Tuscany Crossing

Chiusa la 13ma edizione del trail che attraversa la Val d ‘Orcia: ecco come è andata

Foto di Organizzatori

La Val d’Orcia si conferma ancora una volta palcoscenico ideale per il trail running internazionale. L’edizione 2026 della Tuscany Crossing ha raccontato molto più di una semplice gara: quattro distanze, quattro modi diversi di vivere la corsa, un unico filo conduttore fatto di fatica, strategia e passione.


Sono stati oltre 1.400 gli iscritti, con una partecipazione sempre più internazionale: più del 20% degli atleti provenienti dall’estero, in rappresentanza di 45 nazioni. Numeri che confermano la crescita e l’attrattività dell’evento nel panorama trail internazionale.


Accanto alle competizioni, grande partecipazione anche per le attività non competitive: si sono svolte infatti le camminate sulle distanze di 103 km, 53 km e 15 km, che hanno coinvolto oltre 300 camminatori, contribuendo a rendere l’evento ancora più inclusivo e aperto a tutti gli appassionati del territorio e della natura.


 100 MIGLIA: IL DOMINIO


Nella distanza regina, i 160 km, la gara maschile ha visto il dominio di Marco Biondi, capace di imporsi in 16:24:46 con una prestazione eccezionale stabilendo il nuovo record del percorso. Alle sue spalle Ion Coban e Tiberio Recchia completano il podio dopo una lunga battaglia per le posizioni.


In campo femminile, la competizione è stata più serrata: Alice Ciapponi conquista la sua seconda vittoria in 24:36:04 al secondo posto Isabella Vidili, staccata di meno di un’ora. Terza posizione per Antonia Rinaldi, autrice di una ottima prova.


103 KM: EQUILIBRIO E PRESTAZIONE


Sui 103 km emerge una gara maschile combattuta: Gabriele Orazi vince in 9:38:58 davanti ad Alberto Ferretto e Alberto Smaniotto, con distacchi contenuti che testimoniano un alto livello competitivo.


Tra le donne, Elisabetta Gallo firma una prestazione di rilievo chiudendo in 11:30:24. Completano il podio Monica Affaticati e Silvia Coriele, protagoniste di una sfida ravvicinata.


53 KM: VELOCITÀ E GARA APERTA


La 53 km si conferma la distanza più combattuta dell’evento. Alessandro Mioli trionfa in 4:03:23, secondo Fernando Alvarez Alfageme, staccato di 1’42”. Terzo Roberto Pirola, abituato ai podi in Val d’Orcia.


Al femminile, grande prova di Alice Testini, vincitrice in 4:13:42 e quinta assoluta. Dietro di lei Francesca Pretto e Marina Pedretti completano il podio.


15 KM: RITMO PURO


Sulla distanza più breve, la gara si trasforma in pura velocità. Gianluca Colicci si impone in 1:01:40, gestendo fin dalle prime fasi il vantaggio sugli inseguitori Giulio Richard Belladelli e Ravi Calamita.


Prestazione di ottimo livello tra le donne per Giulia Zaltron, vincitrice in 1:09:15 e terza assoluta, davanti a Chiara Venturi ed Elena Campari.


STORIE DI SPORT: SPORT E INCLUSIONE


Nella 103 Km Ivan Cappellari, non vedente, si è imposto con un tempo di 21 ore superando il suo record di distanza di 75km diventando così ‘centista’ con determinazione, fiducia e passione


UN EVENTO, QUATTRO ANIME


Dalla resistenza estrema della 100 Miglia alla velocità della 15 km, la Tuscany Crossing conferma la sua identità unica nel panorama del trail running: un evento capace di unire atleti élite, appassionati e camminatori, valorizzando il territorio attraverso sport, turismo e condivisione. La Val d’Orcia, con i suoi paesaggi iconici, resta protagonista assoluta di una manifestazione che continua a crescere, mantenendo intatto il suo spirito autentico.


“La Tuscany Crossing è molto più di una competizione sportiva: è un’esperienza che unisce persone, territori e culture diverse. Vedere atleti provenienti da 45 nazioni correre e camminare insieme sulle nostre strade bianche è il segno più autentico della crescita di questo evento e del suo valore umano, oltre che sportivo. Un ringraziamento speciale va ai numerosi volontari, alla Regione Toscana, alla provincia di Siena e alle amministrazioni comunali di Castiglione d’Orcia, Montalcino, San Quirico d’Orcia e Pienza, il cui supporto è fondamentale per la riuscita della manifestazione. Quest’anno, inoltre, la gara si è svolta in una giornata meravigliosa, con il sole che ha illuminato la valle di mille colori, rendendo l’esperienza ancora più unica e indimenticabile” - dichiara il direttore di gara, Roberto Amaddii. “LaTuscany Crossing non è solo una gara. È un viaggio”.


Co-organizzata con il Comune di Castiglion d’Orcia, Montalcino, San Quirico e Pienza, con il contributo e uso marchio del Consiglio Regionale della Toscana, anche quest’anno la Tuscany Crossing ha ottenuto il Patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Pienza, Comune di San Quirico d’Orcia, e Comune di Castiglion d’Orcia, Comune di Montalcino, Alleanza Carbon neutrality di Siena


Partner dell’iniziativa: Proloco Castiglion d’Orcia, ass. Polisportiva Castiglion d’Orcia, Proloco Torrenieri, Arci Montalcino, Arci Castelnuovo dell’Abate, Asd Monticchiello, Proloco Campiglia d’Orcia, Cooperativa Parco Vivo, Circolo Poggio Rosa, ass. Cinghialai Castiglion d’Orcia, Gruppo Sportivo Riccardo Valenti Rapolano, Misericordia Torrenieri, Montalcino Trail


Sponsor tecnici – Craft, Born Italia, Mulino dell’Orcia, Azienda Agricola La Bagnaia, Consorzio Vino d’Orcia.


20/04/2026