics Integrity Unit ha sospeso provvisoriamente l'ex primatista del mondo di mezza maratona, il keniano Kibiwott Kandie
Due anni di squalifica per il maratoneta keniano Careen Cheptoek, sospensione per il vincitore della Maratona di Sidney Brimin Misoi Kipkorir
